Siberia
Tra ghiacci e silenzi, un viaggio nel cuore sacro del Lago Baikal


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In pillole
INTRODUZIONE
Un viaggio in Siberia conduce alla scoperta del Lago Baikal ghiacciato, uno dei luoghi più straordinari e suggestivi del pianeta, considerato il vero gioiello naturale della Russia. Situato nella Siberia meridionale, tra l’oblast’ di Irkutsk e la Repubblica di Buriazia, il Baikal è il lago più profondo e antico del mondo. Un ambiente unico, ideale per chi cerca natura incontaminata, grandi spazi e esperienze autentiche. In inverno, le acque del Baikal si trasformano in una distesa di ghiaccio cristallino, punteggiata da crepe, bolle d’aria e straordinarie formazioni naturali, creando scenari surreali e mozzafiato. L’itinerario permette di immergersi in territori remoti e selvaggi, tra steppe, foreste e isole sacre, vivendo esperienze autentiche tra cultura, spiritualità e natura primordiale. Villaggi tradizionali, comunità buriate e simboli sacri come la Roccia Shamanka (Roccia dello Sciamano) e lo Stupa dell’Illuminazione raccontano storie millenarie, mentre il lago ghiacciato diventa teatro di traversate emozionanti su hovercraft e fuoristrada UAZ. Il viaggio inizia con la partenza dall’Italia verso Mosca e prosegue con il volo per Irkutsk, dove si esplorano il centro storico, il quartiere 130, la Cattedrale dell’Epifania e il Museo dei Decabristi. Successivamente, il percorso conduce verso il Lago Baikal attraversando Ust Orda, con sosta al piccolo museo locale e visita al complesso etnografico Zolotaya Orda, per poi raggiungere l’isola di Olkhon su hovercraft e fuoristrada UAZ, con pernottamento a Khuzhir. Nei giorni successivi si esplorano le parti settentrionale e meridionale del Piccolo Mare, con soste panoramiche e degustazioni di specialità locali, fino allo Stupa dell’Illuminazione e alla stazione artica Boro-Boro. La traversata del lago prosegue fino a Listvyanka, con osservazione delle bolle di metano, incisioni rupestri, “alberi camminanti” e passeggiate nella taiga. A Listvyanka si visitano il Museo del Baikal e il mercato del pesce, quindi, lungo il tragitto verso Irkutsk, si fa tappa al Museo Etnografico di Taltsy. Il viaggio termina con il rientro a Irkutsk, prima del ritorno a Mosca e in Italia. Un’esperienza intensa e coinvolgente nel regno del ghiaccio, che unisce natura primordiale, grandi spazi, cultura e spiritualità, lasciando un segno indelebile nel ricordo di chi la vive.
Accompagna il viaggio Alfredo Savino, con l’ausilio di una esperta guida locale parlante inglese. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.
PUNTI DI FORZA
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Irkutsk
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Museo Etnografico di Taltsy
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Ust-Orda
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Traversate in Hovercraft
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Khuzhir
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Scoperta delle tradizioni sciamaniche
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Roccia dello Sciamano
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Listvyanka
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Isola di Olkhon
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Esperienze nel regno del ghiaccio
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Degustazione di specialità siberiane
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Natura e spazi infiniti
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Itinerario
1°g. Venerdì 19 febbraio, partenza per Mosca: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.
2°g. 20/2 Mosca: Giunti nella capitale russa, sistemazione in hotel. In base all’orario di arrivo, sarà possibile organizzare alcune visite.
