Kazakistan
Archeologia e sacralità lungo le antiche rotte del Sud


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In pillole
INTRODUZIONE
Questo viaggio straordinario nel cuore del Kazakistan offre un’immersione unica tra le steppe nomadi, i siti archeologici millenari e le città storiche che hanno segnato la storia della Via della Seta. Dal primo incontro con Almaty, città verde e vibrante ai piedi dei monti Tian Shan, fino ai villaggi etnografici e ai tesori archeologici di Taraz, Esik, Shymkent e Turkestan, ogni tappa rivela una trama di culture, tradizioni e conoscenze antiche. Il viaggio è un’autentica esperienza tra archeologia e petroglifi, i simboli scolpiti nella roccia che raccontano riti, leggende e miti delle popolazioni nomadi che hanno abitato queste terre millenni fa. I siti come Tanbaly, i petroglifi di Karasay, il Palazzo di Pietra di Akyrtas e la Riserva del Karatau offrono testimonianze straordinarie di arte rupestre, architetture antiche e rituali sacri, accompagnati da esperti archeologi locali che ne svelano segreti e significati nascosti. Accanto alla ricchezza archeologica, il viaggio esplora città storiche e centri culturali, crocevia di popoli e commercianti lungo la Via della Seta. Taraz, Shymkent e Turkestan raccontano storie di dinastie, commerci e pellegrinaggi, tra mausolei medievali, moschee, bazar tradizionali e abitazioni storiche. Le visite ai musei e ai siti archeologici sono arricchite da esperienze autentiche, come la scoperta dei villaggi etnici, spettacoli equestri, degustazioni gastronomiche locali e passeggiate nella natura mozzafiato delle gole e dei canyon del Paese. Questo itinerario è un invito a scoprire il Kazakistan in tutte le sue sfaccettature: un viaggio nel tempo e nello spazio, tra arte rupestre, tradizioni millenarie e panorami naturali straordinari, dove ogni pietra, ogni incisione e ogni città raccontano una storia antica che continua a vivere ancora oggi.
Il viaggio sarà guidato da Viktorya, esperta guida locale kazaka parlante italiano, profonda conoscitrice del territorio. Con alle spalle numerosi tour nella regione e un ruolo da vera pioniera nell’esplorazione dei luoghi più remoti del paese. Si prevede un massimo di 12 viaggiatori.
PUNTI DI FORZA
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Almaty
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Riserva naturale di Aksu-Zhabagly e del Karatau
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Il sito di Tanbaly
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Shymkent
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Villaggi etnici
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Parco naturale Sayram Ugam
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Museo dell’Uomo d’Oro
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Turkestan e Sauran
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Charyn Canyon
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Taraz
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Esperienze gastronomiche
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Karasay e Akyrtas
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Itinerario
1°g. Martedì 13 ottobre, partenza per Almaty: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.
2°g. 14/10 Almaty: Si atterra alle prime luci dell’alba ad Almaty, la città più verde e vivace dell’Asia Centrale, una gemma ai piedi della catena del Tian Shan, al confine tra Kazakistan, Kirghizistan e Cina. Dopo il ritiro dei bagagli e l’incontro con la guida locale, trasferimento in hotel per qualche ora di riposo. In tarda mattinata si inizia con la scoperta della città, a piedi, proprio come amano fare gli abitanti di Almaty quando l’autunno riempie le strade di colori e profumi. La città è un vero museo a cielo aperto per gli appassionati dell’architettura sovietica. Imponenti edifici dallo stile sovietico si mescolano alle vicende dei personaggi famosi che qui trovarono rifugio durante la Seconda guerra mondiale. Si passeggia lungo viali alberati, animati a ogni ora del giorno da persone che si godono una pausa, uno spuntino o il sole nei parchi del centro. Ci si ferma per assaggiare i tradizionali