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Tunisia

Un Percorso d’Autore tra Voci, Volti e Orizzonti Straordinari

date

Date

Dal 21 al 31 ottobre 2026
durata

Durata

11 giorni
guida

Guida

Stefano Brambilla
gruppo

Partecipanti

Massimo 12 viaggiatori

In pillole

INTRODUZIONE

Così vicina, eppure così lontana. Cosa sappiamo della Tunisia, che ci guarda appena oltre il Canale di Sicilia? Solitamente poco. Eppure, i tratti straordinari di questo Paese sono molti: a iniziare dalle testimonianze della storia, con rovine romane che non temono confronti con le nostre e i mosaici forse più belli del mondo antico; e dalla diversità dei paesaggi, eccezionale per un Paese così piccolo, con le montagne coperte di foreste della Crumiria che lasciano posto alle steppe, alle oasi presahariane e poi a un deserto roccioso, aspro, tanto marziano da essere diventato set di Guerre Stellari e molti altri film. E ancora, culture e popolazioni che hanno imparato a convivere con ambienti spesso difficili, sviluppando modi di vivere peculiari, per esempio scavando nella roccia. Questi e molti altri caratteri tipici del Paese saranno protagonisti del viaggio, un Grand Tour che comprende diverse mete fuori dai soliti itinerari (per esempio Djerba, il cui interesse va ben al di là delle spiagge) e soprattutto propone quasi ogni giorno attività insieme alla popolazione locale: visite particolari, piccoli corsi, laboratori gastronomici, camminate e pedalate. Esperienze speciali per entrare in contatto con i tunisini, che accolgono sempre i viaggiatori con un grande sorriso; e nello stesso tempo, favorire una micro-imprenditoria coraggiosa, desiderosa di emergere e che punta sulla sostenibilità. Un percorso intenso, fatto di incontri, racconti e paesaggi fuori dall’ordinario, per esplorare un Paese geograficamente vicino ma incredibilmente distante nell’immaginario comune, lasciandosi affascinare dalla sua essenza più autentica.

Accompagna il viaggio Stefano Brambilla, giornalista e naturalista, appassionato divulgatore, che per il Touring Club Italiano ha appena curato la nuova edizione della Guida Verde dedicata alla Tunisia. Stefano è un convinto promotore del turismo a contatto con le comunità locali e durante i viaggi di sopralluogo per la guida ha incontrato numerose realtà coinvolte in questo viaggio. Insieme a lui sarà presente anche una guida locale parlante italiano, per arricchire ulteriormente l’esperienza con uno sguardo diretto e approfondito sul territorio. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.

PUNTI DI FORZA

Tunisi e la sua Medina
Degustazioni e pranzi in famiglia
Paesaggi vari: foreste, mare e dune
Pedalata a Djerba
Mosaici del Museo del Bardo
Le montagne del Dahar
La grande arena di El Jem
4×4 tra le oasi di montagna
Sito di Dougga
Corsi tra melograni e cucina locale
Kairouan e la sua grande moschea
Incontri locali

Itinerario

1°g. Mercoledì 21 ottobre, partenza per Tunisi: Per conoscere la migliore opzione di volo dall’aeroporto di partenza si invita a contattare Piste Nomadi. L’arrivo è generalmente previsto nel tardo pomeriggio. Giunti in aeroporto incontro con la guida locale e trasferimento nella medina di Tunisi. Sistemazione presso il Dar Ben Gacem, affascinante dimora storica sapientemente restaurata e trasformata in boutique hotel. Cena in struttura e serata a disposizione per un primo assaggio dell’atmosfera suggestiva della medina.

2°g. 22/10 Tunisi: L’intera giornata è dedicata alla scoperta della capitale. La visita inizia dalla medina, la città antica, con le sue moschee, scuole coraniche, tombe sontuose e dimore nobiliari, tra vie pedonali dalle pareti bianche, passaggi coperti, case con porte gialle e azzurre e piazze improvvise. Si potranno osservare i negozi e i mercati del suq, con il fermento tipico della vita quotidiana. Pur meno appariscente di altre medine del Maghreb, quella di Tunisi conserva un’atmosfera autentica, sospesa tra edifici degradati e strutture sapientemente restaurate. Il pranzo è previsto in un ristorante locale, apprezzato per la freschezza dei prodotti e l’ambiente non turistico. Nel pomeriggio è prevista la visita al Museo del Bardo, poco fuori dal centro, che ospita le collezioni archeologiche più importanti del Maghreb, con reperti punici provenienti da Cartagine e una delle raccolte di mosaici romani più ricche e raffinate al mondo. Per concludere questa prima giornata è prevista in serata una passeggiata a Sidi Bou Said, piccolo e affascinante villaggio sul mare a circa mezz’ora dal centro, con case bianche e azzurre e buganvillee giganti.

