Namibia
La magia della Natura selvaggia
Date
Durata
Guida
Partecipanti
In pillole
Viaggio in collaborazione con i nostri partner di “Terraferma”, responsabili dell’organizzazione e della gestione logistica sul posto.
INTRODUZIONE
La Namibia è un Paese affascinante e sconfinato, dove la natura maestosa regala paesaggi che restano scolpiti per sempre nel cuore. Con questo viaggio vi porteremo alla scoperta dei luoghi simbolo e degli angoli più remoti, guidando in libertà i nostri fuoristrada. Attraverseremo il deserto del Namib, tra le dune rosse di Sossusvlei, la savana selvaggia del Damaraland e il Parco di Etosha, ricco di incontri emozionanti con la fauna selvatica. Incontreremo gli Himba, un popolo straordinario che vive sospeso tra tradizione e modernità. Raggiungeremo l’imponente costa atlantica, dove le dune si tuffano nel mare e le nebbie hanno trasformato la Skeleton Coast in un cimitero di navi. Un luogo unico, dove si percepisce con forza la potenza della natura. Questo viaggio ci condurrà nel cuore di un’Africa meravigliosa e ci farà incontrare la mitica fauna selvatica: grandi felini, zebre, gnu, gazzelle e, non ultimo, l’elefante del deserto. Albe e tramonti suggestivi saranno il nostro pane quotidiano. Torneremo a casa con una valigia piena di emozioni, esperienze e ricordi indelebili. “La saggezza è come un baobab, nessun singolo individuo può abbracciarla.” (proverbio africano).
Guida il viaggio Giovanni Miceli, che ha già visitato più volte il paese.
Itinerario
1°g. Venerdì 12 giugno, partenza per Windhoek: Partenza con volo di linea alle 18.30 con Lufthansa, scalo a Monaco e pernottamento a bordo.
2°g. 13/6 Windhoek: Accoglienza in aeroporto da parte dell’incaricato dell’autonoleggio. Briefing tecnico e ritiro del fuoristrada, sistemazione in hotel. Il resto della giornata è libero per rilassarsi dopo il lungo volo. Ci recheremo assieme a fare provviste per i pic nic previsti durante il viaggio. Windhoek è la capitale del paese e vanta un interessante mix di edifici storici e moderni, dai quali si evidenzia l’eredità coloniale tedesca. Trattamento di pernottamento e prima colazione al Terra Africa Guesthouse..
3°g. 14/6 Windhoek – Kalahari: Il viaggio comincia in direzione sud, verso l’area desertica del Kalahari. Il deserto del Kalahari è una vasta distesa sabbiosa dell’Africa meridionale, che si estende per circa 520.000 km². È il quarto deserto al mondo per estensione. È parte di un immenso altopiano africano e si trova ad una altezza media di 900 metri. Copre il 70% del territorio del Botswana e parte dello Zimbabwe, della Namibia e del Sudafrica. Il suo nome deriva dalla parola Kgalagadi della lingua Tswana, e vuol dire “la grande sete”. Alcune zone del Kalahari ricevono più di 250 mm di acqua piovana ogni anno, mentre la zona veramente arida si trova a sud-ovest, dove ogni anno piovono meno di 170 mm d’acqua, rendendo quest’area un deserto di tipo fossile. Situata a soli 250 chilometri dalla vivace capitale della Namibia, la riserva Intu Afrika Kalahari di 10.000 ettari presenta un paesaggio di uno splendore naturale senza pari. Le dune di colore rosso intenso e argilloso si affacciano in lontananza, decorate con aree di praterie, arbusti e alberi. Il parco ospita una vasta gamma di fauna selvatica, tra cui gnu nero, springbok, orice, giraffa e una vasta popolazione di suricati. Cena e pernottamento al Camelthorn Kalahari Lodge. (300 km di cui 190 asfaltati – circa 4 ore).
4°g. – 5° g. 15/6 e 16/6 Kalahari – Deserto del Namib: La nostra meta finale è invece tra le più ambite di tutta la Namibia: il mitico Deserto del Namib, il più antico al mondo, che si estende per 400 km di lunghezza e 120 di larghezza. Percorrendo pochi km da Sesriem si raggiungono le famose dune di Sossusvlei, rosse e maestose, alla cui base a volte si forma il “lago morto” di Deadvlei che potremo ammirare dai 200 metri di altezza della duna “Big Papa”. Trattamento di mezza pensione al Desert Camp (2 notti). (360 km di cui 110 asfaltati – circa 5 ore).
