Tagikistan & Uzbekistan
Alla scoperta del Nowruz tagiko e della Valle di Fergana


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Durata

Guida

Partecipanti
In pillole
INTRODUZIONE
Questo viaggio si sviluppa come un percorso attraverso alcune delle espressioni più autentiche e profonde dell’Asia Centrale, intrecciando cultura, natura e tradizioni millenarie. Il cuore simbolico dell’itinerario è rappresentato dal Nowruz in Tagikistan, antichissima festa del Capodanno persiano e celebrazione dell’equinozio di primavera. In questo momento dell’anno, la capitale e le vallate si animano di colori, musica, danze e rituali che affondano le radici in una tradizione condivisa da secoli, trasformando lo spazio urbano e quello rurale in un grande palcoscenico di rinascita, convivialità e identità culturale. A questa esperienza di forte valore simbolico si affianca la scoperta della Valle di Fergana, uno dei territori più fertili e affascinanti dell’Asia Centrale, crocevia storico lungo la Via della Seta. Qui si alternano città storiche, villaggi artigiani e paesaggi agricoli, dove antiche tradizioni continuano a vivere nella produzione della seta, della ceramica e nelle attività quotidiane delle comunità locali. Il viaggio si sviluppa come un progressivo attraversamento di mondi diversi, ma intimamente legati tra loro. L’itinerario prende avvio dalla capitale Dushanbe, dove l’arrivo permette un primo contatto con la realtà urbana del Paese e con i suoi principali luoghi storici e culturali, tra fortezze, musei archeologici e vivaci bazar. Qui si introduce il viaggio al Nowruz, vivendo l’atmosfera della festa e i suoi significati più profondi, legati al rinnovamento della natura e della società. Si prosegue poi verso le montagne dei Monti Fann, attraversando scenari alpini spettacolari fino al lago Iskanderkul, luogo leggendario immerso tra cime e acque turchesi, prima di raggiungere la città di Panjakent, antica tappa della civiltà sogdiana. Da qui il percorso si addentra nei Sette Laghi, un susseguirsi di specchi d’acqua incastonati tra le montagne, fino ai villaggi di Ghazza e Voru, dove l’esperienza si fa più autentica e conviviale grazie all’incontro con la vita rurale e all’ospitalità delle famiglie locali. Il viaggio continua poi tra i villaggi storici e i centri culturali del nord, come Istaravshan e Khujand, città dal passato millenario e importante nodo lungo le antiche rotte commerciali. Qui si incontrano bazar tradizionali, complessi religiosi e testimonianze storiche della regione. Il percorso si apre quindi alla Valle di Fergana, dove si entra in una dimensione diversa ma complementare: città storiche come Kokand, antica capitale di un khanato fiorente, con i suoi palazzi, madrase e moschee, si alternano a centri artigianali come Rishtan, celebre per la ceramica tradizionale, e Margilan, cuore della produzione serica. Il viaggio si conclude nella capitale Tashkent, città moderna e dinamica, dove quartieri storici, mercati, architetture sovietiche e nuovi progetti culturali convivono in un equilibrio unico tra passato e presente. Un itinerario che unisce festa e quotidianità, spiritualità e vita materiale, montagne e oasi, offrendo un racconto completo dell’Asia Centrale attraverso il ritmo del Nowruz e la profondità storica della Valle di Fergana.
Accompagna il viaggio Luca Pingitore, con l’ausilio di una guida locale parlante inglese in Tagikistan e italiano in Uzbekistan. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.
PUNTI DI FORZA
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Dushanbe
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Istaravshan
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Fortezza di Hissor
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Khujand
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Celebrazioni del Nowruz
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Kokand e Rishdan
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Iskanderkul Lake
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Fergana e Margilan
