Cina
Carovana nel deserto del Badain Jaran


Date

Durata

Guida

Partecipanti
In pillole
INTRODUZIONE
Nel cuore della Mongolia Interna, al margine settentrionale della provincia di Gansu, si estende il deserto del Badain Jaran, uno degli scenari desertici più estesi e suggestivi della Cina. Con una superficie di oltre 49.000 km², si sviluppa sull’altopiano di Alxa, a un’altitudine compresa tra i 1.200 e i 1.500 metri, rappresentando una delle principali aree desertiche associate al vasto sistema del Gobi. Questo immenso territorio custodisce uno degli ambienti più sorprendenti del pianeta: immense dune che sfiorano i 700 metri di altezza, tra le più alte al mondo, punteggiate da oltre cento laghi dalle acque turchesi e da antichi templi buddhisti nascosti nella vastità della sabbia. In questo itinerario si torna alle origini del viaggio, attraversando questo oceano di dune a piedi e a dorso di cammello, lungo le antiche piste che ricordano le carovane della Via della Seta. Il passo lento degli animali accompagna il cammino tra montagne di sabbia, oasi inattese e specchi d’acqua che emergono come miraggi in un paesaggio apparentemente infinito. Alla base delle gigantesche dune, infatti, numerosi laghi dalle diverse tonalità cromatiche interrompono il mare dorato della sabbia. Un fenomeno reso possibile dalle acque sotterranee provenienti dai monti Qilian, che si innalzano più a sud ai margini del Corridoio del Gansu, creando uno degli ecosistemi desertici più singolari della Cina. Sabbia, acqua e, con un po’ di fortuna, anche qualche spruzzata del bianco della neve: in mezzo, una carovana che avanza lentamente, seguendo il ritmo degli animali e del vento, lasciando che il paesaggio non sia più un semplice sfondo, ma diventi il vero protagonista del viaggio. Nessun resort né comfort ostentato, ma una dimensione essenziale fatta di fuochi, silenzi e cieli smisurati. Il Badain Jaran è un luogo dove, lontano dalle coordinate abituali, si riscopre il valore del tempo lento e dell’essenziale, accompagnati solo dal vento del deserto e dal ritmo regolare della carovana. Lasciato il deserto, il viaggio prosegue verso Zhangye, antica tappa della Via della Seta, dove la natura e la storia si incontrano in luoghi di straordinario fascino. Le spettacolari formazioni geologiche del Parco Nazionale Zhangye Danxia, con le loro montagne dai colori irreali, le antiche Grotte buddhiste del Tempio Mati scavate nella roccia e il maestoso Tempio Dafo, custode di uno dei più grandi Buddha reclinati della Cina, completano un itinerario che unisce paesaggi fuori dal tempo, spiritualità e testimonianze millenarie. Si sottolinea che questa esperienza è un vero trekking in carovana: sono previste giornate di cammino nel deserto per un totale di circa 46 km. I cammelli saranno sempre disponibili come supporto nei momenti di maggiore stanchezza, ma non sostituiscono il carattere escursionistico del viaggio.
Il viaggio è guidato da Emilie Chaudouard, francese con una lunga esperienza di vita in Cina, affiancata da guide locali di lingua cinese. Emilie parla inglese (ma conosce anche alcune parole di italiano). Previsto un massimo di 12 viaggiatori.
PUNTI DI FORZA
|
La carovana nel deserto
|
Tempio Dafo
|
|
Natura selvaggia
|
Il silenzio dei luoghi
|
|
Gli incontri con i cammellieri
|
Il fascino della Via della Seta
|
|
Le dune più alte del mondo
|
La magia del deserto
|
|
Le grotte del Tempio Mati
|
Sperduti templi buddhisti
|
|
Il Parco Nazionale Zhangye Danxia
|
Orizzonti infiniti
|
Itinerario
1°g. Mercoledì 10 febbraio, partenza per Pechino: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.
2°g. 11/2 Pechino: Arrivo a Pechino, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Resto del pomeriggio a disposizione per un poco di riposo.
3°g. 12/2 Pechino – Zhangye – Deserto del Badain Jaran: Trasferimento in aeroporto per prendere il volo Pechino – Zhangye (orari da confermare). All’arrivo, trasferimento in minibus verso l’ingresso del deserto del Badain Jaran, oggi Parco Nazionale, raggiungibile in circa tre ore e mezza di viaggio. Qui si lascia la strada asfaltata per proseguire a bordo di jeep 4×4, addentrandosi in uno degli ambienti desertici più spettacolari e sorprendenti del pianeta. Tra dune gigantesche che si innalzano all’orizzonte come montagne di sabbia, laghi dalle acque turchesi e piccoli templi buddhisti nascosti tra le vallate, il paesaggio assume un carattere quasi irreale. Sono necessarie circa due ore di percorrenza in jeep per raggiungere l’abitazione del cammelliere, dove è prevista la cena ed il pernottamento. Una prima passeggiata nei dintorni permetterà di entrare in sintonia con la magia di questo luogo unico.