6°g. – 7° g. 17/6 e 18/6 Deserto del Namib – Swakopmund: Proseguiamo verso nord per una tappa lunga ma con un paesaggio molto vario, attraverso il deserto del Namib per terminare sulla costa atlantica. Lungo le piste potremo incontrare gruppi di gazzelle, zebre e struzzi. Arrivo in serata a Swakopmund, caratteristica cittadina costruita in perfetto stile tedesco e considerata lo snodo turistico più importante della zona della Skeleton Coast. La giornata successiva sarà interamente dedicata all’escursione di Sandwich Harbour, a sud della Walvis Bay. Qui le imponenti dune si tuffano direttamente nell’oceano creando un paesaggio di grande fascino, dove vivono migliaia di fenicotteri rosa, cormorani, pellicani.
Trattamento di pernottamento e prima colazione all’Ocean Guest House (2 notti). (350 km sterrati – circa 6 ore (via Namib Naukluft Park).
8°g. 19/6 Swakopmund – Cape Cross – Twyfelfontein: Procedendo lungo la costa raggiungeremo il promontorio di Cape Cross, dove vive stabilmente una grande colonia di otarie. L’incontro con questi simpatici animali è davvero emozionante. Si lascia poi la costa per addentrarsi nella regione del Damaraland, una grande area montagnosa e arida. Costeggiando gli alti monti Brandberg raggiungeremo il sito di Twyfelfontein, il cui nome significa “la sorgente insicura”. Qui vedremo magnifiche incisioni rupestri in oltre 30 siti sacri, risalenti a circa 6000 anni.Trattamento di mezza pensione al Twyfelfontein Country Lodge. (400 km di cui 240 sterrati – circa 7 ore includendo la sosta a Cape Cross).
9°g. 20/6 Twyfelfontein – Palmwag: Siamo nella regione del Damaraland, tra le più emozionanti di tutto il paese. Palmwag, in particolare, è una riserva naturale adagiata tra colline rosse costellate dalla presenza di enormi pietre, tutte misteriosamente della stessa dimensione. Nel pomeriggio è previsto un “nature drive” nella riserva, con la speranza di incontrare gli elefanti del deserto e le giraffe che frequentano questa zona di savana. Trattamento di mezza pensione al Palmwag Lodge Gondwana Collection. (110 km sterrati – circa 2 ore).
10°g. 21/6 Palmwag – Epupa Falls: Suggeriamo di partire piuttosto presto al mattino per essere nella zona di Epupa nel primo pomeriggio. Siamo nella terra dei popoli Damara ed Herero: i primi erano originariamente semi – nomadi mentre i secondi sono da sempre legati al loro bestiame. Giungendo alle cascate Epupa non si può non ammirare la bellezza del fiume Kunene che si apre a ventaglio e si getta nella valle con una turbolenta serie di cascate grandi e piccole. Trattamento di mezza pensione all’Epupa Falls Lodge. (420 km sterrati – circa 7 ore).
11°g. 22/6 Epupa Himba: Oggi la nostra giornata sarà dedicato all’incontro con il popolo Himba. Il nord della Namibia ed il sud dell’Angola, divise da un lungo tratto del fiume Kunene, sono le terre in cui vive questa popolazione arcaica di allevatori e raccoglitori, gli ultimi “pellerossa” d’Africa. Il loro nome, letteralmente significa “coloro che chiedono le cose”, discendono da un gruppo di pastori Herero che nel secolo scorso furono cacciati dai guerrieri Nama, e così fuggirono nell’allora remoto nord-ovest del paese, dove continuarono la loro vita semi nomade allevando principalmente pecore e capre. Gli Himba continuano a rifuggire dalla modernità, ed è significativo il fatto che neppure i missionari siano mai riusciti a convincere le donne a coprirsi il petto, come invece è avvenuto in altri casi altrove. Tutto ciò ha permesso loro di mantenere l’inconfondibile abbigliamento: una minigonna con più strati di pelle di capra e in ornamenti costituiti da conchiglie, pelle e ferro rivestito di ocra e fango. Le donne hanno anche l’usanza di distribuire sui capelli intrecciati e sulla pelle, una sorta di maschera di bellezza, ottenuta mescolando burro, cenere e ocra, che ha lo scopo di mantenerle giovani, nonché al riparo dal sole e dagli insetti. E’ possibile acquistare farina, zucchero o generi alimentari che sono sempre utili, nel supermercato della stazione di servizio di Opuwo, e farne omaggio al capo villaggio. L’incontro con loro è sempre una bellissima emozione. Trattamento di pensione completa all’Epupa Falls Lodge