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Sito archeologico di Panjakent
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Tashkent
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Escursione ai 7 Laghi
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L’ospitalità locale
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Villaggi rurali di Ghazza e Voru
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Monti Fann
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Itinerario
1°g. Venerdì 19 marzo, partenza per Dushanbe: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.
2°g. 20/3 Dushanbe: L’arrivo a Dushanbe è previsto nelle prime ore del mattino. Ad accogliere il gruppo ci sarà Boz, guida locale di Piste Nomadi. Trasferimento all’Atlas Hotel, dove le camere saranno subito disponibili per consentire un breve riposo dopo il viaggio. La giornata prosegue con la scoperta della capitale e una breve escursione a Hissor, situata a circa 23 km, per la visita della principale fortezza storica del Paese, recentemente restaurata, e della vicina madrasa del XVI secolo. Rientro a Dushanbe e visita al Museo Archeologico, che custodisce importanti reperti, tra cui una statua del Buddha risalente al regno Kushan e testimonianze dell’epoca greco-battriana. A seguire, una piacevole passeggiata nel Parco Rudaki, dedicato al celebre poeta persiano, un elegante spazio verde nel cuore della città. La giornata si conclude immergendosi nell’atmosfera vivace del moderno bazar coperto: un intreccio di suoni, profumi e colori, dove si incontrano tradizioni, etnie diverse e spezie dai mille profumi.
3°g. 21/3 Dushanbe: La giornata inizia nel cuore della notte con il trasferimento al Parco Rudaki, dove prendono vita le celebrazioni del Nowruz, una delle manifestazioni più autentiche e spettacolari dell’intera regione. Questa festa millenaria celebra armonia, pace e nuovi inizi, offrendo una rara opportunità di entrare in contatto diretto con le tradizioni più profonde del popolo tagiko. Il nome stesso ne racchiude il significato: Navruz, “nuovo giorno”. Celebrato da secoli dai popoli di lingua persiana, coincide con l’equinozio di primavera, momento in cui la luce prevale sull’oscurità e la natura si rinnova. In questo periodo Dushanbe si trasforma: piazze, parchi e viali si vestono di colori vivaci, fiori e decorazioni tradizionali, mentre luoghi simbolo come il Parco Rudaki diventano il cuore pulsante delle celebrazioni, animati da musica, danze folkloristiche e spettacoli che coinvolgono l’intera comunità. Non mancano giochi e attività popolari, come lotte tradizionali e gare equestri che animano anche le aree circostanti la città. Durante il Nowruz, l’ospitalità tagika si manifesta in modo spontaneo e diffuso: le porte si aprono, il cibo viene condiviso e i visitatori vengono accolti come parte integrante della festa. Terminate le celebrazioni notturne, rientro in hotel per un meritato riposo ed a seguire il pranzo. Nel pomeriggio la giornata prosegue con la visita del Navruz Palace, straordinario esempio di artigianato nazionale, caratterizzato da mosaici, legno intagliato e soffitti dipinti, dove ogni sala rappresenta una diversa regione del Paese. Si continua poi verso Piazza dell’Indipendenza, moderna area monumentale dove si partecipa nuovamente alle celebrazioni. La giornata si conclude con una tipica cena locale. Nota importante: il calendario degli eventi viene comunicato solo pochi giorni prima, con orari e location delle diverse celebrazioni. È quindi possibile che l’ordine delle visite possa subire variazioni.