cheburek in un locale d’epoca sovietica, dal fascino retrò e dal servizio tipicamente “Soviet” e nel mentre si impara a riconoscere gli stili architettonici che si susseguono dal fasto stalinista al minimalismo dell’era Khrushchev. Giunti al Green Bazaar, il mercato più grande e vivace della città, ci si immerge in un’esperienza gastronomica autentica, tra formaggi e latti fermentati, frutta secca e curiosi prodotti dalle presunte proprietà terapeutiche, che raccontano i sapori e le tradizioni dell’Asia Centrale. E naturalmente non può mancare la degustazione di quella che i locali considerano la cioccolata più buona del mondo! La visita della città prosegue nel centro storico e nel pittoresco Parco dei 28 Panfilovetz, dove è possibile ammirare gli edifici in legno prerivoluzionari, tra cui spicca la splendida Cattedrale di Zenkov. Segue un breve giro sulla metropolitana di Almaty, considerata una delle più pulite e artisticamente decorate dell’Asia. La giornata si conclude con la salita sulla collina di Koktobe, da cui si gode una vista spettacolare sulla città illuminata. La cena è prevista in un ristorante tipico, con piatti della cucina kazaka accompagnati da uno spettacolo di danza tradizionale. Dopo cena, discesa in funivia e rientro in hotel per il pernottamento ad Almaty.
3°g. 15/10 Almaty – Tanbaly – Villaggio etnico “Nomad” – Almaty: A circa 170 km a nord-ovest di Almaty si trova Tanbaly, sito dichiarato Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, considerato uno dei complessi di arte rupestre più antichi e affascinanti del Paese. Scoperto alla fine degli anni Cinquanta, il sito ospita oltre 5.000 incisioni risalenti fino all’età del Bronzo, testimonianza di un antico santuario cerimoniale dove le comunità nomadi celebravano i propri riti e onoravano le divinità legate al sole e al cielo. Tra le immagini più suggestive spiccano le figure dal capo raggiato, i tori, i cavalli e le scene di caccia e rituali sacrificali. Alcune raffigurazioni richiamano le simbologie dei testi vedici, suggerendo un legame con le tradizioni indo-ariane. Secondo diverse interpretazioni, Tanbaly rappresentava un teatro rituale all’aperto, un luogo sacro immerso nel paesaggio della steppa. La visita del sito si svolge accompagnati da un archeologo esperto (Mr Alexander Goryachev). Il rientro ad Almaty prevede una sosta in un villaggio etnografico, dove sono esposte ricostruzioni di equipaggiamenti militari dei popoli che hanno abitato la regione nel corso dei secoli. La giornata si conclude con la cena ad Almaty e il pernottamento in hotel.
4°g. 16/10 Almaty – Villaggio etnico “Gunny” – Esik: La giornata prosegue con una visita a est di Almaty, a circa 45 km dalla città, nella gola di montagna che ospita il complesso etnografico “Gunny”, immerso tra meleti rigogliosi. Qui si sperimenta la cultura kazaka in tutti i sensi: accoglienza tipica, dimostrazione e degustazione dei baursak, le tradizionali ciambelline kazake, e scoperta della vita nomade, con yurte e attività tradizionali dei popoli delle steppe. La visita include anche uno spettacolo equestre con acrobazie e dimostrazioni delle abilità dei cavalieri kazaki. Terminata la visita, si riprendono le auto e, dopo circa un’ora di viaggio, si giunge nei pressi del villaggio di Esik per visitare il Museo dell’Uomo d’Oro, la più importante scoperta archeologica del Kazakistan del secolo scorso. Nei pressi del museo si possono inoltre osservare le antiche tradizioni funerarie delle tribù scite. La giornata si conclude poco distante con la visita alla casa di Slava, un produttore locale di formaggi e vino, per assaggiare le sue creazioni artigianali. Il pernottamento avviene in hotel nella cittadina di Esik.