12°g. 23/6 Epupa – Etosha National Park – Galton Gate: Creato nel 1907, il Parco Etosha è uno dei primi parchi sorti per la protezione della fauna e della flora e, all’origine, comprendeva una fascia di territorio fino alla Skeleton Coast. Attualmente la riserva copre una superficie di 22.570 kmq (circa come quella dell’intero Piemonte), il cui centro è costituito dal “pan”, bacino perfettamente piano, lungo un centinaio di chilometri e largo una quarantina. Il pan era, nei tempi remoti, un lago collegato al sistema del fiume Kunene, ma ora è secco e presenta una superficie di argilla e sale. Paradossalmente questa nudità biancastra offre protezione agli animali più vulnerabili visto che l’assenza di vegetazione non lascia nascondigli ai pericolosi predatori. Un parco diverso ed estremamente “fotogenico” sia per i paesaggi sia per la fauna: seguendo piste in terra battuta si va alla ricerca di gruppi di elefanti raccolti attorno alle pozze d’acqua, di branchi di erbivori in perenne movimento fra i boschetti di acacie, di giraffe, di felini. La scarsità dei bacini d’acqua rende necessario un curioso rispetto per la gerarchia degli animali che si abbeverano, in ordine di importanza: elefanti, predatori, erbivori e poi volatili. Giornata dedicata alla scoperta del parco, a bordo del nostro mezzo. Cena e pernottamento al Dolomite Camp. (380 km di cui 180 sterrati – circa 3 ore fino a Opuwo + 2 ore fino al Galton Gate).
13°g. – 14° g. 24/6 e 25/6 Etosha East: In questi due giorni ci spostiamo nella parte est del parco. All’interno del parco si può tranquillamente girare con il proprio veicolo, rispettando i limiti di velocità e le regole indispensabili per la sicurezza. Con un po’ di fortuna potremo avvistare elefanti, giraffe, zebre, gnu e impala. Un po’ più schivi sono i grandi predatori come leoni, ghepardi e iene. Avremo però la fortuna di pernottare all’interno del parco. Al tramonto quindi potremo ammirare i molti animali che si abbeverano alla pozza d’acqua creata vicino al nostro campo. Trattamento di pernottamento e prima colazione Halali Camp (2 notti).
15°g. 26/6 Etosha – Timbila: Lasciamo il parco Etosha e ci dirigiamo a sud, in direzione della capitale. Raggiungiamo la riserva di Timbila nel primo pomeriggio. Ex riserva di caccia, ora dedicata alla protezione della fauna selvatica. Trattamento di mezza pensione al Timbila Camp. (250 km di cui 200 sterrati – circa 4 ore).
16°g. 27/6 Timbila – Windhoek – volo di ritorno: Giornata dedicata al ritorno a Windhoek, il nostro viaggio è giunto al suo epilogo. Raggiungiamo la capitale per l’ora di pranzo, che organizzeremo in loco. Se avessimo più tempo a disposizione si può visitare il Namibian Craft Center. La vettura dovrà essere riconsegnata in aeroporto intorno alle 16.00, prima del volo di rientro che partirà intorno alle 20.40. (220 km di cui 80 sterrati – circa 3 ore).
17°g. Venerdì 28 giugno, arrivo in Italia: Arrivo allo scalo di Monaco in primissima mattina e volo di coincidenza su Milano Malpensa.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 5090
SUPPL. SINGOLA € 600
La quota comprende:
- Volo aereo da Milano a Windhoek
- Assicurazione medico bagaglio
- Pernottamento in camera doppia nelle strutture indicate
- Trattamento come indicato
- Noleggio vetture Toyota double cab o similare cambio automatico con assicurazione
- 4 viaggiatori per auto, autista incluso
- Accompagnatore dall’Italia con minimo 11 iscritti
- Trasferimenti aeroportuali
- Safari al tramonto giorno 3
- Safari pomeridiano giorno 9
- Escursione full day a Sandwich Harbour
- Escursione villaggi Himba
- Self game drive al Timbila Camp
La quota non comprende:
- Tasse aeroportuali e fuel surcharge 290 euro
- Assicurazione annullamento viaggio 150 euro
- Cassa comune per carburante, pasti, mance, bavande e ingressi ai parchi 500 euro
- Danni alla vettura per negligenza
- Escursioni e attività non indicate nel programma
- Spese di natura personale e tutto quanto non indicato alla voce INCLUSO
ASSICURAZIONI
Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di ACI Global S.p.A.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E DOCUMENTI
Il visto di ingresso in Namibia, da aprile 2025, ha un costo di 80 usd e va richiesto online prima della partenza. Vi forniremo tutte le istruzioni necessarie. Faremo poi l’immigration in arrivo in aeroporto. Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.