4°g. 22/3 Dushanbe – Lago Iskanderkul – Panjakent: La giornata inizia con la partenza dalla capitale in direzione nord, risalendo i pendii dei Monti Fann, un imponente massiccio che custodisce alcuni dei paesaggi più iconici e selvaggi dell’Asia Centrale. Il percorso attraversa il Passo di Anzob, dove il moderno traforo consente oggi di superare agevolmente le montagne, rendendo il viaggio molto più rapido rispetto al passato. Oltrepassato il tunnel, si devia per circa 25 chilometri entrando in una valle che conduce alle rive del lago Iskanderkul. Situato a 2.195 metri di altitudine e incastonato tra scogliere imponenti e cime innevate, il suggestivo “Lago di Alessandro” deve il suo nome alla leggenda secondo cui Alessandro Magno vi si sarebbe fermato durante le sue campagne di conquista. Dopo una piacevole passeggiata, il pranzo viene servito proprio sulle sue sponde. Nel pomeriggio si riprende la strada principale, si supera lo snodo di Ayni e si prosegue verso ovest in direzione di Panjakent, antico centro della civiltà sogdiana lungo la Via della Seta. Una volta arrivati a destinazione, si visitano le rovine dell’antico insediamento, risalente al V secolo, che includono anche il piccolo museo locale. Al termine delle visite, sistemazione presso il Panjakent Plaza Hotel o similare. Il percorso della giornata è di circa 280 km, per un totale di circa 6 ore di viaggio.
5°g. 23/3 Panjakent – Sette Laghi – Ghazza: Si lascia Panjakent in direzione sud-est, addentrandosi nel cuore delle montagne per raggiungere i celebri Sette Laghi, uno degli angoli più suggestivi del Tagikistan. L’itinerario si sviluppa lungo una strada panoramica e tortuosa che attraversa villaggi autentici e conduce fino al sesto lago, Marzugor. Da qui, con una piacevole passeggiata di circa un’ora e mezza complessiva, si raggiunge il settimo lago, immerso in una valle di straordinaria bellezza, dove la natura si esprime in tutta la sua purezza. Rientrati alle auto si prosegue fino al villaggio di Ghazza. Qui si ha l’opportunità di entrare in contatto diretto con la vita rurale del Tagikistan: si scoprono le abitazioni tradizionali, i ritmi dell’agricoltura e si condividono momenti autentici con le famiglie locali. Questa tappa rappresenta uno dei momenti più intensi dal punto di vista culturale, offrendo uno sguardo autentico e diretto sulla vita quotidiana di queste regioni. Il percorso odierno copre circa 170 km (4-5 ore di viaggio) e si conclude con il pernottamento in una tipica guest house a Ghazza, per vivere appieno la calorosa ospitalità locale.
6°g. 24/3 Ghazza – Voru – Istaravshan – Khujand: La giornata inizia con un breve trasferimento di circa 8 km verso il villaggio di Voru, uno dei più antichi del Tagikistan, situato a 2.200 metri di altitudine nel cuore dei Monti Fann. Qui si entra in contatto con uno stile di vita rurale ancora autentico, dove tradizioni e ritmi montani sono rimasti pressoché immutati nel tempo. Dopo la visita, si rientra sulla strada principale e si prosegue verso est fino ad Ayni, da dove si devia in direzione nord-est per raggiungere Istaravshan. Poco prima di entrare in città, sosta presso il monumentale busto di Lenin, testimonianza dell’epoca sovietica. Una volta in città, si visitano il sito storico di Mug Teppa, l’imponente moschea di Hazrati Shoh e il vivace bazar locale, cuore pulsante della vita commerciale cittadina. Al termine delle visite, proseguimento verso Khujand, con sistemazione presso il Parliament Hotel 4* o struttura similare. Il percorso della giornata è di circa 310 km, per un totale di 6–7 ore di viaggio.
7°g. 25/3 Khujand: La giornata è dedicata alla scoperta del ricco patrimonio storico di Khujand. Conosciuta fino al 1992 come Leninabad, è la seconda città del Tagikistan e il principale centro della regione di Sughd. Le sue radici affondano in oltre 2.500 anni di storia: sorta sulle rive del fiume Syr Darya, all’accesso della valle di Fergana, è stata per secoli un importante crocevia lungo le principali rotte commerciali della Via della Seta. L’itinerario inizia con la visita al Museo di Storia, ospitato all’interno della fortezza le cui origini sono tradizionalmente attribuite ad Alessandro Magno. Si prosegue poi con il celebre bazar di Panjshanbe — il cui nome, in tagiko, significa “giovedì” — uno dei mercati più grandi e caratteristici della regione. Proprio di fronte si trova il complesso architettonico composto dalla moschea e dal mausoleo di Sheikh Muslihiddin, risalenti all’XI–XII secolo. La giornata continua con una piacevole passeggiata lungo il fiume e la visita al Palazzo Arbob, un tempo sede di una fattoria collettiva sovietica, per concludersi con una sosta presso l’imponente statua di Lenin, tra le più grandi ancora esistenti in Asia Centrale. In serata è prevista una cena in un ristorante tipico locale, ideale per concludere al meglio questa prima parte del viaggio in territorio tagiko.