4°g. 13/2 Deserto del Badain Jaran (primo giorno, inizio della carovana): Quando il sole è ormai alto e le prime luci hanno iniziato a scaldare la sabbia, prende il via la prima giornata di trekking lungo un percorso di circa 15 km attraverso l’immensità del deserto. Ogni partecipante dispone del proprio cammello e, nel corso della giornata, può alternare il percorso a piedi al lento e rilassante incedere dell’animale. Generalmente, però, i cammelli vengono utilizzati soprattutto nel pomeriggio, quando la stanchezza inizia a farsi sentire e il ritmo della camminata può diventare più impegnativo. Dopo un primo tratto di cammino, dalla sommità delle dune si apre una vista spettacolare sul lago Nuretu, un sorprendente specchio d’acqua turchese che appare come un miraggio tra le sabbie dorate. Il pranzo al sacco viene consumato nel cuore del deserto, immersi in un silenzio assoluto e in un paesaggio di rara bellezza. La carovana prosegue fino a raggiungere, nel pomeriggio, un piccolo tempio buddista costruito nel 1868 che, grazie alla sua posizione isolata nel cuore del deserto, è riuscito a sopravvivere alle distruzioni della Rivoluzione Culturale (se il custode è presente, è possibile visitarlo). Pernottamento presso il campo di yurte situato nei pressi del tempio.
5°g. 14/2 Deserto del Badain Jaran (secondo giorno di carovana): Si parte per una nuova giornata di cammino nel cuore del deserto, percorrendo circa 14 km tra oasi nascoste e spettacolari creste di sabbia. Lungo il percorso si raggiunge una delle dune più alte del mondo. La salita a questa gigantesca montagna di sabbia richiede un certo impegno, ma la ricompensa è straordinaria: dalla vetta lo sguardo si perde in un mare di dune senza fine, modellate dal vento. Da qui si possono ammirare i sette laghi che punteggiano il paesaggio sottostante, creando un sorprendente contrasto tra l’azzurro dell’acqua, l’oro del deserto e, con un po’ di fortuna, qualche chiazza di neve che aggiunge una nota di bianco al paesaggio. Per chi desidera vivere un’esperienza più adrenalinica, è possibile affrontare la discesa con una sorta di slitta lungo il versante della duna. Nel pomeriggio ci si accomoda presso una nuova casa dei cammellieri, immersi nel silenzio e circondati dalle dune di sabbia nel cuore del deserto.
6°g. 15/2 Deserto del Badain Jaran (terzo giorno, fine della carovana): Oggi si conclude l’avventura nel deserto con la terza e ultima giornata di cammino. Trattandosi di un percorso ad anello, un itinerario di circa 17 km riporta lentamente verso l’abitazione del cammelliere, dove si è pernottato la prima notte, attraversando ancora una volta l’incredibile mosaico di dune monumentali, laghi nascosti e oasi che rendono unico al mondo il deserto Badain Jaran. La giornata odierna rappresenta anche l’ultima occasione per salire in sella al proprio cammello, lasciandosi accompagnare dal suo passo lento e regolare attraverso paesaggi di straordinaria bellezza. Tra il silenzio assoluto del deserto e gli orizzonti sconfinati che si aprono a perdita d’occhio, questa giornata rappresenta il degno epilogo di un’esperienza autentica e intensa, da vivere fino all’ultimo passo. Cena e pernottamento presso la casa del cammelliere.
7°g. 16/2 Deserto del Badain Jaran – Zhangye: In mattinata si conclude l’esperienza nel deserto con il saluto ai cammellieri che hanno accompagnato la carovana durante i giorni precedenti. Riprese le jeep 4×4, si attraversa per l’ultima volta le spettacolari dune del Badain Jaran fino a raggiungerne l’uscita del parco per riprendere il minibus lasciato in precedenza. Trasferimento a Zhangye e sistemazione in hotel. Dopo alcuni giorni trascorsi nel deserto, il rientro offre il piacere di ritrovare il comfort di una camera d’albergo e di concedersi una meritata doccia calda.
8°g. 17/2 Zhangye: La giornata è dedicata all’esplorazione dei dintorni di Zhangye. Lasciata la città, si percorre la strada verso sud che, in circa due ore (68 km), conduce alle Grotte del Tempio Mati, uno dei complessi rupestri buddhisti più suggestivi della provincia del Gansu. Scavate nella roccia rossa ai piedi dei monti Qilian, le grotte risalgono al IV secolo e testimoniano oltre sedici secoli di storia del buddhismo lungo la Via della Seta. Collegate da ripide scale e stretti passaggi ricavati nella parete rocciosa, custodiscono statue del Buddha, affreschi e sculture risalenti a diverse dinastie, tra cui i Tang e i Ming. Alcune cavità si sviluppano su più livelli e regalano magnifici scorci panoramici sulla valle