Etiopia
Dalla terra al cielo


Date

Durata

Guida

Partecipanti
In pillole
Viaggio in collaborazione con i nostri partner di “Terraferma”, responsabili dell’organizzazione e della gestione logistica sul posto.
INTRODUZIONE
Se esistono luoghi dove l’anima può espandersi e seguire le ombre di orizzonti languidi e le tracce di una storia biblica, questo luogo è l’Etiopia. Un posto dove prima di tutto si percepisce una sorta di destino storico ineluttabile; una sicurezza che traspare dalla fierezza degli sguardi dei suoi abitanti, dai portamenti eretti, dall’eleganza delle semplici vesti in cui si avvolgono. Una sorta di consapevolezza di avere avuto un ruolo importante nel fluire della storia e degli eventi. Un’energia che si sprigiona in una natura struggente, nelle forme di fantastiche chiese rupestri, nei castelli custodi di passioni e lotte per il potere. In Etiopia si fonde la forza indomita del continente africano, con le scritture bibliche. La storia con la leggenda. L’architettura con un paesaggio di eccezionale bellezza.
I monasteri in legno e fango riccamente affrescati sulle isole e sulle sponde del Lago Tana; Lalibela con le sue chiese monolitiche scavate nella roccia; Gondar, la Camelot africana, con i castelli seicenteschi testimoni di sontuosi banchetti ed intrighi di corte. L’Etiopia è un paese con tanta storia da raccontare, dall’origine dell’uomo all’origine del Cristianesimo. Qui sono stati trovati i resti fossili di ominidi vissuti 3,4 milioni di anni fa. Qui il Cristianesimo si è insediato dalla sua nascita, forgiando per quasi duemila anni la storia del paese e la sua vita sociale e politica. Nel mezzo di questo memorabile viaggio incontreremo la maestosa catena dei Simien; su queste montagne si nasconde un viaggio nel tempo, dove il viaggiatore avrà il privilegio di calpestare i sentieri di una popolazione che attende con calma lo scorrere del tempo.
Guida il viaggio Massimo Bicciato, che ha già visitato più volte il paese.
Itinerario
1°g. Mercoledì 14 ottobre, partenza per Addis Abeba: Partenza da Milano Malpensa con volo Ethiopian alle 23.40 con arrivo in capitale alle ore 07.15 (+1).
2°g. 15/10 Addis Abeba: Dopo l’arrivo, incontrerete la nostra guida all’aeroporto e sarete trasferiti all’hotel per un ristoro. Successivamente la guida vi accompagnerà per un tour della vibrante e vivace capitale dell’Etiopia. Al Museo Nazionale potrete scoprire la culla dell’umanità dove è conservato lo scheletro di “Lucy”. Il monte Entoto, con la sua foresta di eucalipti, sarà una breve fuga dalla città per visitare la chiesa di Mariyam e il Palazzo di Menelik, dove risiedevano gli imperatori. PERNOTTAMENTO Monarch Hotel o similare.
3°g. 16/10 Addis Abeba – Bahir Dar: Volo interno per Bahir Dar Tempo di volo: 1 ora
Un volo interno ci porterà alla città lacustre di Bahir Dar. Il lago Tana è il più grande lago del Paese e il suo ambiente tropicale è la fuga perfetta per iniziare la crociera in barca, fare birdwatching e infine raggiungere la penisola di Zeghe, dove monasteri antichi 700 anni sono nascosti nei boschetti di caffè. Scoprite la bellezza di questa natura e il suo patrimonio culturale prima di tornare in barca in città al vostro lodge. PERNOTTAMENTO Shimela Lodge o similare.
