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India

L’India degli Dei e delle tribù

date

Date

Dal 28 gennaio all’11 febbraio 2026
durata

Durata

15 giorni
guida

Guida

Michele Dalla Palma
gruppo

Partecipanti

Minimo 8 viaggiatori

In pillole

Viaggio in collaborazione con NIKON SCHOOL, organizzato dal nostro partner Michele Dalla Palma, professionista del fotoreportage, specializzato in viaggi e culture umane, responsabile dell’organizzazione e della gestione logistica sul posto.

INTRODUZIONE

Un’India lontana dalle fascinazioni dei maharaja, dove ancora dominano antiche culture tribali che neppure la dominazione inglese è riuscita a scalfire. Le tribù dell’Orissa, con le loro tradizioni ancestrali, ancora fortemente radicate nei loro territori pressochè sconosciuti al “turismo di massa”, sono un unicum nel panorama del subcontinente indiano. Numerosi gruppi etnici, noti come Adivasi o “abitanti originali”, vivono in villaggi isolati sulle colline e nelle foreste di questa regione, mantenendo stili di vita tradizionali e praticando un’agricoltura di sussistenza, caccia e raccolta. Queste tribù si distinguono per le loro culture uniche, le cerimonie religiose animiste e, spesso, per l’abbigliamento tradizionale che include ornamenti e tatuaggi. Le tribù più note sono i Bonda, i Gadaba, i Kondh e i Munda, che si differenziano per lingua, usi, costumi e pratiche sociali. L’epicentro della loro quotidianità sono i mercati tradizionali, che si svolgono in giorni precisi e noi saremo lì, a riempire occhi, pensieri e schede fotografiche di scenografie e ritratti spettacolari. Ma questo viaggio ha anche un altro focus, altrettanto importante e altrettanto sconosciuto; se molti appassionati di India conoscono il Kumbh Mela, quasi nessuno, compresi molti indiani, sa che un altro straordinario evento religioso si tiene proprio in questa zona: è il Joranda e Rajim Kumbh Mela, che riunisce migliaia di sadhu in un evento mistico di straordinaria forza e suggestione. Un’occasione unica per avvicinare, e fotografare, la spiritualità più autentica del mondo indiano: questo festival religioso attira un gran numero di asceti Mahima, devoti e pellegrini per adorare il dio supremo, venerato come Sunya Brahma (Signore senza forma), presso il tempio di Joranda Gadi.

Guida il viaggio Michele Dalla Palma, da quarant’anni on the road, fotografa e racconta le infinite anime del nostro pianeta. Localmente è supportato da guide locali parlante inglese.

Itinerario

1°g. Mercoledì 28 gennaio, partenza per Delhi: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.

2°g. 29/1 Delhi – Bhubaneswar: Si atterra a Delhi e si prende poi in tarda mattinata il volo interno per Bhudaneswar. Trasferimento in hotel e nel pomeriggio si inizia ad esplorare la città. Pernottamento presso Mayfair Lagoon Hotel 5* o similare.

3°g. 30/1 Bhubaneswar: Scopriremo gli antichi templi di Bhubaneswar: Parsurameswar, Mukteswar, Lingaraj e Rajarani. Con un pizzico di fortuna potremo assistere ai rituali indù vicino al Bindusagar Tank. Successivamente proseguiamo per Hirapur, alla periferia di Bhubaneswar, per ammirare l’esclusivo tempio tantrico noto come Tempio delle 64 Yogini. Sulla via del ritorno, visita all’editto rupestre di Ashokan del II secolo a.C., situato sulle rive del fiume Daya. Pernottamento nel medesimo hotel.

4°g. 31/1 Bhubaneswar – Dhenkanal: Viaggio verso Joranda (sede dei mahima sadhu, una setta indù contraria all’adorazione degli idoli) per vedere i mahima sadhu che si riuniscono in gran numero per il Joranda mela. I sadhu indossano la corteccia dell’albero e si tengono lontani dalla vita materialistica. Il Mahima/Alekh Dharma insegna la fede in un unico Dio (Parambrahma, l’anima suprema senza forma e onnipresente) chiamato Alekha. Pernottamento in hotel – Kila Dalijoda Heritage o similare.