3°g. 21/2 Mosca – Irkutsk: Trasferimento in aeroporto per il volo verso Irkutsk. All’arrivo in Siberia, incontro con la guida locale e trasferimento presso l’Hotel Europe o struttura similare. Dopo un breve riposo ha inizio la scoperta della città, partendo dal centro storico, situato a circa 20 minuti a piedi dall’hotel, con il quartiere 130, noto per le sue eleganti case in legno finemente decorate. L’itinerario continua lungo via Karl Marx, la principale arteria cittadina, ideale per una passeggiata tra edifici storici, caffè e negozi. A seguire, visita alla Cattedrale dell’Epifania, uno dei simboli più rappresentativi della città, celebre per i suoi colori vivaci e le ricche decorazioni. Si prosegue poi con il Museo dei Decabristi, che ripercorre la storia dei rivoluzionari esiliati in Siberia nel XIX secolo. La giornata si conclude con una cena in un ristorante tradizionale, occasione per scoprire la cucina locale, seguita dal rientro in hotel per il pernottamento.
4°g. 22/2 Irkutsk – Ust Orda – Khuzhir (Isola di Olkhon): Si lascia la città imboccando la strada verso nord che, dopo poco più di un’ora e mezza di viaggio, conduce alla piccola località di Ust Orda (nota anche come Ust-Ordynsky). Lungo il percorso si incontrano alcuni pali sciamanici in legno, che offrono un primo contatto con gli elementi della tradizione sciamanica buriata e siberiana. Ust Orda conserva una forte identità culturale legata alla popolazione buriata, gruppo etnico indigeno strettamente connesso, dal punto di vista linguistico e culturale, ai Mongoli. In passato, la cittadina è stata il centro amministrativo di un distretto autonomo buriato, incorporato nel 2008 nella Regione di Irkutsk. Oggi rappresenta una tappa di particolare interesse per chi desidera approfondire la cultura buriata tradizionale: è infatti prevista la visita al piccolo museo locale, utile per conoscere usi e costumi delle popolazioni siberiane e comprendere la complessità etnica dell’area intorno al Lago Baikal. Si prosegue quindi poco fuori dal centro abitato verso il complesso etnografico Golden Horde “Zolotaya Orda”, che consente un’immersione nelle tradizioni dei popoli siberiani, illustrandone storia, folklore e gastronomia in un contesto che riproduce le tipiche abitazioni tradizionali; qui è previsto il pranzo. Al termine della visita si prosegue verso est, attraversando una vasta area di steppe aperte e collinari note come Tajeranskie steppes, fino a raggiungere le rive del lago Baikal, dove appare di fronte la suggestiva e misteriosa isola di Olkhon. Qui si ha il primo impatto con la maestosità del lago ghiacciato: per attraversarlo si utilizza un hovercraft, un mezzo che si muove “galleggiando” su un cuscino d’aria, particolarmente diffuso sul Baikal durante l’inverno. Una volta raggiunta l’isola, il trasferimento prosegue a bordo di UAZ, robusti e iconici fuoristrada di produzione russa, adatti al contesto locale, fino al villaggio di Khuzir, il principale centro abitato dell’isola, dove è previsto il pernottamento presso l’Hotel Tengri. L’intero tragitto da Ust Orda a Khuzir, inclusa la traversata del lago, dura circa tre ore.
5°g. 23/2 Isola di Olkhon (area nord): La giornata è dedicata all’esplorazione della parte settentrionale del Piccolo Mare (chiamato Small Sea) del Lago Baikal, il braccio d’acqua compreso tra la terraferma e l’isola di Olkhon, uno degli scenari più suggestivi della Siberia in inverno. Questo tratto di lago, relativamente poco profondo e protetto dai venti più intensi, ghiaccia completamente già nei primi mesi della stagione fredda, trasformandosi in una vasta distesa di ghiaccio compatto. Il paesaggio invernale appare quasi irreale: il ghiaccio, spesso cristallino, è attraversato da spettacolari crepe e bolle d’aria che creano disegni naturali unici. In alcune aree si formano imponenti blocchi di ghiaccio blu levigati dal vento, mentre lungo le coste si aprono grotte e cavità ghiacciate dalle forme sorprendenti. L’esplorazione avviene a bordo di hovercraft, con soste panoramiche nei punti più iconici, dove il ghiaccio