5°g. 17/10 Esik – Charyn Canyon – Almaty – Treno notturno per Taraz: Si prende la strada in direzione est per raggiunge dopo circa 168 km il celebre Charyn Canyon, monumento naturale risalente a circa 12 milioni di anni. Il canyon è caratterizzato da rocce sedimentarie modellate dall’erosione in forme uniche, tra colonne, torri e rocce isolate. La passeggiata nel canyon dura circa 2 ore, nulla di impegnativo in quanto è tutta in piano ed arriva all’oasi sulle rive del fiume Charyn. Tramite UAZ locali si torna al punto di partenza dove si pranza presso il Centro Visitatori del canyon. Dopo pranzo, si rientra ad Almaty (circa 3 ore di viaggio) per un’esperienza gastronomica a casa della famiglia della guida locale, con degustazione di piatti della cucina russa, tè dal samovar e relax nel tradizionale bagno russo. La giornata si conclude con la partenza sul treno notturno per Taraz, dove si trascorre la notte in viaggio in scompartimenti da 4 letti (due sopra e due sotto) con bagno in comune sul vagone (il viaggio in treno dura circa 10 ore).
6°g. 18/10 Taraz – Karasay – Akyrtas – Taraz: L’arrivo a Taraz avviene nelle prime ore del mattino (7.26, orario da confermare), con check-in anticipato in hotel e colazione. Dopo un breve riposo inizia il tour della città (da questo momento fino al rientro a Turkestan l’undicesimo giorno, un archeologo locale, il Sig. Iskander Torbekov, accompagnerà il gruppo). Taraz, uno degli insediamenti più antichi del Kazakistan, fu fondata dalle tribù nomadi Wusun e Saka nel IV–V secolo a.C. e divenne un importante snodo commerciale sulla Via della Seta, nota per tessitura, gioielleria e fusione dei metalli. Inoltre, nelle vicinanze, sul fiume Talas, si svolse la Battaglia di Talas (751 d.C.), evento che consolidò il ruolo di Taraz come una delle culle dell’Islam in Kazakistan. Gli scavi archeologici che si trovano al centro della moderna cittadina sono iniziati negli anni 2000 ed hanno portato alla luce insediamenti medievali e sistemi urbani complessi, illustrati durante la visita dall’archeologo locale. Dopo pranzo, le visite proseguono con i petroglifi di Karasay, risalenti a 5.000 anni fa, con raffigurazioni di animali, figure umane e scene di vita quotidiana, considerate sacre e utilizzate per rituali. Si prosegue poi verso il Palazzo di Pietra di Akyrtas, imponente struttura di oltre mille anni fa la cui funzione rimane incerta: palazzo, tempio o caravanserraglio. La costruzione testimonia grandi conoscenze ingegneristiche, con trasporto di enormi pietre e sistemi idrici complessi. Il pernottamento è previsto in hotel a Taraz, mentre i trasferimenti giornalieri coprono circa 100 km, equivalenti a un paio d’ore complessive tra andata e ritorno da Taraz.
7°g. 19/10 Taraz – Aisha Bibi – Riserva naturale di Aksu-Zhabagly – Shymkent: La giornata inizia con la visita al mausoleo di Aisha Bibi, situato a circa 30 minuti da Taraz. Edificio risalente all’XI-XII secolo, il mausoleo rappresenta un simbolo di amore, devozione e memoria storica. Rivestito da piastrelle in terracotta decorate con 99 motivi diversi, tra cui tulipani stilizzati, custodisce un significato simbolico profondo legato a vita, morte ed eternità. Le pareti presentano inoltre mattoni dalle proprietà acustiche particolari, che amplificano i suoni in maniera simile a uno xilofono. Successivamente è previsto un trasferimento di 90 km verso la Riserva Naturale di Aksu-Zhabagly, la prima e tra le più grandi riserve della biosfera del Kazakistan e dell’Asia centrale, inserita nel 2015 nella Rete Mondiale delle Riserve della Biosfera dell’UNESCO. La riserva, caratterizzata da laghi cristallini, boschetti di ginepro e ghiacciai, prende il nome dai fiumi Aksu e Zhabagly. Tra le sue attrazioni principali vi è il Canyon di Aksu, lungo 20 km e profondo circa 500 m, noto per la sua bellezza naturale e la presenza di flora unica, inclusi equiseti, felci e piante relitte, oltre a siti paleontologici e pitture rupestri. La giornata termina con un trasferimento di circa 60 km verso Shymkent, dove si pernotta.
8°g. 20/10 Shymkent – Parco naturale Sayram Ugam – Shymkent: La giornata odierna è dedicata alla scoperta del Parco Nazionale di Sairam Ugam, situato a circa 70 km da Shymkent, una delle principali meraviglie naturali della regione. Si distingue per la varietà dei suoi paesaggi, che comprendono gole spettacolari, laghi d’alta quota, ghiacciai, prati e fitte foreste. Il territorio del parco comprende sette zone montane caratterizzate da una flora e una fauna particolarmente ricche e diversificate. L’area ospita inoltre numerose specie animali, tra cui il leopardo delle nevi, l’orso bruno, lo stambecco, la lince del Turkestan, la faina, l’argali e l’istrice. Tra le aree più affascinanti si distingue la Gola di Sairam-Su, nota per le foreste di ginepri, i boschi di betulle e i pendii ricchi di fiori e piante medicinali. All’interno del parco sono stati inoltre rinvenuti petroglifi e resti di antichi insediamenti, testimonianze del passaggio della Via della Seta, che attraversava questa regione lasciando un importante patrimonio storico e culturale. Rientro a Shymkent nel tardo pomeriggio.