4°g. 17/10 Bahir Dar: Oggi si raggiunge Tis Issat, appena fuori Bahir Dar, dove si trovano le cascate del Nilo Azzurro. Direttamente alle cascate si intraprende un’escursione di 2-3 ore e si ha così l’opportunità di ammirare le cascate da diverse prospettive, attraversare due ponti (uno è lo storico ponte portoghese), poi il Nilo Azzurro in barca e vedere le piantagioni di canna da zucchero. Nel pomeriggio si raggiunge il punto panoramico dove l’ex imperatore Haile Selassie costruì il suo palazzo residenziale estivo. PERNOTTAMENTO Shimela Lodge o similare
5°g. 18/10 Bahir Dar – Gondar: I castelli di Gondar, risalenti al XVII secolo, sono stati dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Visiteremo il recinto reale con i suoi 5 palazzi e poi passeremo alla Chiesa Debre Birhan Selassie (Chiesa della Santissima Trinità), il cui interno è splendidamente decorato con dipinti religiosi del XVII secolo. È una delle chiese più belle dell’Etiopia. PERNOTTAMENTO Goha Hotel (o Herfazy hotel) o similare.
6°g. 19/10 Gondar – Simien: Questa mattina continueremo il nostro viaggio tra le imponenti montagne Simien. Il Parco Nazionale e Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco è stato istituito per proteggere animali endemici come lo stambecco capricorno di Walia, il lupo etiope, i babbuini dal petto rosso e diverse specie di uccelli come il corvo dal becco grosso e il gipeto. Il tetto dell’Africa ospita anche la montagna più alta dell’Etiopia, il Ras Dashen, con i suoi 4.550 metri che vedremo da lontano. Durante le facili passeggiate scopriremo paesaggi mutevoli e travolgenti, panorami infiniti e montagne frastagliate in punti panoramici suggestivi. Conosceremo anche la già rara flora afroalpina con ginepro, iperico ed erica, Kniepofia, specie di erica arborea e l’albero Kosso. Dormiremo nel lodge ubicato a maggior altitudine di tutta l’Africa, nonché una delle strutture ricettive più belle e migliori di tutta l’Etiopia. PERNOTTAMENTO Simien Lodge o similare.
7°g. 20/10 Simien – Gorgora: Dopo una favolosa colazione ad alta quota, e un’ultima passeggiata sulle montagne, partiremo verso il lago Tana attraversando spettacolari paesaggi collinari fino a raggiungere il lago. Il lodge dove pernotteremo si trova fuori dalla strada principale, proprio in riva al lago. L’ambientazione è ipnotizzante! Un’oasi di verde in riva al lago. Il lodge dispone di kayak per scoprire le rive del lago con i suoi uccelli acquatici e gli storici monasteri, in alternativa potremo fare una passeggiata fino al villaggio, dove la chiesa Debre Sina Mariam del XIV secolo offre dipinti religiosi colorati. PERNOTTAMENTO Villaggio Tim & Kim.
8°g. 21/10 Gorgora – Lalibela: Volo interno per Lalibela Tempo di volo: 1 ora
Torneremo a Gondar per il volo interno verso la città santa di Lalibela (patrimonio mondiale dell’UNESCO). Le sue undici chiese scavate nella roccia, risalenti al XII secolo, sono davvero misteriose perché sono state scavate nella roccia. Le leggende sostengono che questo miracolo sia opera degli angeli. Arriveremo a Lalibela nel tardo pomeriggio per il check-in in hotel. Durante il tragitto dall’aeroporto alla città, avremo la possibilità di ammirare le montagne di Lasta e o la chiesa di Neakto Laab, fuori città, costruita all’interno di una grotta dove l’acqua santa scende dalla scogliera. La sua foresta è anche un bel posto per riposare e fare birdwatching. PERNOTTAMENTO Tukul village o similare.
9°g. 22/10 Lalibela: Oggi entreremo nel cuore della città santa. Cammineremo attraverso i labirinti di trincee e tunnel per scoprire le undici chiese rupestri di Lalibela. Beta Medane Alem (“Chiesa del Salvatore del Mondo”) e Beta Gyorgis (“Chiesa di San Giorgio”) sono capolavori architettonici che figurano tra le più grandi chiese rupestri dell’Etiopia. Beta Mariam (“Chiesa di Santa Maria”), con i suoi bellissimi interni dipinti e i suoi affreschi, non è meno impressionante delle chiese del gruppo meridionale, che era un’antica fortezza con sentieri stretti e confusi. Avrete a disposizione un’intera giornata per scoprire queste chiese nei loro dettagli prima di cenare al tramonto con splendide viste sulle montagne di Lasta. PERNOTTAMENTO Tukul village o similare.