assume forme particolarmente scenografiche. Si raggiunge quindi Capo Khoboy, il punto più settentrionale dell’isola, caratterizzato da spettacolari scogliere ghiacciate a picco sul lago. Qui è prevista una passeggiata e un assaggio di un tipico liquore locale, versato direttamente nel ghiaccio. Il pranzo viene servito sulla superficie ghiacciata, con tavolini allestiti per un picnic: sono previste zuppa calda e degustazione di stroganina, tradizionale pesce congelato siberiano. Nel pomeriggio rientro a Khuzhir, dove si visita un caratteristico negozio di souvenir che ospita anche una piccola galleria d’arte dedicata al Lago Baikal. Qui è possibile trovare oggetti di artigianato locale, come sculture in legno, dipinti, tessuti e manufatti legati alla cultura sciamanica, tra cui tamburi e scacciapensieri. Si prosegue quindi con la visita alla celebre Roccia Shamanka, uno dei luoghi energetici e simbolo spirituale più importanti del Lago Baikal. Situata poco fuori dal villaggio, questa formazione rocciosa alta circa 42 metri è considerata da secoli un centro sacro per la popolazione buriata, legato ai rituali sciamanici e al culto degli spiriti del lago. Qui si assiste al tramonto, in un’atmosfera particolarmente suggestiva, e si osservano anche i pali in legno decorati con simboli e animali totemici. Al termine, rientro a piedi in hotel (circa 10 minuti) e cena.
6°g. 24/2 Isola di Olkhon (area sud): La giornata odierna è dedicata alla scoperta della parte meridionale del Piccolo Mare del Lago Baikal. Si parte a bordo di hovercraft in direzione dell’isola di Ogoy, una sottile lingua di terra disabitata, immersa in un paesaggio selvaggio e silenzioso. Una volta sbarcati, si intraprende una breve e piacevole passeggiata fino alla sommità dell’isola, dove sorge lo Stupa dell’Illuminazione, un monumento buddista costruito nel 2005 e considerato uno dei principali luoghi spirituali della zona. Dedicato alla pace, alla purificazione e all’armonia, lo stupa è meta di un rituale tradizionale: visitatori e abitanti lo percorrono in senso orario come segno di buon auspicio. Ripreso l’hovercraft, si raggiunge l’estremità meridionale dell’isola di Ogoy, dove si trova il suggestivo Cape Dragon, uno dei punti più iconici per ammirare e fotografare grotte e cavità ricoperte di ghiaccio, ornate da sottili e spettacolari merletti ghiacciati. Si prosegue quindi verso nord fino alla stazione artica Boro-Boro, un campo temporaneo allestito durante l’inverno direttamente sul ghiaccio del lago, composto da ampie tende riscaldate. Più che una vera base scientifica, rappresenta un luogo di sosta unico, dove vivere l’esperienza di trovarsi letteralmente al centro del lago ghiacciato. Qui è previsto il pranzo, accompagnato da tè caldo preparato nel tradizionale samovar. Nel pomeriggio sono previste ulteriori soste in punti panoramici, ideali per apprezzare la varietà dei paesaggi e la bellezza incontaminata del Baikal. Cena in hotel e, se le condizioni meteo lo consentono, possibilità di una passeggiata serale nei pressi della Roccia Shamanka, avvolti dal silenzio e dall’atmosfera mistica che caratterizza questo luogo al calare della notte.
7°g. 25/2 Khuzir – Listvyanka: Oggi si lascia l’isola di Olkhon per vivere una vera traversata sul ghiaccio! Si parte dal Piccolo Mare per entrare nel Grande Baikal a ovest dell’isola, procedendo lungo la costa fino a Listvyanka. Il viaggio avviene a bordo di hovercraft, con soste previste in punti panoramici per ammirare le famosissime bolle di metano del Baikal e le incisioni rupestri, uno dei patrimoni di arte preistorica più importanti della Siberia. Queste raffigurazioni, scolpite o dipinte sulle rocce, offrono uno straordinario spaccato della vita e delle credenze dei popoli antichi della regione. È prevista anche una pausa pranzo con picnic tra i resti di un vecchio porto ghiacciato e una sosta alla stazione meteo nella baia di Peschanaya, famosa per i suoi “alberi camminanti”. Questi