3°g. 23/10 Tunisi – Sejnane – Ain Drahem: Si parte in direzione nord-ovest, attraversando colline verdeggianti, paesaggi rurali e villaggi. La prima sosta della giornata è prevista a Sejnane, piccolo centro rinomato per il savoir-faire unico e ancestrale, inserito nel patrimonio immateriale dell’UNESCO: la produzione di oggetti in terracotta per la casa da parte delle donne della comunità, tramandata di generazione in generazione (previsto incontro con alcune artigiane). Proseguimento verso le montagne della Crumiria, al confine con l’Algeria, dove le foreste di querce nascondono laghi, sorgenti e piccoli paesi. Nella zona vive una popolazione di origine berbera, che conserva tradizioni peculiari; ad esempio le donne, pur osservanti dell’Islam, spesso non portano il velo e indossano abiti dai colori vivaci. Ad Ain Drahem è previsto l’incontro con i fondatori di un progetto di ecoturismo basato su attività all’aria aperta e a contatto con gli abitanti. Insieme a loro, il pranzo sarà servito a casa di una famiglia locale (table d’hôtes chez l’habitant), nell’ambito di un’iniziativa volta a valorizzare la cucina tradizionale e integrare le donne nella dinamica economica. Nel pomeriggio passeggiata sotto le querce lungo il sentiero ad anello del Col des Ruines (circa un’ora e mezza di cammino, percorso senza difficoltà), in un ambiente integro dove i visitatori stranieri sono rari; lungo il percorso è possibile incontrare artigiani locali e visitare laboratori di tapisserie berbera. La sistemazione prescelta per la notte è una maison d’hôtes di charme, Dar Monia, con cena genuina a chilometro zero. La tappa odierna è di circa 200 km (4 ore di viaggio).

4°g. 24/10 Ain Drahem – Dougga – Testour – Hammamet – Nabeul: Partenza in direzione sud-est per raggiungere il sito archeologico di Dougga, tra i più belli e importanti dell’Africa romana. L’antica città, situata lungo le pendici di una collina in mezzo alla campagna, offre uno splendido panorama sulla vallata dello uadi Kralled. Il percorso avviene su strade lastricate tra ulivi secolari e monumenti ben conservati, tra cui il teatro, l’arco di Alessandro Severo, il tempio di Caelestis e il Capitolium, straordinario tempio eretto nel 166 dedicato a Giove, Giunone e Minerva. Terminata la visita si prosegue Testour, piccolo centro dominato dalla Grande Moschea, che riflette lo stile mudejar di origine spagnola; il minareto, un mix tra stili spagnoli e maghrebini, ospita un curioso orologio con lancette che girano in senso antiorario. Testour è nota per essere la patria tunisina del melograno: nell’ambito del progetto Romena Tour è prevista la partecipazione a un laboratorio di un’ora dedicato alla storia e alla degustazione di succhi, confetture e altri prodotti a base di melograno. Terminata l’esperienza proseguimento verso Nabeul, città costiera, dove si soggiornerà presso una struttura nella medina. La tappa odierna è di circa 270 km (5 ore di viaggio).

5°g. 25/10 Nabeul – El Jem – Chaffar – Djerba: Giornata di trasferimento verso sud. La prima tappa della giornata prevede la visita a El Jem, sito emblematico del patrimonio romano: l’anfiteatro, impressionante anche per la sua posizione nel mezzo della cittadina dalle case basse, è il terzo per grandezza del mondo antico, dopo il Colosseo e quello di Capua. Lo stato di conservazione è eccellente e l’atmosfera suggestiva. Pranzo a Chaffar, vicino a Sfax, in un luogo immerso tra gli ulivi, dedicato alla scoperta della cucina regionale. Nel pomeriggio proseguimento verso l’isola di Djerba lungo un’autostrada scorrevole. Sistemazione per la notte presso la maison d’hôtes di charme Dar el Bidha, in posizione panoramica sul Mediterraneo. La tappa odierna è di circa 524 km (6 ore e mezza di viaggio).