8°g. 26/3 Khujand – Ingresso in Uzbekistan – Kokand – Rishdan – Fergana: Al mattino è prevista la partenza in direzione del valico di frontiera tra Tagikistan e Uzbekistan, dove avranno luogo le formalità doganali. Una volta completate le procedure, sul lato uzbeko è previsto l’incontro con l’autista e la nuova guida locale. Si prosegue quindi verso Kokand, con sosta per il pranzo in un ristorante lungo il percorso. All’arrivo, visita della città, uno dei principali centri storici della Valle di Fergana e antica capitale del Khanato di Kokand tra XVIII e XIX secolo. Il programma include il Palazzo di Khudoyar Khan (1871–1873), sontuosa residenza dell’ultimo khan, noto per le sue ricche decorazioni, le sale di rappresentanza e i cortili interni. Si prosegue con la madrasa di Norbutabiy (1799), tuttora attiva come istituto religioso, il Mausoleo Modari-Khan e la Moschea Jomi (1800), la più importante della città, caratterizzata da una lunga galleria con colonne lignee finemente intagliate. Conclusa la visita, trasferimento a Rishtan, rinomata da secoli per la produzione di ceramiche tradizionali. È prevista la visita a una bottega artigianale per osservare il lavoro dei maestri locali, impegnati nella realizzazione di ciotole, brocche e piastrelle nei tipici colori blu e verde, secondo tecniche tramandate di generazione in generazione. Al termine, proseguimento verso Fergana dove è previsto il pernottamento presso lo Ziyorat Hotel o similare. In serata è prevista una passeggiata nella piazza Ahmad al-Fergani, dedicata al celebre astronomo medievale originario della regione. Il percorso della giornata è di circa 227 km, per un totale di circa 6 ore di viaggio.
9°g. 27/3 Fergana – Margilan – Chust – Tashkent: Partenza prevista al mattino presto dall’hotel e trasferimento verso Margilan. All’arrivo, visita della celebre fabbrica di seta “Yodgorlik”, dove è possibile osservare l’intero processo tradizionale di produzione: dall’allevamento dei bachi alla filatura dei bozzoli, fino alla realizzazione dei tessuti finiti. A seguire, visita del bazar storico Kapparlik (XVIII–XIX secolo), e della moschea Chonakhona (XVI–XIX secolo), significativo esempio di architettura islamica nella Valle di Fergana. È inoltre prevista la visita al complesso Pir Siddiq, luogo sacro legato a una leggenda locale particolarmente venerata. Dopo pranzo, proseguimento del viaggio verso Tashkent, con una sosta lungo il percorso a Chust, città rinomata per la produzione tradizionale di coltelli e tessuti in seta, dove è possibile osservare il lavoro degli artigiani locali e le tecniche tramandate nel tempo. Il viaggio prosegue quindi verso la capitale, attraversando suggestivi paesaggi naturali tra colline e montagne, con soste fotografiche lungo il percorso. All’arrivo a Tashkent pernottamento presso l’Hotel Mercure o similare. Il percorso della giornata è di circa 349 km, per un totale di circa 7 ore di viaggio.
10°g. 28/3 Tashkent: La giornata è dedicata alla scoperta di Tashkent, vivace capitale dell’Uzbekistan, dove tradizione e modernità convivono in perfetta armonia. Si inizia con l’esplorazione della Città Vecchia e del complesso Khast Imam, che comprende la Moschea Tilla Sheikh, la madrasa Barak Khan e il Museo Muy Mubarak. Si prosegue quindi verso il Centro della Civiltà Islamica, uno dei più ambiziosi progetti architettonici e culturali recentemente realizzati in Asia Centrale, dove è custodito il Corano di Osman, tra i più antichi manoscritti esistenti. L’itinerario continua con la visita al Chorsu Bazaar, uno dei mercati storici più autentici del Paese, luogo ideale per immergersi nei colori, nei profumi e nei sapori della tradizione locale, con possibilità di degustare specialità tipiche. A seguire, esperienza sulla metropolitana