Iraq
Alle radici della civiltà: un viaggio tra Mesopotamia e Kurdistan iracheno


Date

Durata

Guida

Partecipanti
In pillole
INTRODUZIONE
Visitare l’Iraq significa intraprendere un viaggio che sembra riportare il tempo all’indietro, fino ai momenti in cui la storia dell’umanità ha mosso i suoi primi passi. In questa regione solcata dal Tigri e dall’Eufrate nacque il nucleo stesso del mondo antico, culla di civiltà straordinarie come quelle dei Sumeri, degli Assiri e dei Babilonesi. Le vestigia di Babilonia e Ctesifonte, insieme ai siti di Uruk – dove vide la luce la scrittura – e allo ziggurat di Ur, raccontano un passato senza pari e un’eredità millenaria che spazia dalle paludi mesopotamiche, regno ancestrale degli “arabi delle paludi” rimasti custodi di tradizioni antiche, fino alle radici spirituali dell’umanità. Il percorso prosegue verso nord, toccando l’imponente sito di Hatra e le rovine di Mosul, per poi addentrarsi nel Kurdistan iracheno con una visita a Lalish, cuore sacro dello Yazidismo. L’avventura culmina a Erbil, capitale del Kurdistan, dove il grande bazar accoglie i visitatori con un’esplosione di colori, aromi e vita quotidiana. Dal 2021, dopo l’apertura ufficiale al turismo seguita alla storica visita di Papa Francesco, l’Iraq sta gradualmente ritrovando la propria voce, cercando di superare le ferite di conflitti e oppressioni. Nella gentilezza delle persone e nei gesti di ogni giorno riaffiora una speranza nuova. Esplorare l’Iraq oggi vuol dire immergersi in un mosaico irripetibile di storia, cultura e incontri, ma anche assistere alla rinascita di un’identità profonda, capace di tessere insieme passato e presente in un racconto che merita di essere ascoltato.
Accompagna il viaggio Fabrizio Vielmini, con l’ausilio di una guida locale parlante inglese. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.
PUNTI DI FORZA
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Baghdad
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Paludi Mesopotamiche
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Bassora e Nassiriyah
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Le rovine di Mosul
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Ziggurath di Ur e di Aqarquf
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Uruk
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Cimitero di Najaf
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Antica Babilonia
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Santuari di Karbala
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Ctesifonte
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Samarra, Abu Dalaf e Hatra
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Sorrisi della gente
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Lalish
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Erbil ed il Kurdistan iracheno
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Itinerario
1°g. Domenica 27 dicembre, partenza per Baghdad: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.
2°g. 28/12 Baghdad: Arrivo a Baghdad nelle prime ore del mattino, incontro con la guida locale e trasferimento presso l’hotel Bilitom o similare, dove è previsto l’early check-in. Dopo il necessario riposo, ha inizio la scoperta della capitale irachena. Si percorrono Al-Rasheed Street e la celebre Al-Mutanabi Street, animata da librerie e bancarelle di libri, testimonianza del profondo legame di Baghdad con la cultura e la conoscenza. Si prosegue tra alcuni dei luoghi simbolo della capitale, tra cui Piazza Tahrir, Piazza Firdaus e il quartiere di Karrada, osservando il volto quotidiano di una metropoli sospesa tra memoria e rinascita. Nel pomeriggio si raggiunge la zona nord-occidentale della periferia, dove sorge lo ziggurat di Aqarquf, una maestosa struttura alta 52 metri, edificata nel XIV secolo a.C. con mattoni crudi e parzialmente ricostruita durante il regime di Saddam Hussein. Al termine della visita, rientro a Baghdad, cena in un ristorante locale e pernottamento.
3°g. 29/12 Baghdad – Babilonia – Karbala: Si lascia Baghdad in direzione sud per raggiungere Babilonia, oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO. La visita al sito archeologico inizia attraversando una replica della Porta di Ishtar, realizzata con reperti provenienti dagli scavi del 1930 e ispirata all’originale conservata a Berlino. Antica capitale mesopotamica, Babilonia raggiunse il culmine della propria grandezza sotto Nabucodonosor II, divenendo uno dei principali centri politici, artistici e scientifici del Medio Oriente antico. Il sito fu ampiamente restaurato durante il regime di Saddam Hussein, che vi fece inserire mattoni con iscrizioni autocelebrative. La visita comprende le testimonianze legate al dittatore, tra cui l’effigie scolpita su pietra e il grande palazzo costruito come simbolo del proprio potere: oggi, sebbene spogliato e danneggiato, l’edificio conserva sui muri numerose scritte lasciate dai soldati americani che lo utilizzarono come base. Si prosegue quindi per Karbala, uno dei luoghi più sacri dell’Islam sciita. In serata si visita il santuario dell’Imam Hussein, nipote del profeta Maometto, la cui morte segnò la storica divisione tra sunniti e sciiti. Gli interni, riccamente decorati con specchi e giochi di luce, e l’intensa partecipazione dei fedeli rendono l’esperienza particolarmente suggestiva. Pernottamento presso il Coral Karbala Hotel o similare.
