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Siberia

Alla scoperta del Lago Baikal e della Repubblica di Buriazia

date

Date

Dal 6 al 17 agosto 2026
durata

Durata

12 giorni
guida

Guida

Marco Rizzini
gruppo

Partecipanti

Massimo 12 viaggiatori

In pillole

INTRODUZIONE

Un viaggio affascinante conduce nel cuore della Siberia, tra la vastità dei suoi paesaggi e le acque cristalline del Lago Baikal, considerato il vero gioiello naturale della Russia. Situato nella Siberia meridionale, tra l’oblast’ di Irkutsk e la Repubblica di Buriazia, il Baikal è il lago più profondo e antico del pianeta e custodisce circa il 20% delle riserve mondiali di acqua dolce non ghiacciata. Un ambiente straordinario, ideale per chi è attratto dalla natura incontaminata, dai grandi spazi e dalle esperienze autentiche. L’itinerario si sviluppa come un’immersione completa in territori remoti e poco battuti, dove paesaggi selvaggi, villaggi tradizionali e culture ancestrali convivono in perfetto equilibrio. La regione del Baikal custodisce un patrimonio culturale e spirituale di grande ricchezza: dallo sciamanesimo dei Buriati alle tradizioni dei Vecchi Credenti, fino agli usi quotidiani legati alla pesca, all’artigianato e alla vita sulle rive del lago. L’isola di Olkhon, cuore spirituale del Baikal, offre scenari potenti e misteriosi, dominati dalla celebre Roccia dello Sciamano, simbolo sacro e identitario del luogo. Il viaggio alterna momenti di esplorazione e contemplazione, tra mercati del pesce, villaggi in legno, foreste punteggiate da drappi colorati e baie sabbiose affacciate su acque limpide. Monasteri buddhisti, santuari sciamanici e comunità locali raccontano una realtà in cui buddhismo, sciamanesimo e cristianesimo convivono da secoli, offrendo uno sguardo autentico sulla complessità culturale della Buriazia. La scoperta del territorio è arricchita dal percorso lungo la celebre Circum-Baikal Railway, uno dei tracciati ferroviari più spettacolari al mondo, che segue le rive del lago tra gallerie scavate nella roccia, ponti storici e panorami di straordinaria bellezza. Il viaggio si completa con un breve tratto della leggendaria Ferrovia Transiberiana, che riporta a Irkutsk, storica porta d’accesso al Baikal, città elegante e ricca di memoria, dove le case in legno finemente decorate e i musei dedicati ai Decabristi raccontano il passato zarista e rivoluzionario della regione. Un’esperienza intensa e coinvolgente, che unisce natura primordiale, grandi spazi e spiritualità, lasciando il segno nel ricordo di chi la vive.

Accompagna il viaggio Marco Rizzini, con l’ausilio di una esperta guida locale parlante inglese. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.

PUNTI DI FORZA

Irkutsk
Valle di Barguzin
Ulan-Ude
Villaggi dei vecchi credenti
Circum-Baikal Railway (CBR)
Cultura sciamanica
Natura e spazi infiniti
Listvyanka
Isola di Olkhon
Scoperta di antiche tradizioni
Traversata del lago in barca
Natura e spazi infiniti

Itinerario

1°g. Giovedì 6 agosto, partenza per Mosca: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.

2°g. 7/8 Mosca – Irkutsk: Arrivo all’aeroporto di Mosca e partenza con il volo per Irkutsk. Giunti a destinazione, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. In base all’orario di arrivo, si valuta la possibilità di effettuare un primo giro della città. Per concludere questa giornata, è prevista una cena in un ristorante tradizionale, occasione per gustare l’autentica cucina locale, seguita dal rientro in hotel per un meritato riposo.