circostante. Al termine della visita si rientra verso Zhangye per raggiungere il Parco Geologico Nazionale Zhangye Danxia, celebre in tutto il mondo per le sue spettacolari Rainbow Mountains (Montagne Arcobaleno). In quest’area, l’accumulo di sedimenti ricchi di minerali, modellati nel corso di milioni di anni dai movimenti tettonici e dall’erosione, ha dato origine a un paesaggio unico, caratterizzato da creste, canyon e colline che sfoggiano straordinarie sfumature di rosso, arancione, giallo, ocra e bianco. Rientrati a Zhangye, la giornata si conclude con la visita al Tempio Dafo, una delle più importanti testimonianze del buddhismo lungo la Via della Seta. Costruito nel 1098 durante la dinastia degli Xia Occidentali, quando la città era un fondamentale crocevia per mercanti, pellegrini e carovane dirette verso l’Asia centrale, il complesso è stato ampliato e restaurato più volte nel corso dei secoli. Al suo interno è custodita una monumentale statua lignea del Buddha reclinato, tra le più grandi della Cina, che rappresenta il Buddha nel momento del parinirvana.
9° g. 18/2 Zhangye – Pechino: Si lascia la città per recarsi in aeroporto e prendere il volo per Pechino. Giunti a destinazione ci si accomoda presso lo stesso hotel utilizzato all’arrivo.
10°g. Venerdì 19 febbraio, volo di rientro: I voli diretti per l’Italia partono in tarda mattinata, con arrivo negli aeroporti italiani previsto nel corso della stessa giornata.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 3200
La quota comprende:
- Polizza Base Medico/Bagaglio
- I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
- I trasporti indicati nel programma
- Le visite e le escursioni descritte nel programma
- Il ticket del parco e gli ingressi ai siti
- Tutti i permessi locali
- Pensione completa dall’arrivo a Zhangye fino alla partenza da Zhangye
- La presenza della guida locale parlante inglese e francese
La quota non comprende:
- I voli internazionali ed interni
- Le bevande
- Le visite e le escursioni non indicati nel programma
- Le mance (facoltative)
- Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
ASSICURAZIONI
Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di EuropAssistance. Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E DOCUMENTI
Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. I cittadini italiani possono entrare in Cina per motivi di turismo senza necessità di richiedere un visto d’ingresso, per soggiorni della durata massima di 30 giorni.
INFO UTILI
ALLOGGI: A Pechino e Zhangye sono previsti pernottamenti in hotel di buon livello, dotati di tutti i principali comfort. Durante il trekking nel deserto, invece, le sistemazioni sono semplici e autentiche e richiedono un buon spirito di adattamento. La prima notte nel deserto (12/2) si pernotta presso la casa dei cammellieri che mettono a disposizione gli animali della carovana. Nella stessa struttura si trascorre anche l’ultima notte di trekking (15/2), poiché l’itinerario è ad anello e termina nel punto di partenza. La casa dispone di alcune camere condivise, generalmente da 4 a 6 posti letto. È disponibile una limitata quantità d’acqua per lavarsi i denti e rinfrescarsi. I servizi igienici sono molto essenziali e si trovano all’esterno, all’interno di piccole strutture in legno dotate di toilette alla turca. Pur essendo spartane, queste sistemazioni sono riscaldate e rappresentano un’occasione unica per entrare in contatto con la vita quotidiana delle famiglie di cammellieri che vivono in uno degli ambienti più remoti e affascinanti della Cina. Le cene saranno condivise con i padroni di casa, offrendo un’autentica esperienza di ospitalità locale. La seconda notte di trekking (13/2) si dorme in un campo di yurte tradizionali. Anche in questo caso la sistemazione è condivisa (generalmente 4-6 persone per yurta) e i servizi igienici sono in comune. La terza notte di trekking (14/2) si pernotta presso un’altra casa di cammellieri, con caratteristiche e servizi analoghi a quelli della prima. Si ribadisce che le sistemazioni nel deserto sono essenziali: non offrono i comfort di un hotel, ma costituiscono parte integrante dell’esperienza di viaggio.
PASTI: I pasti sono compresi dall’arrivo a Zhangye fino alla partenza da Zhangye. Durante il trekking, i pranzi saranno semplici, leggeri e consumati lungo il percorso, con panini, piatti a base di riso, verdure ect. Le cene, invece, saranno più sostanziose e verranno servite presso le case dei cammellieri o nel campo di yurte, offrendo l’opportunità di entrare in contatto con la popolazione locale e di condividere momenti di autentica convivialità. Anche i viaggiatori vegetariani troveranno opzioni adatte alle proprie esigenze alimentari.