4°g. 30/12 Karbala – Fortezza di Ukhaider – Najaf: Partenza da Karbala e visita alla monumentale fortezza di Ukhaider, imponente complesso fortificato nel deserto e notevole testimonianza dell’architettura del primo periodo islamico. Si prosegue quindi verso Najaf, importante centro di pellegrinaggio sciita. La visita comprende l’immenso cimitero di Wadi al-Salam, il più grande del mondo islamico e uno dei più vasti al mondo. Da un edificio adiacente è possibile salire sul tetto e abbracciare con lo sguardo un mare silenzioso di tombe che si estende fino all’orizzonte. Secondo la tradizione, profeti, sapienti e milioni di fedeli hanno trovato qui la propria dimora eterna. A breve distanza sorge il santuario dell’Imam Alì, cugino e genero del profeta Maometto, riconoscibile per la magnifica cupola dorata. L’atmosfera di profonda devozione e i rituali dei pellegrini permettono di comprendere il ruolo centrale di Najaf nel mondo sciita. Pernottamento presso il Barada Hotel o similare.
5°g. 31/12 Najaf – Uruk – Ur – Nassiriyah: Si lascia Najaf in direzione sud per raggiungere il sito archeologico di Uruk. I resti di questa città, tra le più antiche della storia umana, risalgono al 4000 a.C.; fondata dai Sumeri e successivamente entrata a far parte del regno babilonese, fu proprio qui che, intorno al 3300 a.C., nacque la scrittura. Terminata la visita, si prosegue verso Ur, tradizionalmente identificata come la città natale di Abramo. Nel sito sorge uno degli ziggurat sumeri meglio conservati: questi monumentali edifici a gradoni erano considerati punti di contatto tra cielo e terra, luoghi di comunicazione tra il mondo terreno e quello divino. Al termine delle visite si raggiunge Nassiriyah, dove ci si accomoda presso il Sumerion Hotel o similare. La giornata si conclude con una cena accompagnata da un brindisi per celebrare l’arrivo del nuovo anno.
6°g. 1/1/2027 Nassiriyah – Chibayish – Bassora: Partenza in direzione di Chibayish, piccola città sulle rive dell’Eufrate incastonata tra le grandi paludi mesopotamiche. A bordo di imbarcazioni tradizionali si esplora un ambiente unico, dove l’uomo convive da millenni con acqua, fauna e natura. Gli abitanti, ancora legati a uno stile di vita ancestrale, vivono di pesca, allevamento di bufali e intreccio di fibre vegetali. Durante il regime di Saddam Hussein le paludi furono prosciugate, provocando gravi conseguenze ambientali e sociali; dopo il 2003 l’acqua è tornata e alcune famiglie hanno potuto riprendere le proprie antiche tradizioni. La visita permette di conoscere le caratteristiche capanne, i villaggi e la vita quotidiana degli arabi delle paludi. Si continua quindi verso Bassora. All’arrivo si passeggia nella città vecchia tra mercati e antiche case di Shanasheel di epoca ottomana; il programma prosegue con un’escursione in barca sullo Shatt al-Arab, il grande corso d’acqua formato dalla confluenza del Tigri e dell’Eufrate. Pernottamento presso l’Atlas Hotel o similare.
7°g. 2/1 Bassora – Ctesifonte – Baghdad: Partenza di buon mattino per il lungo trasferimento verso Baghdad, della durata indicativa di circa sette ore. Poco prima di giungere la capitale si visita Taq-i-Kasra, l’antica Ctesifonte, un tempo capitale invernale dell’Impero Partico e successivamente di quello Sasanide. Il sito è celebre per lo straordinario arco monumentale, alto circa 40 metri, appartenente a un antico palazzo costruito con mattoni. Giunti a Baghdad, sistemazione presso lo stesso hotel utilizzato in precedenza. In serata si torna ad Al-Mutanabi Street, quando caffè, librerie e passeggio serale restituiscono uno dei volti più vivaci e autentici della capitale. Cena in un ristorante locale e pernottamento.