6°g. 26/10 Djerba: Giornata dedicata alla scoperta di Djerba, isola nota per i grandi villaggi all inclusive che hanno contribuito al benessere della popolazione negli ultimi decenni del Novecento. Pur essendo alcune spiagge ben curate e parte della costa ancora preservata, l’aspetto più interessante si trova nella campagna, dove testimonianze di una storia antica e di un’organizzazione territoriale unica sono state recentemente riconosciute Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. È previsto un facile percorso in bicicletta, con possibilità di utilizzare il bus per chi preferisce, accompagnati da una guida locale esperta di storia e tradizioni. Il percorso attraversa oliveti, frutteti e orti alla scoperta di fattorie un tempo autosufficienti (i cosiddetti menzel) e moschee fortificate, fulcro della vita comunitaria. È prevista inoltre la visita a un museo all’aperto nel villaggio di Hara Sghira, dove le pareti delle abitazioni e degli edifici sono decorate con splendidi murales, nell’ambito del progetto Djerbahood. Alcuni murales sono veri e propri capolavori per la tecnica, altri trasmettono messaggi toccanti, come l’emigrazione, o raccontano la storia e le tradizioni locali. Nel corso della giornata sono previste anche visite al capoluogo Houmt Souk e al museo della ceramica di Guellala.

7°g. 27/10 Djerba – Ksar Ouled Soltane – Douiret – Chenini – Guermessa – Tataouine: Si lascia l’isola di Djerba per addentrarsi nella regione che prende il nome dalla catena montuosa del Gebel Dahar. Il paesaggio, semidesertico e aspro, assume talvolta forme che richiamano scenari del Grande West americano. A emergere sono anche le tracce della presenza umana: fin dalla preistoria queste terre sono state abitate in grotte e anfratti naturali, poi trasformati nel tempo in spazi scavati nella roccia per garantire protezione e frescura. Furono le comunità berbere a rifugiarsi in quest’area per sottrarsi alla colonizzazione araba, dando vita — per esigenze difensive — a insediamenti rupestri dominanti le valli e a dimore trogloditiche organizzate attorno a cortili centrali scavati nella pietra. Anche gli ksour, antichi granai fortificati, nacquero per custodire le scorte alimentari dalle incursioni dei nomadi: se ne incontrano numerosi, di diverse dimensioni e stato di conservazione, spesso in posizioni spettacolari affacciate sulle valli punteggiate dai jessour, le caratteristiche terrazze agricole. Nel corso della giornata sono previste visite ad alcuni tra gli esempi più significativi di questo straordinario patrimonio, come il granaio di Ksar Ouled Soltane e i villaggi rupestri di Douiret, Chenini e Guermessa. Nel pomeriggio inoltre è in programma l’incontro con una cooperativa femminile attiva nella comunità locale: insieme alle sue protagoniste si scopriranno i segreti della cucina berbera, si prepareranno alcune salse tradizionali e si pranzerà in un’atmosfera autentica. Anche la cena e il pernottamento avranno luogo in una struttura rurale, Domaine Oued el Khill, dove la sostenibilità rappresenta un valore centrale: il proprietario ha investito in materiali ecologici e in pratiche di permacultura. La tappa odierna è di circa 270 km, per un totale di 4 ore e mezza di viaggio.

8°g. 28/10 Tataouine – Ksar Hallouf – Beni Khadech – Matmata – Douz – Tozeur: Nella prima parte della giornata si prosegue l’esplorazione del Dahar, con la visita a Ksar Hallouf, al villaggio di Beni Khadech e alle celebri case trogloditiche di Matmata. Il viaggio continua lungo una suggestiva strada di montagna fino a raggiungere Douz, soprannominata la “porta del deserto”: il suo suq, ancora poco turistico e vivace, è animato dai profumi di spezie, datteri, artigianato locale e prodotti del territorio. Nel pomeriggio si riprende il percorso verso ovest con un lungo trasferimento fino a Tozeur, attraversando lo spettacolare Chott el Jerid, immenso lago salato dal paesaggio quasi lunare e surreale. L’arrivo a Tozeur è previsto in serata, con pernottamento presso il Dar Horchani Hotel. La tappa odierna prevede circa 360 km di percorrenza, per un totale di 5 ore e mezza di viaggio.