9°g. 21/10 Shymkent: La giornata odierna è dedicata alla scoperta della città. Shymkent, principale centro urbano vicino al confine con l’Uzbekistan è una delle metropoli più popolose del Kazakistan: conta infatti oltre un milione di abitanti. Nota per il clima caldo e l’ospitalità dei suoi residenti, rappresenta un punto d’incontro tra tradizione e modernità, dove le influenze orientali si fondono con lo stile di vita occidentale. La città, situata anch’essa lungo la storica Via della Seta, conserva testimonianze del suo passato millenario accanto a strutture moderne, con bazar e parchi che convivono con quartieri residenziali e complessi commerciali contemporanei. Le ricerche archeologiche condotte dagli anni 2000 hanno permesso di ricostruire oltre 2.200 anni di storia della città. Nel sito archeologico sono stati rinvenuti reperti risalenti al periodo Kangju (III-II secolo a.C.), oltre ai resti della cittadella, con abitazioni, templi, ossari e un sistema di raccolta dell’acqua. Shymkent è anche un vivace centro culturale e artigianale. In un cortile residenziale è stato creato un museo dedicato ai tappeti, testimonianza della ricca tradizione tessile locale. La città ospita inoltre numerosi artigiani che realizzano manufatti in feltro, metallo e ceramica, offrendo la possibilità di partecipare a laboratori per sperimentare le tecniche tradizionali kazake. L’esperienza gastronomica completa la visita, con la cucina locale apprezzata per l’intensità e l’autenticità dei suoi sapori.
10°g. 22/10 Shymkent – Riserva Naturale di Karatau – Turkestan: La giornata inizia con la partenza verso il Karatau, il più antico parco geologico del Kazakistan, situato a circa un’ora e mezza di strada da Shymkent. Lungo il tragitto si ammirano le caratteristiche creste grigie del Karatau, le cui forme aguzze evocano castelli medievali. La Riserva Naturale del Karatau, che occupa la parte centrale della catena montuosa, è rinomata per i suoi fossili risalenti a un’epoca in cui l’area era ricoperta da un vasto lago. Tra i reperti di maggior rilievo figurano resti di rettili, anfibi e piante preistoriche, tra cui la membrana alare pelosa di uno pterosauro giurassico e fossili di tartaruga, citati in numerosi studi di paleontologia. La prima tappa della giornata è la grotta di Akmeshit, una delle cavità naturali più imponenti dell’Asia centrale. Situata su una collina, presenta un’apertura di circa 200 metri quadrati e un’estensione interna superiore a un ettaro. Secondo gli studi geologici, la sua formazione potrebbe essere dovuta all’impatto di un meteorite oppure a fenomeni carsici, mentre la tradizione popolare attribuisce alla grotta proprietà curative e miracolose. Il viaggio prosegue poi per circa 150 km fino al lago Kyzylkol, situato ai piedi dei monti Karatau, al confine tra le montagne e la steppa. Le sue acque salate, simili a quelle del Mar Morto, insieme a fanghi ricchi di minerali sono apprezzati per le proprietà terapeutiche. Dopo pranzo l’itinerario continua verso una gola pittoresca dei monti Karatau, dove si trovano antichi petroglifi risalenti a circa cinquemila anni fa, nei pressi di un monte chiamato “Monte Sposa di Pietra” (Kelinshektau). Le incisioni raffigurano scene di caccia, animali, simboli religiosi e figure umane, offrendo preziose testimonianze della vita e delle credenze delle antiche tribù nomadi. Al termine delle visite è previsto il trasferimento verso la città di Turkestan (145 km, circa due ore di viaggio), dove si pernotta.