8°g. 3/1 Baghdad – Samarra – Abu Dalaf – Tikrit – Hatra – Mosul: La lunga tappa odierna copre complessivamente circa 589 km, con circa otto ore di guida oltre alle soste e alle visite. Prima di lasciare Baghdad si ammira il Monumento dei Martiri, la grande cupola turchese divisa in due parti simmetriche, realizzata in memoria dei caduti della guerra tra Iran e Iraq e divenuta nel tempo un emblema della memoria collettiva. Si imbocca quindi la strada settentrionale per Samarra, storica sede del califfato abbaside, rinomata per il maestoso minareto a spirale alto 52 metri. Poco più avanti si incontrano i resti della moschea di Abu Dalaf e il suo secondo minareto elicoidale, leggermente più piccolo. Proseguendo verso nord si attraversa l’area di Tikrit, legata alla storia recente del Paese. Si raggiunge infine Hatra, antica città fondata in epoca seleucide e divenuta celebre sotto i Parti. Occupato dall’ISIS nel 2014 e gravemente danneggiato, il sito è oggi nuovamente visitabile e conserva templi di architetture diverse e dimensioni straordinarie; anche archeologi italiani hanno contribuito al suo restauro e alla sua conservazione. Al termine della visita si continua fino a Mosul. Pernottamento presso l’hotel Bashtabia o similare.
9° g. 4/1 Mosul – Lalish – Erbil: La giornata inizia con la visita di Mosul, città dell’Iraq settentrionale divisa dal Tigri e profondamente segnata dall’occupazione dell’ISIS tra il 2014 e il 2017. Nella città vecchia, accanto alle rovine e alle tracce della guerra, mercati e attività quotidiane sono tornati a vivere, raccontando la capacità di resistenza e rinascita della popolazione. Terminata la visita si entra nel Kurdistan iracheno e si raggiunge Lalish, cuore spirituale degli Yazidi. Il santuario, immerso in una valle appartata e protetta, custodisce un’atmosfera unica. La fede yazida ruota attorno a un Dio originario e a sette arcangeli, tra i quali il più amato e simbolico è Melek Ta’us, l’angelo-pavone. Qui ogni fedele è chiamato a compiere almeno una volta nella vita il proprio pellegrinaggio. Completata la visita si prosegue verso Erbil, capitale del Kurdistan iracheno. Pernottamento presso l’Erbil View Hotel o similare.
10° g. 5/1 Erbil: La giornata è dedicata alla scoperta di Erbil. Si inizia dalla Cittadella, che sorge su un’altura artificiale formatasi con i sedimenti accumulati nel corso di oltre seimila anni e rappresenta il cuore storico, culturale e politico della città. Patrimonio UNESCO dal 2014, testimonia il ruolo di Erbil quale antico crocevia commerciale tra Mesopotamia, Anatolia, Siria e altopiano iranico. Poiché la Cittadella è attualmente chiusa al pubblico, sarà possibile ammirarla soltanto dall’esterno. Si prosegue verso la piazza principale per una sosta in una delle tradizionali case da tè, prima di immergersi nel grande e colorato bazar coperto, formato da decine di strette viuzze. Essendo l’ultima giornata del viaggio, il resto del tempo sarà lasciato libero per riposarsi, passeggiare e dedicarsi agli ultimi acquisti. La giornata si conclude con la cena in un ristorante locale, occasione per condividere le emozioni dell’esperienza vissuta.
11°g. Mercoledì 6 gennaio, volo di rientro: I voli per l’Italia partono al mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 2550
SUPPL. SINGOLA € 550
Riferimento al cambio euro – dollaro del 09/03/’26: € 1 = $ 1.1555 (Fonte: Banca d’Italia)
La quota comprende:
- Polizza Base Medico/Bagaglio
- I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
- I trasporti indicati nel programma
- Le visite e le escursioni descritte nel programma
- Le entrate e gli ingressi ai siti
- Tutti i permessi locali
- La pensione completa
- La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
- La presenza della guida locale parlante inglese
La quota non comprende:
- I voli internazionali
- Il costo del visto (circa 105€)
- Il supplemento per la camera singola
- Le bevande
- Le visite e le escursioni non indicati nel programma
- Le mance (facoltative)
- Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”
ASSICURAZIONI
Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di Optimas Unipolsai.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E DOCUMENTI
Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. Le modalità di ottenimento del visto sono state recentemente modificate. Dal 2 marzo 2025 i possessori di passaporto ordinario dei Paesi dell’UE possono ottenere il visto per l’Iraq attraverso il portale https://eservice.evisa.iq . Non è più possibile ottenere il visto all’arrivo in aeroporto. Piste Nomadi fornisce tutta l’assistenza necessaria alla compilazione del modulo di richiesta del visto che sarà da pagare in contanti al corrispondente locale una volta giunti in Iraq.
INFO UTILI
ALLOGGI: Viaggiare in Iraq richiede spirito di adattamento: è una destinazione ideale per chi cerca autenticità, meno adatta a chi si aspetta comfort da turista tradizionale. Al di fuori di Baghdad le strutture ricettive sono più semplici, ma comunque pulite e paragonabili a hotel di categoria 2* o 3* secondo i nostri standard. La struttura più modesta prevista nel programma è il Sumerion Hotel di Nassiriyah; tuttavia, al momento in città non sono disponibili alternative di livello superiore. In alcune sistemazioni possono verificarsi piccoli problemi tecnici, che saranno gestiti al meglio dall’accompagnatore e dalla guida locale.