3°g. 8/8 Circum-Baikal Railway (CBR): Il primo approccio alla scoperta della zona avviene attraverso la Circum-Baikal Railway. La giornata è interamente dedicata a uno dei percorsi ferroviari più affascinanti al mondo: il celebre treno panoramico che costeggia le rive del Lago Baikal. La partenza avviene al mattino da Irkutsk e l’escursione si svolge nell’arco dell’intera giornata, con rientro previsto nel tardo pomeriggio. Il viaggio si caratterizza per un’andatura lenta e rilassata, pensata per consentire di apprezzare pienamente la bellezza del paesaggio e il grande valore storico della ferrovia. La Circum-Baikal Railway è infatti una linea storica la cui costruzione ebbe inizio alla fine del 1899 e che, fino alla metà del XX secolo, costituì parte integrante della linea principale della Ferrovia Transiberiana. In fase di progettazione, la Transiberiana venne suddivisa in sette sezioni, tra le quali la Circum-Baikal si distingueva come una delle più complesse dal punto di vista ingegneristico e tra le più scenografiche. Il tracciato si snoda lungo la riva settentrionale della parte meridionale del Lago Baikal, dal villaggio di Slyudyanka fino all’insediamento di Port Baikal. Il viaggio, della durata di circa 8–9 ore comprese le soste, prevede fermate presso i principali siti e punti panoramici più suggestivi, offrendo numerose opportunità per ammirare il paesaggio e scattare fotografie. Tunnel scavati nella roccia, gallerie in pietra, ponti storici e viadotti si susseguono lungo il tracciato, affiancati da costanti vedute sul Lago Baikal. Il pranzo viene organizzato al sacco e l’arrivo a Port Baikal è previsto nel tardo pomeriggio. Da qui si prosegue in traghetto fino a Listvjanka, piccolo insediamento sulle rive del Lago Baikal, dove è previsto il pernottamento in hotel.

4°g. 9/8 Listvyanka – Ust Orda – Khuzhir (Isola di Olkhon): La giornata inizia con la visita al Museo del Baikal, che rappresenta un’introduzione ideale per comprendere la straordinaria ricchezza ambientale della regione. All’interno vengono presentate informazioni naturalistiche e scientifiche sugli ecosistemi del lago, sulle principali specie ittiche e sulla fauna endemica, tra cui la foca del Baikal (nerpa), osservabile anche negli acquari. Terminata la visita ci si sposta poco distante per una passeggiata al mercato del pesce, un’area animata dove è possibile acquistare pesce affumicato del lago, in particolare l’omul, oltre a souvenir e manufatti artigianali realizzati da maestri siberiani in pietra, legno e corteccia di betulla. Al termine delle visite a Listvjanka si parte in direzione nord-ovest. Dopo circa 30 minuti di auto (23 km) si raggiunge il piccolo villaggio di Taltsy, situato lungo il fiume Angara. Qui si visita il Museo Etnografico, dedicato all’architettura in legno, alla storia e alla cultura della Siberia. Si tratta di un museo unico nel suo genere, che conserva edifici in legno risalenti al XVII–XX secolo. Il complesso, formato da case tradizionali, chiese e torri di guardia, propone uno spaccato autentico della vita siberiana, con interni conservati nelle loro condizioni originali e laboratori artigianali ancora attivi. Al termine della visita, si prosegue in direzione nord, transitando da Irkutsk, fino a raggiungere, dopo circa 2 ore di viaggio (122 km), la piccola cittadina di Ust Orda (chiamato anche Ust Ordynsky). Il luogo conserva una forte identità culturale legata alla popolazione Buriata, un gruppo etnico indigeno strettamente connesso, dal punto di vista linguistico e culturale, ai Mongoli. In passato, Ust Orda fu il centro amministrativo di un distretto autonomo buriato, che nel 2008 è stato incorporato nella Regione di Irkutsk. La cittadina rappresenta una tappa interessante per chi desidera scoprire la cultura buriata tradizionale, conoscere usi e costumi delle popolazioni siberiane e approfondire la complessità etnica della regione circostante il Lago Baikal. All’interno del centro abitato si trova il complesso etnico Golden Horde “Zolotaya Orda”, che permette di immergersi nelle tradizioni dei popoli siberiani, illustrandone storia, folklore e cucina, in un ambiente che riproduce le tipiche abitazioni tradizionali. L’esperienza include anche l’incontro con uno sciamano locale, con la possibilità di assistere a un rito speciale di purificazione e adorazione degli antichi spiriti, eseguito secondo le antiche tradizioni sciamaniche. Al termine della visita, si prosegue in direzione est fino a raggiungere l’isola di Olkhon, presso il villaggio di Khuzir, il più grande insediamento dell’isola, dove è previsto il pernottamento in hotel. Il trasferimento, che include un breve tratto in traghetto, ha una durata di circa 4 ore per un totale di 224 km.