10°g. 23/10 Lalibela: Il monte Asheton (3.300 m s.l.m.) ha sovrastato la città di Lalibela durante gli ultimi giorni del nostro soggiorno a Lalibela. Oggi è il momento di avvicinarsi a questa splendida montagna e partire per un’escursione panoramica lungo la sua base e visitare la vicina chiesa rupestre di Asheton Mariam e le sue pergamene, manoscritti di 800 anni fa scritti su pelle di capra. Per chi non vorrà fare tutta l’escursione, si potrà accorciare la camminata a 30 minuti utilizzando un veicolo che vi porterà quasi in cima alla salita. PERNOTTAMENTO Tukul village o similare.
11°g. 24/10 Lalibela – Addis Abeba: Volo interno per Addis Tempo di volo: 1 ora
Dopo la colazione in hotel, l’autista ci trasferirà all’aeroporto di Lalibela in tarda mattinata per il volo verso Addis Abeba. Se ci sarà tempo a sufficienza prima della partenza, visiteremo un mercato o dei negozi di Addis Abeba per acquistare dei souvenir. Cena tradizionale etiope. Al termine della serata sarete accompagnati all’aeroporto. PERNOTTAMENTO stanza in day-use.
12°g. Domenica 25 ottobre, arrivo in Italia: Partenza in volo con Ethiopian alle ore 00.20 con arrivo a Milano Malpensa alle ore 04.50.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 4000
SUPPL. SINGOLA € 300
La quota comprende:
- Volo Ethiopian Milano o Roma – Addis
- 3 voli interni (Addis Abeba-Bahir Dar, Gondar-Lalibela, Lalibela-Addis Abeba
- Pernottamenti in camera doppia
- Pensione completa (1 bevanda a pasto inclusa, bevande alcoliche escluse)
- Trasferimenti e spostamenti con mezzi privati (minivan e 4×4)
- Crociera in barca sul lago Tana
- Ingressi a chiese, musei e parchi nazionali
- Mance ai pasti
- Guide locali (obbligatorie) nelle singole destinazioni
- Tasse e spese amministrative
- Guida parlante italiano
La quota non comprende:
- Assicurazione annullamento (110 euro)
- Visto consolare (82 USD)
- Bevande alcoliche
- Mance (40/50 euro)
- Extra e le spese personali
- Escursioni e attività non indicate nel programma
VISTI E DOCUMENTI
Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. Il visto etiope va richiesto online con pagamento di 82 dollari. Vi forniremo per tempo le adeguate istruzioni.
INFO UTILI
TRASFERIMENTI: I trasferimenti da una località all’altra sono l’essenza di questo viaggio. Si percorrono strade asfaltate mediamente in buone condizioni. I trasferimenti non sono da considerare come semplici spostamenti ma sono da vivere con intensità in quanto offrono scorci di vita e di panorami indimenticabili. Tutti in Etiopia vivono lungo la strada per questo sono molto frequenti incontri interessanti e inattesi. I tempi dipendono dalle condizioni stradali (sempre diverse e imprevedibili) e dagli incontri che ci suggeriranno le varie fermate.
WIFI: La copertura per la rete cellulare è presente nelle maggiori città e in alcune zone remote ma non con continuità. Dal 2018 non è più possibile per gli stranieri acquistare una SIM locale, utilizzeremo quindi il wifi quando presente o in alternativa chiederemo hotspot al nostro staff.
ELETTRICITA’: La corrente in Etiopia è 220 volts con prese a due poli come le nostre. Si consiglia comunque di munirsi di adattatore universale, anche se in molti hotel ci sono prese di tipo europeo.
CLIMA: Si tratta di un paese tropicale con condizioni climatiche determinate più dall’altezza che dalla latitudine. Gli altopiani che occupano la maggior parte del Paese e hanno un’altezza media di 2.000 metri, con picchi oltre i 4.000, godono di un clima temperato-freddo, certamente non tropicale. Si tratta quindi spesso di un clima mite, temperato e a grandi altitudini pure freddo. In molte parti e con il variare della stagione si possono avere sbalzi di temperatura anche di 15° tra il giorno e la notte. La stagione secca va da Ottobre a Maggio e la stagione delle piogge da Giugno-Luglio a Settembre.