PASTI: Tutti i pasti durante il viaggio sono compresi. La tradizione gastronomica irachena, ricca di spezie, offre piatti a base di carne o pollo, accompagnati da riso, verdure e specialità locali come hummus, dolma, babaganoush e pane caldo e fragrante. Anche i viaggiatori vegetariani potranno trovare opzioni adatte. Si mangerà principalmente in ristoranti locali, ma se ci saranno ritardi, si potrà decidere insieme alla guida e all’accompagnatore di fare un pasto veloce, ad esempio con frutta o panini.
PERCORSO E MEZZI: L’organizzazione dei trasporti è adattata al numero effettivo di partecipanti: per gruppi completi è previsto l’utilizzo di minibus da 16 a 20 posti. Le strade, in generale, sono in buone condizioni. L’unico possibile rallentamento è rappresentato dai posti di blocco, più frequenti nelle aree settentrionali, dove è prassi controllare i passaporti dei viaggiatori. Si tratta di semplici verifiche di routine, che tuttavia possono comportare qualche attesa. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite nelle città potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dalla guida locale insieme all’accompagnatore, secondo la viabilità del momento. I tempi di percorrenza sono stati verificati, ma va tenuto presente che il traffico nelle aree urbane può risultare particolarmente intenso.
CLIMA: Nel mese di dicembre e gennaio, le temperature variano tra minime intorno ai 6/7°C e massime che possono raggiungere i 20°C. È presente una escursione termica tra il giorno e la notte, con differenze climatiche significative tra il sud, generalmente più caldo, e il nord, più fresco. È consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e flessibile alle diverse situazioni climatiche. Per accedere ai santuari e alle moschee è richiesto un abbigliamento con gambe e braccia coperte; le donne devono inoltre indossare un foulard.
INTERNET: La connessione Wi-Fi è garantita in tutte le strutture. Su richiesta, è possibile acquistare una SIM locale tramite il referente in loco.
CAMBIO VALUTA: È possibile cambiare valuta sia in aeroporto che nei principali centri urbani. In caso di necessità, la guida locale fornirà assistenza nella ricerca di servizi di cambio anche in zone meno servite. Pur essendo le carte di credito utilizzate, si raccomanda di disporre anche di contanti per eventuali necessità. Per chi lo desidera, la guida locale può predisporre l’equivalente di 50 euro in valuta locale, da consegnare a ciascun partecipante all’arrivo (questo servizio si rivela particolarmente utile per evitare perdite di tempo con il cambio il primo giorno).
SICUREZZA: L’Iraq ha iniziato a riaprire al turismo dal 2021 e, sebbene l’accoglienza da parte della popolazione sia calorosa e genuina, le infrastrutture dedicate al turismo sono ancora in una fase embrionale e non raggiungono gli standard di livello internazionale, offrendo servizi basilari e un’accoglienza ancora in via di definizione. La presenza di check-point può comportare alcuni rallentamenti lungo il percorso, e fotografare installazioni militari o edifici delle forze dell’ordine è tassativamente proibito. Per godere appieno dell’esperienza in sicurezza e serenità, è quindi necessario seguire le indicazioni della guida locale.
Mappa
TAPPE DEL VIAGGIO
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1. Baghdad
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9. Bassora
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2. Babilonia
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10. Baghdad
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3. Kerbala
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11. Samarra
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4. Najaf
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12. AbuDalaf
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5. Uruk
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13. Hatra
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6. Ur
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14. Mosul
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7. Nassiriyah
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15. Lalish
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8. Chibayish
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16. Erbil
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Preventivo
Galleria fotografica

Baghdad, Monumento dei Martiri

Hatra

Najaf, il cimitero

Najaf, santuario dell’Imam Alì

Porta di Babilonia

Babilonia, palazzo di Saddam

Baghdad, Al-Mustansiriyah

Ctesifonte

Abu Dalaf

Abu Dalaf, scalinata

Karbala, sepolcro di Abbas

Dipinto iracheno

Venditore di frutta secca

Baghdad, bazar

Baghdad, Al-Mutanabi Street

Baghdad, casa da tè Shahbandar

Le paludi al tramonto

Capanne degli arabi delle paludi

Bimba delle paludi

Capanne delle paludi

Ziggurat di Aqarquf

Volto di Saddam Hussein

Lalish

Babilonia

Piatto tipico