5°g. 1/2 Dhenkanal, giornata dedicata al Joranda Mela: Si parte per il Joranda Mela per assistere alla loro preghiera unica. Il Joranda mela, o Magha Mela, è una preghiera di massa di asceti per il benessere del mondo, che mira a diffondere il messaggio di amore e umanità, senza rituali, nel nome di Mahima Gosain, il fondatore del Mahima Dharma. Rientro a Dhenkanal, pernottamento nel medesimo hotel.

6°g. 2/2 Dhenkanal – Mangalajodi – Gopalpur: Costeggeremo il lago Chilika (il più grande lago di acqua salmastra dell’Asia), e ci godremo un giro in kayak sul lago per osservare gli uccelli vicino al loro habitat. Proseguimento per Gopalpur. Pernottamento in hotel Mayfair Palm Beach Resort (05*) o similare.

7°g. 3/2 Gopalpur – Rayagada: Lungo il percorso troveremo Taptapani, spettacolare sorgente termale sulfurea, poi a Chandragiri visiteremo l’insediamento tibetano, col suo monastero buddista e i chorten, prima di immergerci nella foresta pluviale semitropicale verso Rayagada, con visita lungo il percorso ai villaggi tribali dei Desia Kondh. Pernottamento in hotel Hotel Sai International o simile.

8°g. 4/2 Rayagada – Chatikona – Jeypur: A Chatikona vivremo le atmosfere del mercato settimanale dei Dongariya Kondha, tribù un tempo tristemente nota per i sacrifici umani, ora sostituiti dai bufali d’acqua. I Dongariya sono orticoltori, forti delle loro tradizioni, celebrano il matrimonio con il sistema dei dormitori e la loro divinità suprema è Madre Terra. In seguito, trasferimento a Jeypur e visita al villaggio dei Kuvi Kondh. Pernottamento in hotel Hello Jeypore o simile.

9°g. 5/2 Jeypur e dintorni: Escursione mattutina a Onkudelli, il mercato più interessante di Bonda/Gadaba, e al mercato settimanale di Didayee, che inizia solo il giovedì. Queste tribù vivono sulle colline Bonda, isolate ancora oggi a causa della conformazione geografica. Parlano una lingua diversa, il Remo, che appartiene al gruppo linguistico austroasiatico. Le donne Bonda, con la testa rasata, si coprono la nudità con perline colorate e ornamenti. Gli uomini Bonda, di bassa statura, escono sempre con arco e frecce. Al mercato si possono vedere diverse bevande alcoliche della zona. In seguito, visita ai villaggi tribali Gadaba. Pernottamento nel medesimo hotel.

10°g. 6/2 Jeypur – Kunduli – Jagdalpure: A Kunduli visiteremo uno dei più grandi mercati settimanali delle tribù Paroja e il mercato tribale di Mali, in seguito visita al museo tribale di Koraput e al tempio di Jagannath, prima di proseguire per Jagdalpur nella provincia di Chhattisgarh. Pernottamento in hotel Avinash International o simile.

11°g. 7/2 Jagdalpure e dintorni : Oggi visitiamo il mercato settimanale di Mardoom, in Chhattisgarh, frequentato dai gruppi etnici Maria, Dhuruwa e Halba. Visitiamo anche le cascate di Chitrakote, a forma di grande ferro di cavallo sul fiume Indravati. Sono le più ampie di tutta l’India e sono particolarmente spettacolari durante il periodo dei monsoni. Pernottamento nel medesimo hotel.

12°g. 8/2 Jagdalpure – Narayanpur – Kanker: A Narayanpur visiteremo il mercato settimanale che si tiene ogni domenica e attrae popolazioni tribali provenienti dalle colline circostanti, in particolare appartenenti al gruppo etnico Abhuj Maria. Lungo il percorso, visita a un villaggio del gruppo etnico Muria che pratica ancora il sistema ghotul, in cui ragazzi e ragazze dai 10 ai 15 anni dormono in dormitori separati. Proseguimento per Kanker e pernottamento presso hotel Kanker Palace (Heritage) o simile.