5°g. 10/8 Isola di Olkhon: La giornata è interamente dedicata alla scoperta della parte meridionale dell’isola di Olkhon, la più grande del Lago Baikal, e dei suoi principali luoghi di interesse naturalistico e spirituale. Gli spostamenti avvengono a bordo di UAZ, robusti e iconici fuoristrada di produzione russa, adatti al contesto locale, mentre il pranzo è previsto come picnic sulle rive del lago. Nel corso della giornata viene inoltre visitata la celebre Roccia dello Sciamano (Shamanka Rock), simbolo spirituale dell’isola e uno dei siti più sacri del Baikal. Situata poco fuori dal villaggio di Khuzhir, questa formazione rocciosa alta circa 42 m è tradizionalmente considerata un centro spirituale e di potere per i popoli buriati che praticano lo sciamanesimo. La roccia era storicamente il luogo di rituali, voti e preghiere rivolti agli spiriti del lago e alla divinità protettrice, e la sua grotta naturale veniva utilizzata per cerimonie sacre. Secondo la tradizione locale, la Roccia dello Sciamano fa parte dei cosiddetti “Nove luoghi sacri dell’Asia”, insieme ad altri siti venerati in diverse culture del continente. Oggi rappresenta un simbolo di forza spirituale e ha grande valore storico e culturale, collegandosi profondamente alle pratiche sciamaniche dei Buriati. Il tour include anche numerose altre soste e punti panoramici, che permettono di apprezzare la varietà dei paesaggi naturali dell’isola e la bellezza incontaminata del Lago Baikal.

6°g. 11/8 Isola di Olkhon – Ust-Barguzin: La giornata inizia con la scoperta della parte settentrionale dell’isola, partendo dalla zona di Kharantsy e dalla Baia di Peschanaya, con le sue tranquille spiagge sabbiose ideali per passeggiate e fotografie, e proseguendo poi verso Capo Khoboy, il punto più settentrionale dell’isola, caratterizzato da scogliere a picco sul lago e panorami spettacolari. Concluse le visite nella parte settentrionale dell’isola, ci si prepara alla traversata del Lago Baikal, combinando in modo logico la giornata escursionistica con il trasferimento, senza necessità di tornare sui propri passi. La partenza avviene dal porto di Khuzir, con arrivo nei pressi di Ust-Barguzin, nella Repubblica di Buriazia. La traversata ha una durata indicativa di circa 4–5 ore, variabile in base alle condizioni meteorologiche e allo stato del lago. Il trasferimento avviene a bordo di una barca a motore coperta per passeggeri, appositamente progettata per la navigazione sul Baikal. L’orario esatto di partenza verrà comunicato solo pochi giorni prima dell’imbarco, poiché soggetto a variazioni. Giunti sull’altra sponda del lago, si approda al piccolo porto di Ust-Barguzin, villaggio tradizionale situato sulla sponda nord-orientale del Lago Baikal, alla foce del fiume Barguzin. Si tratta di uno dei principali insediamenti della costa orientale del lago. Fondato nel 1666 come avamposto cosacco, Ust-Barguzin ha conservato nel tempo un carattere autentico, con tipiche case in legno e un forte legame con la natura circostante. Tempo permettendo, dopo aver lasciato i bagagli presso il piccolo hotel locale, sistemazione prevista per la notte, è possibile fare una passeggiata nel villaggio, dove la vita quotidiana è ancora profondamente legata alla pesca, alla silvicoltura e all’agricoltura, offrendo un’autentica immersione nella Siberia lacustre. Durante la stagione estiva, le acque del Baikal in questa zona possono raggiungere temperature adatte alla balneazione: chi lo desidera, potrà fare il bagno, mentre le lunghe spiagge di sabbia chiara invitano al relax. La baia nei pressi del villaggio offre panorami suggestivi sul lago e sulle montagne: è un ottimo punto per osservare la natura e rilassarsi sulla spiaggia.

.7°g. 12/8 Ust-Barguzin: La giornata è dedicata alla scoperta della Valle di Barguzin. Si lascia il villaggio percorrendo la strada in direzione nord-est e, dopo circa due ore e mezza di viaggio, si raggiunge il monastero buddista Yanzhima Datsan, uno dei principali centri spirituali della regione, dove è possibile avvicinarsi alla spiritualità del buddismo buriato. Il sito è noto per il ritrovamento di una pietra sacra sulla quale, secondo la tradizione, sarebbe apparsa spontaneamente l’immagine di Yanzhima, divinità buddista legata alla saggezza, all’arte e alla fertilità. A lei si attribuisce il potere di favorire il concepimento, rendendo il luogo un importante santuario della fertilità e della devozione. Oltre alla visita del monastero principale e dei piccoli luoghi di culto circostanti, il sito consente di effettuare suggestive passeggiate nei boschi circostanti, dove drappi di stoffa colorata legati agli alberi testimoniano l’affascinante fusione tra buddismo e antiche credenze pagane. Nel corso della giornata sono previste anche soste in piccoli villaggi locali e in punti panoramici lungo il percorso. Rientro a Ust-Barguzin per il pernottamento.