alberi crescono su piccoli rilievi sabbiosi con radici sospese o sopraelevate, modellate dal vento, dal ghiaccio e dai movimenti del terreno, creando un effetto scenografico: sembra che gli alberi “galleggino” o camminino sul terreno, donando alla baia un aspetto quasi fiabesco. Qui è possibile effettuare una piacevole passeggiata nella taiga ricoperta di neve, ammirando dall’alto il paesaggio della baia. Ripreso l’hovercraft, il viaggio prosegue lungo la costa in direzione sud-ovest fino a raggiungere Listvyanka, piccolo insediamento sulle rive del Baikal, dove è previsto il pernottamento presso l’hotel Krestovaya Pad.
8°g. 26/2 Listvyanka – Irkutsk: La giornata inizia con la scoperta della piccola cittadina di Listvjanka, adagiata lungo le rive del Lago. A pochi passi dall’hotel si visita la suggestiva chiesa di San Nicola, una costruzione in legno dall’architettura semplice e tipica della tradizione siberiana. Dedicata a San Nicola, protettore dei viaggiatori e dei marinai, la chiesa — secondo la tradizione — fu eretta da un mercante sopravvissuto a una tempesta sul lago, come segno di gratitudine. Si prosegue poi verso il caratteristico mercato del pesce, dove è possibile acquistare specialità locali, tra cui il celebre omul affumicato, oltre a souvenir e manufatti artigianali realizzati da maestri siberiani in pietra, legno e corteccia di betulla. La visita continua in direzione della foce del fiume Angara, dove si trova il Museo del Baikal, tappa fondamentale per comprendere la straordinaria ricchezza ambientale della regione. Il museo offre un’interessante panoramica naturalistica e scientifica sugli ecosistemi del lago, sulle specie ittiche e sulla fauna endemica, tra cui la celebre nerpa, la foca del Baikal, osservabile anche negli acquari. Terminata la visita, si percorre la strada in direzione nord-ovest costeggiando il fiume Angara, fino a raggiungere dopo circa 20 minuti di auto il villaggio di Taltsy. Qui si visita il Museo Etnografico, un luogo unico dedicato all’architettura in legno, alla storia e alla cultura della Siberia. Il complesso conserva edifici originali risalenti al XVII–XX secolo, tra cui case tradizionali, chiese e torri di guardia, offrendo uno spaccato autentico della vita siberiana. Gli interni, perfettamente conservati, e i laboratori artigianali ancora attivi rendono la visita particolarmente immersiva. All’interno del villaggio si trovano anche piccoli negozi di souvenir. Al termine della giornata si prosegue verso Irkutsk, con sistemazione nello stesso hotel utilizzato in precedenza. La serata si conclude con una cena tipica, momento perfetto per salutare e celebrare insieme questa straordinaria avventura.
9° g. 27/2 Irkutsk – Mosca, volo di rientro in Italia: I voli per Mosca partono al mattino, con arrivo nella capitale russa in tempo utile per prendere il volo di rientro.
10°g. Domenica 28 febbraio, arrivo a destinazione: Gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 2580
SUPPL. SINGOLA € 330
La quota comprende:
- Polizza sanitaria
- I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
- I trasporti indicati nel programma
- Le visite e le escursioni descritte nel programma
- Le entrate e gli ingressi ai siti
- Tutti i permessi locali
- La pensione completa dal pranzo del 21/2 fino alla colazione del 27/2
- La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
- La presenza della guida locale parlante inglese
La quota non comprende:
- I voli internazionali
- I servizi all’arrivo a Mosca il 20/2 (transfer, hotel ed eventuali visite saranno definiti e quotati in base al numero definitivo dei partecipanti).
- Il supplemento per la camera singola
- Le bevande
- Le visite e le escursioni non indicati nel programma
- Le mance (facoltative)
- Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
- Il visto
ASSICURAZIONI
L’assicurazione sanitaria è stipulata con la compagnia Lexgarant (https://lexgarant.com/en) e prevede un massimale di 30.000 euro per le spese mediche. Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E DOCUMENTI
Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. A partire dal primo agosto 2023 ai cittadini di 55 Stati stranieri, compresa l’Italia, può essere concesso un visto elettronico per entrare nella Federazione Russa attraverso i valichi di frontiera. Un visto elettronico, a pagamento, viene rilasciato entro 5 giorni. La domanda deve essere accompagnata da una fotografia digitale della persona e da una scansione della pagina dei dati del passaporto. Piste Nomadi fornisce tutta l’assistenza necessaria alla compilazione del modulo di richiesta del visto.
INFO UTILI
ALLOGGI: Un viaggio in Siberia richiede spirito di adattamento e una certa flessibilità, qualità fondamentali per affrontare al meglio le diverse situazioni che possono presentarsi. Si tratta infatti di un’area ancora al di fuori dei principali circuiti del turismo internazionale: i pochi visitatori che arrivano fin qui sono russi e asiatici, motivo per cui i servizi locali sono prevalentemente orientati a questo tipo di clientela. I pernottamenti sono previsti a Irkutsk, Khuzhir e Listvjanka, in strutture selezionate che offrono camere con servizi privati. Particolarmente suggestivo è il soggiorno presso il Tengri Hotel di Khuzhir, una caratteristica struttura in legno situata a circa dieci minuti a piedi dalla celebre Roccia Shamanka. La posizione è ideale anche per chi desidera fotografare in autonomia questo iconico luogo all’alba o al tramonto, immerso in un’atmosfera unica.
PASTI: Il programma include i pasti dal pranzo del giorno di arrivo a Irkutsk, il 21 febbraio, fino alla colazione prima della partenza da Irkutsk, il 27 febbraio. La cucina costituisce un elemento significativo della scoperta culturale del Paese, rispecchiandone la storia, il clima e le tradizioni delle diverse regioni. I piatti sono preparati con ingredienti semplici e genuini, come cereali, patate, verdure, pesce e carni, spesso accompagnati da pane nero e zuppe calde. Durante il soggiorno nell’area del Lago Baikal sarà possibile assaggiare diverse specialità locali a base di pesce. In alcune occasioni, per motivi logistici, i pasti potranno essere serviti come pic-nic al sacco, offrendo l’opportunità di pranzare immersi nella natura circostante. Un’esperienza unica avviene alla stazione artica Boro-Boro, dove si pranza direttamente sul ghiaccio, tra tende riscaldate e paesaggi surreali: una vera esperienza siberiana! L’esperienza gastronomica rappresenta così un’occasione speciale per conoscere la cultura locale attraverso i sapori, rendendo il viaggio ancora più autentico e coinvolgente. Essendo l’itinerario in zone remote e fuori dai circuiti turistici, è necessario sapersi adattare a situazioni particolari ricordandosi sempre del contesto in cui ci si trova. Anche chi segue una dieta vegetariana troverà opzioni disponibili.
PERCORSO E MEZZI: La rete stradale è generalmente in buone condizioni. Sulla terraferma gli spostamenti sono a bordo di minibus o autobus, in base al numero dei partecipanti. Sull’isola di Olkhon, invece, si utilizzano le UAZ, tipici veicoli fuoristrada locali, ideali per affrontare i percorsi più impervi. Per gli spostamenti sul lago ghiacciato si ricorre agli hovercraft, particolari mezzi che si muovono “galleggiando” su un cuscino d’aria, permettendo di attraversare in sicurezza le superfici ghiacciate del Lago Baikal. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dalla guida locale insieme all’accompagnatore, secondo la viabilità del momento.