PERCORSO E MEZZI: I trasporti sono pianificati in base al numero effettivo di partecipanti, utilizzando minivan o minibus secondo le necessità. Per l’accesso al Parco Nazionale del Badain Jaran sono invece utilizzate jeep 4×4, indispensabili per percorrere i tracciati all’interno dell’area protetta. Pur mantenendo tutto quanto previsto dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite a Zhangye potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dalla guida locale, secondo la viabilità del momento.
CLIMA: A febbraio il clima nel deserto del Badain Jaran è tipicamente continentale e molto secco. Durante il giorno le temperature si aggirano generalmente intorno ai 5 °C e, grazie al sole e al movimento durante le escursioni, risultano spesso piacevoli. Le notti sono invece rigide, con temperature che possono scendere sotto i -10 °C; tuttavia, i pernottamenti sono previsti in strutture riscaldate. In questo periodo dell’anno è inoltre possibile incontrare piccole chiazze di neve, che creano un suggestivo contrasto con le dune dorate del deserto. È quindi indispensabile disporre di un buon equipaggiamento da trekking e di un adeguato abbigliamento invernale: abbigliamento tecnico a strati, giacca calda, guanti, berretto e calzature idonee. Si consiglia inoltre di utilizzare una crema solare, poiché l’aria secca e l’intensa esposizione al sole possono favorire scottature anche in inverno. Con un equipaggiamento adeguato il freddo non rappresenta generalmente un problema, soprattutto considerando che durante le camminate il corpo si riscalda rapidamente.
INTERNET & PRESE: Durante le giornate di trekking non sarà disponibile la connessione Wi-Fi. Si ricorda che WhatsApp e altri social media sono bloccati in Cina; molti utilizzano l’app WeChat, che non presenta restrizioni di connessione nel Paese. Le prese elettriche sono simili a quelle italiane, ma si consiglia comunque di portare un adattatore universale. Ogni sera sarà possibile ricaricare telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici.
LA CAROVANA: L’esperienza della carovana è senza dubbio uno dei momenti più affascinanti del viaggio. Per qualche giorno si ha la sensazione di tornare indietro nel tempo, ripercorrendo le antiche rotte percorse da mercanti e pellegrini che attraversavano il deserto del Badain Jaran lungo la Via della Seta a dorso di cammello. Ogni partecipante dispone di un proprio cammello, mentre un cammelliere accompagna e si prende cura di un gruppo di 5-6 animali. Nel corso della giornata è possibile alternare tratti a piedi e a dorso di cammello, scegliendo di volta in volta la soluzione più confortevole. Generalmente, quando nel pomeriggio la fatica inizia a farsi sentire, molti preferiscono proseguire in sella. Rimane comunque un trekking nel deserto e la maggior parte del percorso si svolge a piedi. La carovana parte poco dopo il sorgere del sole, quando le temperature diventano più miti. L’andatura è lenta e rilassata, con numerose soste per fotografare il paesaggio, raggiungere i laghi nascosti tra le dune, riposarsi o semplicemente ascoltare i racconti della guida locale e immergersi nel silenzio del deserto. La tappa della giornata si conclude nel tardo pomeriggio, con l’arrivo al luogo di pernottamento, quando la luce del tramonto accende le dune di sfumature particolari. Il percorso lungo circa 46 km, si sviluppa tra distese di sabbia, con dislivelli generalmente contenuti. Si cammina alternando tratti lungo le creste delle dune ad altri che costeggiano i piccoli laghi disseminati nel deserto, regalando panorami sempre diversi e di straordinaria bellezza. La principale difficoltà non è tanto il dislivello quanto il camminare sulla sabbia, che rende il passo più lento e richiede un maggiore impegno rispetto ai normali sentieri. Un trekking nel deserto del Badain Jaran non è un viaggio adatto a tutti. Richiede una buona forma fisica, spirito di adattamento e l’assenza di particolari problemi di salute che possano limitare l’attività escursionistica.
Mappa
TAPPE DEL VIAGGIO
|
1. Pechino
|
5. Parco Geologico Nazionale Zhangye Danxia
|
|
2. Zhangye
|
6. Dafo Temple
|
|
3. Badain Jaran Desert Tourism Area Parking Lot
|
7. Zhangye
|
|
4. Mati Temple
|
8. Pechino
|
Preventivo
Galleria fotografica

Dune e neve

Cresta della duna

Cammello pronto alla carovana

Carovana

Distesa di dune

Laghi e antichi templi

Neve sulle dune

Antichi templi

Carovana

Cena nella casa dei cammellieri

Fattoria dei cammellieri

Carovana a piedi

Carovana

Camminata in cresta