8°g. 13/8 Ust-Barguzin – Goryachinsk – Ulan Ude: Si parte in direzione sud-ovest lungo la strada panoramica che costeggia il lago Baikal e, dopo circa un’ora e mezza di viaggio (96 km), si raggiunge il piccolo villaggio di Goryachinsk, noto soprattutto come località termale. Le sue sorgenti di acqua calda, ricche di minerali, sono utilizzate fin dal XIX secolo per scopi terapeutici. Qui è prevista una breve sosta. Si prosegue quindi verso sud e, in circa tre ore di auto, si arriva a Ulan-Ude, capitale della Repubblica di Buriazia. Ulan-Ude è una città affascinante, crocevia tra Europa e Asia, dove tradizioni russe, buriate e buddhiste convivono in modo armonioso, riflettendosi nell’architettura, nella spiritualità e nella vita quotidiana della popolazione. La città rappresenta inoltre il cuore del Buddhismo in Russia, con numerosi datsan (monasteri buddhisti) nei dintorni. La scoperta del luogo inizia dal più celebre di questi, l’Ivolginsky Datsan, dove è possibile approfondire la conoscenza della spiritualità buriata. Si prosegue quindi al Rinpoche Bagsha Datsan, altro importante monastero buddhista, fondato nel 2000 con il benestare del XIV Dalai Lama con lo scopo di preservare e diffondere il buddhismo nella regione. Terminata la visita si passeggia nel centro cittadino, dove si trova la più grande testa di Lenin al mondo, realizzata in bronzo. Situata nella Piazza dei Soviet, è ancora oggi uno dei principali simboli della città. Passeggiando nel centro storico si possono ammirare edifici in legno finemente decorati, chiese ortodosse come la Cattedrale di Odigitrievskij e palazzi risalenti al periodo zarista. Questa prima esplorazione costituisce un’introduzione ideale alla città, che proseguirà nel pomeriggio del giorno seguente. Pernottamento in hotel.

9° g. 14/8 Ulan-Ude – Desyatnikovo – Ulan-Ude – Treno notturno per Irkutsk: Si lascia la città di buon mattino per raggiungere, dopo circa un’ora e mezza di viaggio in auto (circa 73 km), il villaggio di Desyatnikovo, abitati ancora oggi da comunità di Vecchi Credenti, gruppo religioso cristiano ortodosso russo che si separò dalla Chiesa ortodossa ufficiale nel XVII. Qui si visita una casa-museo situata in un’antica tenuta, che permette di scoprire com’era una tipica capanna rurale di cento o duecento anni fa: una grande stufa tradizionale, i letti in legno, l’angolo rosso dedicato alla preghiera e le icone scolpite nel legno. È importante notare che i Vecchi Credenti non riconoscono né utilizzano icone dipinte, ma solo icone intagliate. La cultura dei Vecchi Credenti del Trans-Baikal è stata riconosciuta Patrimonio Culturale dall’UNESCO, testimonianza del suo straordinario valore storico e spirituale. Al termine delle visite, rientro a Ulan-Ude per proseguire l’esplorazione della città con il Museo Etnografico e il Museo Nazionale, che permettono di approfondire usi, costumi e tradizioni locali. La giornata continua con la visita al tempio sciamanico Tengriin Ordon, il primo tempio sciamanico della Russia, luogo di profondo significato. Al suo interno si possono ammirare le personificazioni delle tredici divinità protettrici del Lago Baikal, la cui venerazione, secondo la tradizione, dona forza e protezione a chi vi si rivolge. Autentico scrigno di sacralità e memoria, Tengriin Ordon è custode del popolo e del Lago Baikal, ed è considerato il principale santuario artificiale dello sciamanesimo, unico nel suo genere per significato, storia e simbolismo. Terminate le visite, si cena presto e successivamente ci si reca in stazione per prendere il treno notturno, con partenza prevista intorno alle 22.00 e arrivo a Irkutsk alle 7.00 del mattino successivo (orari da riconfermare). Per i dettagli del treno si rimanda alla sezione “Info utili”. Questa tratta ferroviaria fa parte della Transiberiana, la storica e iconica linea che collega la Russia europea all’Estremo Oriente russo, unendo Mosca a Vladivostok. Attraversa due continenti, Europa e Asia, ed è la linea ferroviaria più lunga del mondo, con una lunghezza di circa 9.300 km.