PASTI: Per quanto riguarda l’alimentazione, la base della cucina etiope è senza dubbio l’injera, una piadina a base di sorgo, o di tef, un cereale indigeno, dal sapore leggermente acido, utilizzata al posto del riso e del pane, per accompagnare vari tipi di condimento o alimenti. Se la prima colazione in genere è a base di uova strapazzate con cipolle e peperoni, o di ful un puré di ceci e burro, i pasti principali sono piuttosto vari e spaziano dal doro (pollo e uovo in salsa di pomodoro piccante), al tibs (un’arrostita di carne a pezzettoni e peperone, cotta su un piatto di coccio), dallo shiro (pure di lenticchie), alle infinite varianti che accompagnano la injera: carne di pollo, di agnello, di manzo o di capra, stufati con il wat, il curry locale. Spesso si può avere anche uno stufato di verdure senza carne, soprattutto durante il periodo della quaresimam che precede la Fasika.
La bevanda nazionale è sicuramente il caffè, segno anche di ospitalità. Essere invitati alla famosa cerimonia del caffè è un grande onore che l’ospite non dovrà rifiutare. Consiste nel cospargere di erba fresca il pavimento del soggiorno, tostare il caffè su una padella, di cui si apprezzerà il buon aroma, macinarlo tradizionalmente e infine servirlo all’ospite per tre volte, di cui l’ultima è una vera e propria benedizione. Non di rado il caffè viene accompagnato da una manciata di popcorn. Si consiglia pertanto di bere solo acqua minerale, verificando che la bottiglia sia sigillata, di non aggiungere, ovviamente, ghiaccio nelle bevande e di non mangiare carne cruda.
ABBIGLIAMENTO: Vivamente consigliato lo stile “a cipolla” in modo che ci si possa facilmente coprire e scoprire secondo la situazione in cui ci si trova. Per gli indumenti personali si consigliano calze in cotone e in lana, maglie con maniche corte e lunghe, pantaloni lunghi comodi e robusti, un paio di pantaloni corti, felpa e maglione di medio peso. Cappello, k-way e un soprattutto buon paio di scarpe da trekking. Salviette rinfrescanti, asciugamano piccolo, torcia con batterie ricaricabili, burro cacao e crema idratante (il vento può essere molto secco e polveroso), crema solare protettiva e occhiali da sole.
Per entrare nei luoghi di culto è obbligatorio togliersi le scarpe, consigliamo vivamente di portare qualche paio di calze vecchie che torneranno ad essere utili per le visite.
EQUIPAGGIAMENTO: Una borsa (uno zaino o una borsa con lati morbidi – Si prega di non portare valigie rigide perché difficili da trasportare. Un bagaglio a mano (ad esempio, un piccolo zaino) da tenere per le camminate. Ricordiamo che torcia elettrica o lampada frontale sono utili durante la visita delle chiese rupestri e comunque è sempre bene averne una a portata di mano. Scarpe comode tipo trekking per camminare e infradito o sandali. Una borraccia e un piccolo zaino. Occhiali da sole.
CAMBIO VALUTA:E’ possibile cambiare Euro in Birr in tutte le banche di Addis o tramite la nostra organizzazione, con procedura molto più comoda. Le carte di credito non sono accettate. Munirsi di contante adeguato alle proprie esigenze.
E’ buona norma lasciare la mancia per i servizi ricevuti dal nostro staff locale. Non esiste una quota fissa, consigliamo di lasciare al capo spedizione una mancia di 40/50 euro a persona a fine viaggio, sarà poi lui a suddividerla tra tutto il personale staff.
Sarà cura dell’accompagnatore raccogliere una cassa comune a inizio viaggio, di 100/150 euro per partecipante, da utilizzare per le spese del gruppo. Nel corso del viaggio capiterà molte volte di dover elargire piccole mance a facchini hotel, guide locali e, non ultimo, per poter fotografare., fermarsi a bere in un bar oppure anche dover pagare un pranzo.