cittadina, celebre per le sue stazioni riccamente decorate, ciascuna con uno stile architettonico distintivo, inclusa una fermata dedicata agli eroi sovietici del cosmo. Nel pomeriggio è prevista la visita della parte moderna di Tashkent, con un itinerario panoramico che tocca i principali luoghi simbolo della capitale: la Piazza dell’Indipendenza, realizzata dopo l’indipendenza del Paese nel 1991; la Piazza del Teatro Alisher Navoi, cuore culturale della città e sede del Teatro dell’Opera; e la Piazza Amir Timur, fulcro monumentale e storico di Tashkent. La giornata si conclude con una cena in un ristorante tipico, momento conviviale che rappresenta l’occasione ideale per ripercorrere le esperienze vissute e le scoperte del viaggio.
11°g. Lunedì 29 marzo, volo di rientro: I voli per l’Italia partono al mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.
Costi
COSTO DEL VIAGGIO € 2180
SUPPL. SINGOLA € 375
La quota comprende:
- Polizza Base Medico/Bagaglio
- I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
- I trasporti indicati nel programma
- Le visite e le escursioni descritte nel programma
- Le entrate e gli ingressi ai siti
- Tutti i permessi locali
- La pensione completa
- La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
- La presenza della guida locale parlante inglese in Tagikistan e italiano in Uzbekistan
La quota non comprende:
- I voli internazionali
- Il supplemento per la camera singola
- Le bevande
- Le visite e le escursioni non indicati nel programma
- Le mance (facoltative)
- Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.
ASSICURAZIONI
Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di ACI Global S.p.A.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.
VISTI E DOCUMENTI
Per entrambi i paesi non viene richiesto un visto per i cittadini italiani, serve un passaporto con sei mesi di validità minima dal momento dell’arrivo. Giunti a Dushanbe viene apposto sul passaporto il timbro d’ingresso. Si precisa che il passaggio delle frontiere nei Paesi dell’Asia Centrale avviene in condizioni di sicurezza, ma può comportare tempi di attesa anche prolungati.
INFO UTILI
ALLOGGI: Viaggiare in Tagikistan richiede un certo spirito di adattamento: si tratta di una destinazione ideale per chi ricerca autenticità e contatto diretto con la vita locale, meno indicata per chi si aspetta standard di comfort tradizionali. Nelle principali città le sistemazioni sono di buon livello, mentre nei centri più piccoli gli alloggi risultano generalmente semplici. Ad esempio, nel villaggio rurale di Ghazza, tra i Monti Fann, il pernottamento è previsto in una guest house locale, accogliente e pulita, ma con servizi igienici in comune. In Uzbekistan, invece, le strutture ricettive sono di livello superiore e generalmente comparabili agli standard europei.
PASTI: Tutti i pasti sono inclusi. La cucina varia sensibilmente da una regione all’altra e propone piatti semplici ma saporiti, a base di riso, pollo, carni alla griglia, verdure, frutta secca e altre specialità locali. Il tè è sempre presente e viene servito in ogni occasione, accompagnato dall’immancabile pane fresco, caldo e fragrante, declinato in forme diverse a seconda delle tradizioni regionali. Tra i piatti più rappresentativi spicca il plov, preparazione tipica a base di riso arricchito con verdure, spezie e aromi, generalmente servito con carne cotta nei propri succhi; su richiesta è disponibile anche una variante vegetariana. Non mancano, infatti, alternative adatte anche a chi segue una dieta vegetariana. In Tagikistan, in occasione delle celebrazioni del Nowruz, il cibo assume un ruolo centrale. Il piatto simbolo è il “sumalak”, preparato lentamente con grano germogliato, affiancato da pietanze stagionali, frutta secca, noci e dolci tradizionali. Durante le celebrazioni sarà inoltre possibile assaggiare diverse specialità locali tipiche della festa, che arricchiscono l’esperienza gastronomica e culturale del periodo.