INFO UTILI
SELF DRIVE: La Namibia è un paese assolutamente unico per la varietà delle specie viventi e delle bellezze naturali che l’adornano e, proprio per le sue innumerevoli sfaccettature, viene denominata il “Diamante d’Africa”. Emozionanti safari fotografici e trekking lungo canyon e affascinanti paesaggi semi desertici vi porteranno alla scoperta di una terra selvaggia e senza tempo che conquisterà la vostra anima. È un paese adatto ad essere visitato in maniera indipendente, per questo abbiamo studiato un itinerario che possa darvi la possibilità di scoprire i grandi spazi della Namibia, i suoi paesaggi e colori mutevoli ed affascinanti, in maniera quasi autonoma. Noi vi forniremo veicoli 4×4 adatti a qualsiasi tipo di terreno, robusti e confortevoli comprensivi della seconda ruota di scorta e delle massime coperture assicurative (anche eventuali danni al parabrezza e ai penumatici) e prenoteremo per voi i lodges e gli hotel, scegliendo strutture graziose, situate in punti strategici, con budget di spesa medio. Il nostro itinerario non è un “must” ma solo un insieme di indicazioni e suggerimenti maturati in anni di esperienza, che voi potrete modificare ed adattare a vostro piacere. Vi daremo poi moltissime informazioni, le più disparate e tutto quello che potrà essere utile nel vostro viaggio.
Riceverete tutti i documenti di viaggio ricchi di informazioni, in modo che abbiate tempo di visionare il materiale prima della vostra partenza. Ma riceverete anche degli “strumenti” che vi saranno molto utili per il viaggio:
- Una APP per IOS e ANDROID su cui potrete vedere il programma giornaliero del vostro itinerario digitale, con tutti i dettagli, numeri di telefono delle strutture di pernottamento
- Una cartina dettagliata della Namibia comprensiva di indicazioni di chilometraggio dove verrà segnato il percorso di viaggio ed i punti in cui fare rifornimento di benzina
- Le mappe dettagliate con le indicazioni per raggiungere ogni singolo lodge che saranno in qualsiasi caso di supporto alle indicazioni chiare e ben visibili che troverete per strada
- Una guida del nostro corrispondente con tutte le informazioni utili in merito al noleggio e alla guida dell’auto, informazioni sui parchi e sulle zone di interesse, sui ristoranti consigliati e numeri di telefono utili
WIFI: Potrete acquistare una SIM card locale all’aeroporto di Windhoek, con diversa quantità di credito internet, secondo vostre necessità. Il Wifi è presente in tutti lodges dove soggiorneremo. Durante i trasferimenti in auto a volte il segnale scompare del tutto. Oppure potete dotarvi dell’App Airalo con la quale acquistare una E-sim virtuale.
ELETTRICITA’: Le prese in Namibia sono di tipo M, è quindi necessario dotarsi di adattatori.
CLIMA: Il clima della Namibia è generalmente secco e piacevole tutto l’anno. Da giugno ad agosto le temperature scendono e le notti si raffreddano, mantenendosi invece fresche durante il giorno, intorno ai 25 – 28 gradi. Il periodo dell’inverno australe è di solito molto secco con pochissime precipitazioni: questo permette di avvistare gli animali con più facilità, essendo molto più ristrette le zone dove si trova l’acqua.
TRASFERIMENTI: Ci sposteremo con i nostri mezzi 4×4, su strade asfaltate e sterrate ma in ottime condizioni. In Namibia si guida a sinistra e tutti i cartelli stradali sono in inglese. Tutte le località sono ben segnalate e spesso vi è una sola strada da percorrere. Il limite di velocità è di 60 km/h nei centri urbani, 120 km/h su asfalto e 100 km/h su strada sterrata. Per guidare un mezzo a noleggio è richiesta la patente internazionale, ottenibile in Italia prima della partenza. E’ fortemente consigliato rispettare i limiti di velocità e le varie prescrizioni stradali, allo scopo di mantenere sempre alto il livello di sicurezza di tutti i partecipanti e inoltre per fare in modo che l’assicurazione possa coprire eventuali problemi.
PASTI: Il cibo namibiano ha parecchie similarità con quello europeo. Troveremo sempre grande varietà di carni ma anche molta verdura, il pesce sarà disponibile nelle aree costiere. Per i pranzi lungo la strada suggeriamo di rifornirsi in anticipo nei supermercati locali, dove si trova buona varietà. Infatti in alcune aree non sono presenti ristoranti di nessun tipo.
Mappa
