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Akhal-Teke, l’orgoglio dei Turkmeni

Articolo di Stefano Berra – Guida del Turkmenistan Ed. Polaris

Articolo di di Stefano Berra in uscita sulla guida del Turkmenistan Ed. Polaris

Se uno vuole creare un modello di resistenza, bellezza e purezza, allora deve prendere il cavallo Akhal-Teke come esempio” così scrisse Separmurat Nyazov nel Ruhnama.

I cavalli costituiscono un legame vivente tra il moderno Turkmenistan e le antiche tradizioni nomadi della regione.
Questi animali sono sempre stati tenuti in grande considerazione in queste regioni in quanto considerati una grossa fonte di ricchezza. Venivano inoltre utilizzati negli spostamenti e durante le guerre, ma erano anche un fondamentale mezzo di fuga e di salvezza in caso di attacchi improvvisi da parte di nemici. Venivano curati e nutriti come membri della famiglia a tal punto che ancora oggi si dice che il cavallo era secondo solo al padrone di casa! Venivano dati loro i mangimi migliori, venivano coperti durante i gelidi inverni e posti in luoghi riparati durante le torridi estati. L’orgoglio dei turkmeni è il cavallo di razza Akhal-Teke, è anche uno dei simboli nazionali (è perfino raffigurato al centro dello stemma del paese), proveniente dalla tribù dei Teke.Tradizionalmente un cavallo da guerra, questo cavallo è una delle più antiche razze equine del mondo e oggi una tra le più rare e pregiate. È molto aggraziato, intelligente, ha un corpo snello ed è molto agile e resistente anche nelle lunghe distanze, sia alle alte che alle basse temperature, essendo stato allevato in territori dove le condizioni di vita sono molto dure.
Una delle particolarità è il suo manto che gli permette di riflettere una quantità notevole di luce solare ma non solo, anche la lunghezza degli arti, aspetto molto importante perché permettendogli una distanza del corpo dal suolo maggiore rispetto a quella di un normale cavallo lo fa sopravvivere al clima estremo del deserto.
Oggi questo tipo di razza è un vero e proprio tesoro culturale e orgoglio nazionale, con statue e simboli sparsi per il paese.
A dimostrazione di questo, il Turkmenistan ha oggi una festa nazionale dedicata a questo maestoso destriero che si tiene l’ultima domenica di aprile ed inoltre tutte le grandi città, da Mary a Dashoguz, hanno un ippodromo. Esiste inoltre da tempo un’associazione governativa che organizza gare, concorsi, conferenze, mostre e tutto ciò che riguarda i cavalli. Questa associazione promuove tutti i cavalli turkmeni, non gli soli Akhal-Teke ma ad esempio anche la razza Yomut.“I cavalli sono una parte importante dell’identità storica e culturale del Turkmenistan e le tradizioni a loro connesse contribuiscono alla coesione sociale e incrementano il riconoscimento dell’importanza di mantenere vive le tradizioni” così ha decretato l’UNESCO inserendoli nel loro patrimonio internazionale.
Inutile aggiungere che questi cavalli turkmeni hanno vinto svariati premi in competizioni internazionali.

Akhal-Teke, l’orgoglio dei Turkmeni

Akhal-Teke, l’orgoglio dei Turkmeni

Akhal-Teke, l’orgoglio dei Turkmeni

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