PERCORSO E MEZZI: L’organizzazione dei trasporti è adattata al numero effettivo di partecipanti. In Tagikistan vengono impiegati veicoli tipo Hyundai Grand Starex o similari, adatti anche ai percorsi su strade sterrate e di montagna, come nel caso dell’escursione ai Sette Laghi. In Uzbekistan, invece, vengono utilizzati minibus Mercedes Sprinter o equivalenti, confortevoli e idonei ai trasferimenti su strada. I tempi di percorrenza indicati nel programma sono stati da noi precedentemente testati e tengono in considerazioni anche le diverse soste per le visite, mangiare, fare fotografie o semplicemente per sgranchirsi le gambe e fare due chiacchere con la popolazione locale. Nonostante ciò, è bene sottolineare che i tempi di percorrenza potrebbero variare a causa di brevi interruzioni stradali o di altri imprevisti lungo il tragitto. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite nella città potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dalla guida locale insieme all’accompagnatore, secondo la viabilità del momento. Si precisa che il passaggio delle frontiere nei Paesi dell’Asia Centrale avviene in condizioni di sicurezza, ma può comportare tempi di attesa anche prolungati.
CLIMA: Il clima varia sensibilmente tra le diverse aree attraversate: in Tagikistan le zone montane presentano temperature più fresche intorno a 7-8°C, mentre la Valle di Fergana risulta generalmente più mite e calda. È comunque opportuno tenere presente che in Tagikistan possono verificarsi precipitazioni occasionali e che, alle quote più elevate, non è esclusa la possibilità di neve. È presente una escursione termica tra il giorno e la notte per cui è consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e flessibile alle diverse situazioni climatiche e si consiglia di avere un paio di scarpe leggere da camminata. Per accedere ai santuari e alle moschee è richiesto un abbigliamento con gambe e braccia coperte; le donne devono inoltre indossare un foulard.
INTERNET: La disponibilità del Wi-Fi varia notevolmente a seconda delle zone: nelle città principali e in alcuni ristoranti è possibile connettersi, anche se la qualità del segnale può risultare inferiore rispetto agli standard a cui siamo abituati. Nelle aree rurali, invece, l’accesso a Internet è molto più limitato.
CAMBIO VALUTA: È possibile cambiare valuta sia in aeroporto che nei principali centri urbani. Le guide locali forniranno assistenza nei servizi di cambio. In molte zone le carte di credito non vengono accettate; si consiglia quindi di avere con sé anche contanti per ogni eventuale necessità.
Mappa
TAPPE DEL VIAGGIO
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1. Dushanbe
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8. Khujand
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2. Iskanderkul Lake
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9. Kokand
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3. Panjakent
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10. Rishdan
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4. Seven Lakes
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11. Fergana
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5. Gazza
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12. Margilan
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6. Voru
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13. Chust
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7. Istaravšan
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14. Tashkent
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Preventivo
Galleria fotografica

Villaggio rurale

Villaggio di Voru

Khujand, bazar di Panjshanbe

Rishtan, ceramiche

Celebrazione del Nowruz

Celebrazione del Nowruz

Anziano

Villaggio tagiko, vita rurale

Strada per il Lago Iskanderkul

Sette Laghi

Kokand, Moschea Jomi

Baco da seta

Dushanbe, bazar

Dushanbe, Fortezza di Hissor

Istaravshan, busto di Lenin

Khujand, statua di Lenin

Bimbi nei villaggi

Panjakent, sito archeologico

Kokand, palazzo di Khudoyar Khan

Dushanbe, museo

Khujand, Museo di Storia

Yodgorlik, fabbrica di seta

Tashkent, stazione della metropolitana

Tashkent, Chorsu Bazaar

Preparazione del Plov