13°g. 9/2 Kanker – Rajim – Raipur: Partenza per la capitale Raipur. Lungo il percorso visita al tempio di Rajim, il principale tempio di pellegrinaggio indù dedicato a Vishnu. Vi è anche l’antico Kuleshwar Mahadev Mandir dedicato a Shiva nel Triveni Sangam. La città ospita il Triveni Sangam di Mahanadi, e data la sua importanza, Rajim è anche chiamata il Prayag (luogo di venerazione che si trova alla confluenza di due o più fiumi) del Chhattisgarh. Pernottamento a Raipur Pride Elite 4* o simile.

14°g. 10/2 Raipur e dintorni: Escursione ai Ramnami, una comunità di intoccabili che alla fine del XIX secolo decisero di dare inizio a un cambiamento nel sistema delle caste tatuandosi la parola Ram su tutto il corpo. Ram significa dio. Questo atto fu al tempo stesso politico, spirituale e pittorico, e di una potenza sorprendente. Parteciperemo alla loro preghiera prima di tornare a Raipur. Pernottamento nel medesimo hotel.

15°g. Mercoledì 11 febbraio, Raipur – Delhi e rientro in Italia: I voli per l’Italia partono al mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.

Costi

COSTO DEL VIAGGIO € 3890

SUPPL. SINGOLA € 890

La quota comprende:

  • Pernottamento 13 notti in camera doppia negli hotel
  • Assicurazione base medico/bagaglio
  • Pensione completa FB, comprensiva di acqua minerale nei pasti e durante i trasferimenti
  • Tutti i trasferimenti, escursioni e visite, in veicoli privati dotati di aria condizionata
  • Guida accompagnatrice parlante italiano per tutto il tour
  • Visite come da programma
  • Programma EXCLUSIVE EXPERIENCE con fotografo professionista e tutti i workshop sul campo
  • Attestato di partecipazione NIKON SCHOOL/FOTOVIDEOACADEMY ITALIA
  • Abbonamento annuale digitale alla rivista TUTTI FOTOGRAFI
  • Una copia del volume fotografico, un autentico libro di grande formato che verrà realizzato con gli scatti dei partecipanti

La quota non comprende:

  • Biglietto aereo internazionale e voli interni
  • Il visto
  • La mancia per la guida e gli autisti
  • Qualsiasi altro servizio non menzionato
  • Copie del volume fotografico dalla seconda in poi (prenotabili al costo di euro 35/cadauna)

ASSICURAZIONI

Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di ACI Global S.p.A.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.

VISTI E DOCUMENTI

Il visto d’ingresso è necessario, si deve fare prima della partenza online: https://indianvisaonline.gov.in/. Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

 

INFO UTILI

ALLOGGI: Gli hotel sono stati scelti con molta cura, cercando le migliori strutture disponibili rispetto alle zone in cui si pernotta.

PASTI: Localmente la cucina è ha un’ampia varietà di piatti vegetariani e di carne, con un forte uso di spezie. Sicuramente da provare poichè piatti tipici sono il Dal Baati Churma (pane, zuppa di lenticchie e dolce di grano), il Gatte ki Sabzi (gnocchi di farina di ceci con spezie e jogurth), il Ker Sangri (piatto vegetariano, stufato di fagioli e spezie) e vari curry di carne come il Laal Maas e il Safed Maas. 

CLIMA: Il periodo è ottimo per visitare questa zona del paese, le temperature sono gradevoli con minime di 16°C e massime di 29°C.

INTERNET: Il wifi sarà disponibile in hotel e nei ristoranti. Per chi ne avesse necessità, il corrispondente locale può provvedere all’acquisto di una SIM locale.

Mappa

Preventivo

Galleria fotografica

Nikon School

Giovane Sadhu

Maschere tradizionali

Barbiere locale

Joranda & Rajim Kumbh Mela

Popoli rurali dell’Orissa

Sadhu

Anziana con bimba

Cerimonie religiosa

Giovane donna

Anziano

I sorrisi della gente

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