10°g. 15/8 Irkutsk: Arrivo a destinazione intorno alle 7.00 del mattino e sistemazione presso lo stesso hotel utilizzato all’arrivo (camere subito disponibili). Dopo un breve riposo, iniziano le visite della città partendo dal centro storico, con il quartiere 130, celebre per le sue eleganti case in legno finemente decorate. Si prosegue lungo via Karl Marx, la strada principale, ideale per una passeggiata tra edifici storici, caffè e negozi, quindi visita alla Cattedrale dell’Epifania, uno dei simboli più riconoscibili della città, famosa per i suoi colori vivaci e le ricche decorazioni. La visita continua al Museo dei Decabristi, che racconta la storia dei rivoluzionari esiliati in Siberia nel XIX secolo. La giornata si conclude con una cena tipica, per salutare e celebrare in bellezza questa straordinaria avventura insieme.

11°g. 16/8 Irkutsk – Mosca: I voli per Mosca partono al mattino con arrivo in giornata nella capitale russa dove si prende poi il volo di rientro.

12°g. Lunedì 17 agosto, arrivo a destinazione: Gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.

Costi

COSTO DEL VIAGGIO € 3550

SUPPL. SINGOLA € 390

La quota comprende:

  • Polizza Base Medico/Bagaglio
  • I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
  • I trasporti indicati nel programma
  • Le visite e le escursioni descritte nel programma
  • Le entrate e gli ingressi ai siti
  • Tutti i permessi locali
  • La pensione completa dalla cena del 7/8 fino alla colazione del 16/8
  • La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
  • La presenza della guida locale parlante inglese

La quota non comprende:

  • I voli internazionali
  • Il supplemento per la camera singola
  • Le bevande
  • Le visite e le escursioni non indicati nel programma
  • Le mance (facoltative)
  • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
  • Il visto

ASSICURAZIONI

L’assicurazione sanitaria è stipulata con la compagnia Lexgarant (https://lexgarant.com/en) e prevede un massimale di 30.000 euro per le spese mediche. Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.

VISTI E DOCUMENTI

Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. A partire dal primo agosto 2023 ai cittadini di 55 Stati stranieri, compresa l’Italia, può essere concesso un visto elettronico per entrare nella Federazione Russa attraverso i valichi di frontiera. Un visto elettronico, a pagamento, viene rilasciato entro 5 giorni. La domanda deve essere accompagnata da una fotografia digitale della persona e da una scansione della pagina dei dati del passaporto. Piste Nomadi fornisce tutta l’assistenza necessaria alla compilazione del modulo di richiesta del visto.

INFO UTILI

ALLOGGI: Un viaggio in questa regione della Russia richiede spirito di adattamento e flessibilità, elementi fondamentali per affrontare le diverse situazioni che possono presentarsi, trattandosi di un’area ancora lontana dai circuiti turistici di massa. La prima parte dell’itinerario, fino al sesto giorno, è già stata testata in precedenza durante il periodo invernale da Piste Nomadi, mentre la seconda parte rappresenta una novità. I pernottamenti sono previsti in hotel a Irkutsk, Listvyanka, Khuzhir e Ulan-Ude, mentre a Ust-Barguzin è previsto il soggiorno in una guesthouse semplice ma pulita; tutte le strutture dispongono di servizi privati in camera. È inoltre previsto un pernottamento a bordo di un treno notturno da Ulan-Ude a Irkutsk, con sistemazione in compartimenti da quattro posti letto (due superiori e due inferiori), dotati di biancheria pulita e servizi igienici disponibili in ogni carrozza. All’arrivo del treno a Irkutsk, previsto intorno alle ore 7.00 del mattino, le camere sono state prenotate in anticipo per essere immediatamente disponibili, consentendo una doccia e un breve riposo.