11°g. 23/10 Turkestan, escursione a Sauran: La giornata è dedicata alla visita di Turkestan, antica città lungo la Via della Seta nonchè una delle più importanti dell’Asia centrale. Fondata nel 490 d.C., raggiunse il massimo splendore nel XII secolo. Protetta da possenti mura, fu centro amministrativo di diverse dinastie (Mongola, Timuride ect) — e successivamente capitale del Khanato kazako. Situata in un crocevia di culture e rotte commerciali, la città ebbe un ruolo di rilievo politico e religioso nella regione. La fama di Turkestan è strettamente legata a Khoja Ahmed Yasawi, derviscio e poeta sufi la cui tomba divenne meta di pellegrinaggio, considerata sacra al pari dell’hajj alla Mecca. Per volontà di Tamerlano, sul luogo della sepoltura venne costruito un imponente mausoleo, oggi riconosciuto come patrimonio mondiale dell’UNESCO e considerato uno dei massimi esempi dell’architettura medievale dell’Asia centrale. Oltre al mausoleo, la visita comprende la khanaka, i bagni medievali e una moschea, testimonianze della vita spirituale e quotidiana della città. Nel pomeriggio è prevista l’escursione al sito archeologico di Sauran, antico centro commerciale e artigianale della Via della Seta che dista un’ora e mezza, circa 85 km, dalla città di Turkestan. Gli scavi hanno portato alla luce resti di madrase, torri di guardia e strutture urbane, oltre a un tesoro di 25 chilogrammi di monete di rame. Le mura e gli edifici, costruiti con un’argilla particolarmente resistente, sono tra i meglio conservati del Kazakistan. Una leggenda locale racconta che Tamerlano utilizzò proprio l’argilla di Sauran per la costruzione del Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi, facendola trasportare a mano da una catena umana lunga 45 chilometri. La giornata si conclude con il rientro a Turkestan, dove è prevista la cena, seguita da uno spettacolo serale e il pernottamento in hotel.
12°g. 24/10 Turkestan – Almaty: Si prende il volo che parte da Turkestan alle 13.45 con arrivo alle 15.15 ad Almaty (orari da confermare). Giunti a destinazione si lasciano i bagagli in hotel e ci si reca a visitare il Museo d’Arte Moderna (ALMA). L’ALMA, inaugurato nel settembre 2025, è il primo museo privato di arte contemporanea dell’Asia centrale. Fondato da un collezionista e imprenditore kazako, è ospitato in un edificio di design moderno progettato dallo studio Chapman Taylor, il cui atrio centrale si ispira al Canyon di Charyn. La collezione comprende opere di artisti kazaki del XX secolo, espressioni contemporanee dell’Asia centrale e lavori di fama internazionale, tra cui opere di Richard Serra e Yayoi Kusama. Una visita che rappresenta una tappa significativa e suggestiva per la conclusione del viaggio in Kazakistan. Questa affascinante avventura si conclude con un’ultima cena presso un tipico ristorante locale, un momento speciale per celebrare le meraviglie scoperte e le emozioni vissute durante il viaggio.
13°g. Domenica 25 ottobre, volo di rientro: I voli per l’Italia partono al mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 3350
SUPPL. SINGOLA € 450
La quota comprende:
- Polizza Base Medico/Bagaglio
- I pernottamenti riportati nel programma
- I trasporti indicati nel programma
- Le visite e le escursioni descritte nel programma
- Le entrate e gli ingressi ai siti e ai parchi naturali
- Tutti i permessi locali
- La pensione completa
- La presenza della guida locale parlante italiano
- Presenza di 2 archeologi (Mr Alexander per il terzo giorno, Mr Iskander dal sesto al dodicesimo giorno)
- TrenoAlmaty/Taraz
- Volo interno Turkestan/Almaty (franchigia bagaglio da stiva 20 kg, bagaglio a mano 5 kg)
- 1,5 Litri di acqua al giorno
La quota non comprende:
- I voli internazionali
- Supplemento camera singola: € 450
- Le bevande
- Le visite e le escursioni non indicati nel programma
- Le mance (facoltative)
- Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
ASSICURAZIONI
Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di ACI Global S.p.A.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E PERMESSI
Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. Per i cittadini italiani non è necessario il visto.
INFO UTILI
ALLOGGI: Durante l’itinerario si alterneranno diverse tipologie di alloggio, pensate per vivere appieno l’esperienza del viaggio e del territorio. Ad Almaty è previsto il pernottamento presso il Renion Park Hotel 4*, situato in posizione strategica, ideale per esplorare la città a piedi e comodamente vicino ai principali luoghi di interesse. A Esik, Taraz, Shymkent e Turkestan si soggiorna in hotel locali, puliti e decorosi.