CLIMA E EQUIPAGGIAMENTO: A febbraio il Lago Baikal si trova nel pieno dell’inverno siberiano, caratterizzato da temperature estremamente basse e condizioni atmosferiche particolarmente rigide. Le temperature medie oscillano tra i -20°C e i -10°C. Il lago è completamente ghiacciato, con uno strato di ghiaccio che può superare 1 metro di spessore in alcune aree, rendendo possibili traversate sicure con mezzi come hovercraft o fuoristrada. Le giornate sono brevi, con circa 8 ore di luce, e il sole basso crea giochi di luce unici sul ghiaccio cristallino, spesso punteggiato da bolle di metano intrappolate e crepe naturali. Il clima è secco, con bassissima umidità, ma il vento può aumentare la percezione del freddo. È fondamentale attrezzarsi con abbigliamento termico a strati, guanti, cappello e scarponi impermeabili per garantire comfort e sicurezza durante le escursioni sul ghiaccio e nelle aree aperte. È importante anche usare crema solare. Per i fotografi si consigliano guanti specifici che permettano di scattare foto senza scoprire completamente le dita, oltre a portare diverse batterie di riserva, poiché il freddo le scarica più rapidamente. Non sono necessari ramponi per il ghiaccio, ma scarponcini dentellati. Per precauzione, è sempre consigliabile avere scaldamani da inserire sotto i guanti e scaldapiedi da mettere nelle scarpe, per proteggersi dal freddo intenso. Con un buon equipaggiamento il freddo non rappresenta un problema, e le varie attività ed escursioni sono sempre intervallate da trasferimenti in hovercraft, UAZ o altri punti riscaldati.
NOTA SUGLI SCIAMANI: Il Lago Baikal si trova in una delle zone più significative per lo sciamanesimo buriato. Qui la spiritualità sciamanica è parte integrante della vita quotidiana e dei riti locali, con luoghi sacri, pali decorati e simboli tradizionali disseminati sul territorio. Sul territorio sono presenti sciamani; tuttavia, essendo veri praticanti, non è detto che siano disponibili per incontri o rituali con i turisti. Ad esempio, a Khuzir, nel villaggio principale dell’isola di Olkhon, vive un famoso sciamano locale, ma la sua disponibilità a ricevere visitatori stranieri non è garantita. Il rispetto delle consuetudini locali è fondamentale: l’osservazione dei luoghi sacri e delle tradizioni può comunque offrire un’esperienza autentica, senza interferire nei rituali o nella vita delle comunità.
SICUREZZA: La regione visitata è considerata sicura per i viaggiatori. Nonostante la remota collocazione geografica, le zone frequentate dal tour non presentano rischi particolari e le attività previste si svolgono in contesti monitorati. È comunque consigliato adottare le normali precauzioni di viaggio, come in qualsiasi destinazione.
Mappa
TAPPE DEL VIAGGIO
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1. Mosca
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8. Isola di Ogoy
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2. Irkutsk
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9. Stazione artica Boro-Boro
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3. Ust-Orda
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10. Listvjanka
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4. Ethnopark Golden Horde
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11. Taltsy Museum
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5. Khuzir (Olkhon)
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12. Irkutsk
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6. Capo Khoboy
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13. Mosca
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7. Shamanka Rock
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Preventivo
Galleria fotografica

Hovercraft sul lago ghiacciato

Formazioni di ghiaccio

Roccia a forma di donna, la Madre del Baikal

Palo sciamanico

Complesso etnografico Golden Horde

Panorama con bandiera

Donna buriata

Musicista Buriato

Samovar

Pali sciamanici

Dipinto storico sulla conquista della Siberia da parte dei cosacchi Karzin 1891

Khuzhir, negozio locale

Isola di Ogoy, stupa

Pic-nic

Museo Etnografico di Taltsy

Museo del Baikal

Hovercraft

Stazione artica Boro-Boro

Stazione artica Boro-Boro

Sciamano inciso nella roccia

Parete di ghiaccio

Passeggiata nella taiga

Alberi camminanti

Listvjanka, mercato del pesce

Khuzhir, Hotel Tengri