PASTI: Il programma include tutti i pasti dalla sera dell’arrivo a Irkutsk fino alla partenza, sempre da Irkutsk. La cucina russa costituisce un elemento significativo della scoperta culturale del Paese, rispecchiandone la storia, il clima e le tradizioni delle diverse regioni. I piatti sono generalmente sostanziosi e preparati con ingredienti semplici e genuini, come cereali, patate, verdure, pesce e carni, spesso accompagnati da pane nero e zuppe calde. Durante il soggiorno nell’area del Lago Baikal sarà possibile assaggiare diverse specialità a base di pesce locale. In alcune occasioni, come durante la giornata sulla Circum-Baikal Railway o sull’isola di Olkhon, i pasti per questioni logistiche potranno essere serviti come pic-nic al sacco, offrendo l’opportunità di pranzare immersi nella natura circostante. L’esperienza gastronomica rappresenta così un’interessante opportunità per conoscere la cultura russa attraverso i sapori, rendendo il viaggio ancora più autentico e coinvolgente. Grazie alla varietà della cucina proposta, anche chi segue una dieta vegetariana troverà diverse opzioni disponibili.

PERCORSO E MEZZI: La rete stradale è generalmente in buone condizioni e, per l’intero itinerario, verrà utilizzato un minibus o un autobus, in base al numero effettivo di partecipanti. Fa eccezione la tratta sull’isola di Olkhon, dove ci si sposta a bordo delle UAZ, tipici veicoli fuoristrada locali, ideali per affrontare i percorsi sterrati dell’isola. Le tempistiche di viaggio riportate nell’itinerario tengono conto non solo del viaggio in sé, ma anche delle fermate che si fanno normalmente lungo il tragitto, per godersi il paesaggio, scattare qualche foto o semplicemente fare una pausa. Nonostante ciò, è bene sottolineare che i tempi di percorrenza potrebbero variare a causa di brevi interruzioni stradali o di altri imprevisti lungo il tragitto. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dalla guida locale insieme all’accompagnatore, secondo la viabilità del momento.

CLIMA: Ad agosto la regione del Lago Baikal e la Siberia meridionale godono di temperature miti e piacevoli, ideali per le escursioni all’aperto. Le giornate sono generalmente soleggiate, con massime intorno ai 20-25°C, mentre le notti possono risultare più fresche, intorno ai 10-15°C. Si consiglia quindi un abbigliamento a strati, pratico e adattabile alle diverse condizioni. Per questo, è consigliabile portare una giacca per la sera, mentre durante il giorno basterà una maglietta leggera. E’ sempre utile avere con sé una giacca impermeabile e antivento. È inoltre consigliabile portare creme solari e un cappellino per proteggersi dal sole. Questo periodo rappresenta la stagione migliore per esplorare la natura incontaminata e i paesaggi del lago e delle aree circostanti.

SICUREZZA: La regione visitata, compresa l’area del Lago Baikal e le zone circostanti, è considerata sicura per i viaggiatori. Nonostante la remota collocazione geografica, le zone frequentate dal tour non presentano rischi particolari e le attività previste si svolgono in contesti protetti e monitorati. È comunque consigliato adottare le normali precauzioni di viaggio, come in qualsiasi destinazione.

Mappa

TAPPE DEL VIAGGIO

1. Irkutsk
9. Baia di Peschanaya
2. Port Baikal
10. Capo Khoboy
3. Listvjanka
11. Ust-Barguzin
4. Taltsy Museum
12. Yanzhima Datsan
5. Ust-Orda
13. Goryachinsk
6. Ethnopark Golden Horde
14. Ulan-Ude
7. Olkhon
15. Desyatnikovo
8. Shaman Rock
16. Irkutsk

 

Preventivo

Galleria fotografica

Binari della Circum-Baikal Railway

Circum-Baikal Railway

Cape Burhan, Shamanka Rock

Porto di Listvyanka

Taltsy, Museo Etnografico

Ula-Ude, Monastero Ivolginsky Datsan

Khuzhir

Irkutsk, Cattedrale di Nostra Signora di Kazan

Ulan-Ude,vecchie finestre

Ulan-Ude, Rinpoche Bagsha Datsan

Tramonto sul Lago Baikal

Strade intorno al lago

Valle di Barguzin, foresta vicino al Palace of goddess Yanzhima

Cape Burhan

Stelle sopra il Baikal

Scorci sul grande lago

Scorci del Baikal

Rinpoche Bagsha Datsan, bandiera di preghiera buddiste

Antiche credenze sciamaniche e pagane siberiane

Barca sul lago

Tramonto

Capo Khoboy

Irkutsk, Cattedrale dell’Epifania

Orizzonti infiniti

Piramide di pietre

Ulan-Ude, testa di Lenin

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