PERCORSO E MEZZI: Durante il tour ci si sposta con un pullmino privato. Le strade principali sono in buone condizioni, mentre all’interno dei parchi naturali sono presenti tratti di sterrato.
CLIMA: Il Kazakistan è caratterizzato da un clima continentale, con estati calde e secche e inverni rigidi. Durante il giorno le temperature possono arrivare fino a 15/16 °C, mentre nelle ore serali possono scendere intorno ai 7/8 °C, con una marcata escursione termica tra il giorno e la notte. Per affrontare al meglio queste variazioni è consigliabile vestirsi a strati, privilegiando un abbigliamento pratico e versatile.
INTERNET E PRESE: Tutte le sistemazioni sono dotate di connessione Wi-Fi, disponibile anche in alcuni ristoranti in cui sono previsti i pasti. Le prese di corrente sono dello stesso tipo di quelle italiane e sulle jeep è possibile ricaricare i dispositivi elettronici..
PASTI: Il tour prevede il trattamento di pensione completa. Su richiesta, e previa comunicazione anticipata, è possibile usufruire di un regime alimentare vegetariano per l’intera durata del viaggio. La cucina kazaka è un viaggio nei sapori autentici delle steppe, semplice e sostanziosa, profondamente legata alle tradizioni nomadi del Paese. I piatti riflettono uno stile di vita basato sull’ospitalità e sulla condivisione, con ricette tramandate di generazione in generazione. Carni saporite, pane fragrante, latticini e zuppe calde raccontano un territorio vasto e generoso, dove ogni pasto diventa un momento conviviale. Assaporare la cucina kazaka significa entrare in contatto con la cultura locale, scoprendo gusti genuini e un’accoglienza calorosa che fanno sentire l’ospite sempre benvenuto.
CAMBIO VALUTA: La guida locale sarà a disposizione per assistervi nel cambio valuta. Tuttavia, poiché il tour è completamente organizzato e si svolge in formula di pensione completa, si consiglia di cambiare solo una piccola somma, sufficiente per eventuali spese personali, come l’acquisto di souvenir o piccoli extra lungo il percorso. Si segnala inoltre la presenza di bancomat per il prelievo di contante in valuta locale.
Mappa
TAPPE DEL VIAGGIO
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1. Almaty
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9. Aisha Bibi
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2. Tanbaly
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10. Riserva naturale Aksu-Zhabagly
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3. Esik
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11. Shymkent
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4. Charyn Canyon
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12. Parco Nazionale Sayram Ugam
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5. Almaty
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13. Riserva Naturale di Karatau
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6. Taraz
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14. Turkestan
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7. Akyrtas
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15. Sauran
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8. Taraz
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16. Almaty
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Preventivo
Galleria fotografica

Villaggio etnico “Gunny”

Turkestan, Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi

Vasellame

Tanbaly

Tanbaly

Taraz

Sauran

Riserva naturale di Aksu-Zhabagly

Riserva Naturale del Karatau, petroglifi

Riserva Naturale del Karatau, petroglifi

Foto d’epoca

Lotta a cavallo

Acrobazie a cavallo

Antico guerriero

Turkestan, Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi

Turkestan, Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi

Turkestan, Mausoleo di Khoja Ahmed Yasawi dettagli

Taraz, sito archeologico

Shymkent, museo dei tappeti

Shymkent, interno del museo

Memoria Sovietica

Almaty, 28 Guardiani di Panfilov

Charyn Canyon

Kurgan, tumulo funerario

Museo dell’Uomo d’Oro