9°g. 29/10 Tozeur – Oasi di montagna (Chebika, Tamerza e Mides) – Mos Espa – Tozeur: La giornata inizia con la visita di Tozeur, considerata una delle “capitali del sud”, che affascina per le case della medina dalle facciate decorate con motivi geometrici in mattoni color ocra, che richiamano le trame berbere dei tessuti locali. A colpire è soprattutto l’immenso palmeto, alimentato da sorgenti che creano un’oasi di frescura, arricchita da numerose varietà floreali coltivate nei giardini. Per approfondire la conoscenza di questo ambiente unico è prevista la visita a Eden Palme, progetto locale divenuto una vera e propria vetrina del patrimonio delle oasi. Con una guida locale si definisce il menu del pranzo; si raggiunge quindi il mercato cittadino per la scelta degli ingredienti e si preparano, insieme a uno chef, piatti della tradizione, che vengono poi degustati. Eden Palme ospita anche un museo, in parte all’aperto, dedicato alla palma da dattero e alla sua cultura; la visita è accompagnata dall’assaggio di diverse varietà del frutto. Nel pomeriggio è prevista un’escursione in 4×4 alle oasi di montagna di Chebika, Tamerza e Mides, tra gole spettacolari e villaggi abbandonati. Mides, in particolare, nei pressi del confine algerino, si distingue per il suggestivo palmeto e per l’antico insediamento affacciato su un profondo canyon. Compatibilmente con il tempo a disposizione, al tramonto si prosegue verso Nefta e quindi verso Mos Espa, celebre set cinematografico di Guerre Stellari, circondato dalle dune di Eriguet, luogo dall’atmosfera surreale tra scenografie segnate dal tempo e presenze locali. Rientro a Tozeur in serata. La tappa odierna è di circa 180 km (3 ore di viaggio).

10°g. 30/10 Tozeur – Kairouan – Tunisi: Al mattino è prevista un’ultima passeggiata a Tozeur, con la visita della medina antica e del suo centro storico, oltre alla possibilità di acquistare qualche souvenir, prima di rientrare verso nord. La destinazione è Kairouan, città santa della Tunisia, che ancora oggi riconosce nel minareto della Grande Moschea un punto di riferimento per l’Islam dell’intera regione. L’ingresso nell’imponente complesso, considerato il più antico luogo di culto del mondo musulmano occidentale e modello architettonico per numerosi edifici in Africa e in Andalusia, così come la visita alle numerose zaouie (mausolei) disseminate nella città, offre un’esperienza di profonda suggestione storica e spirituale. Kairouan non è però soltanto misticismo: una passeggiata nella luminosa medina regala atmosfere affascinanti, mentre la degustazione del makroud, dolce tipico a base di datteri, e la visita a un suq di tappeti — entrambe specialità locali — permettono di scoprire tradizioni ancora vive e radicate. Il pranzo è previsto in una dimora tradizionale della città, con piatti della cucina locale preparati con prodotti freschi del territorio. Terminata la visita si prosegue verso Sidi Bou Said, dove si pernotta presso Dar Souad, autentica guest house a La Marsa, situata a circa 30 minuti dall’aeroporto, particolarmente comoda per i voli del mattino seguente. La serata è dedicata a una cena tipica, piacevole momento conviviale per salutarsi e celebrare insieme la conclusione di questo affascinante viaggio. La tappa odierna prevede circa 450 km di percorrenza (6 ore e mezza di viaggio).

11°g. Sabato 31 ottobre, volo di rientro: I voli per l’Italia partono al mattino con arrivo in giornata.

Costi

COSTO DEL VIAGGIO € 2680

SUPPL. SINGOLA € 640 

La quota comprende:

  • Polizza Base Medico/Bagaglio
  • I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
  • I trasporti indicati nel programma
  • Le visite, le esperienze e le escursioni descritte nel programma
  • Le entrate e gli ingressi ai siti
  • Tutti i permessi locali
  • Le tasse di soggiorno ove previste
  • I pasti indicati nel programma (colazioni, 6 pranzi e 6 cene)
  • La presenza della guida locale parlante italiano

La quota non comprende:

  • I voli internazionali
  • Il supplemento per la camera singola
  • Le bevande ed i pasti non menzionati nel programma
  • Le visite e le escursioni non indicati nel programma
  • Le mance (facoltative)
  • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

ASSICURAZIONI

Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di ACI Global S.p.A.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.

VISTI E PERMESSI

Il passaporto deve avere validità minima di tre mesi dalla data di ingresso prevista. Per i cittadini italiani non è necessario il visto.

INFO UTILI

ALLOGGI & PASTI: Una particolare cura è stata data alla scelta delle sistemazioni. Il soggiorno è previsto in strutture talvolta semplici, talvolta di charme, ma sempre pulite, ben attrezzate e confortevoli. Sono state selezionate per le loro peculiarità ambientali o culturali — ad esempio a Tunisi, dove la proprietà sostiene la formazione dei giovani del luogo e reinveste parte dei proventi nella valorizzazione e nel recupero di edifici della medina — oltre che per la posizione strategica e per le dimensioni medio-piccole, che favoriscono l’incontro e lo scambio culturale con proprietari e gestori. Spesso si cena nelle strutture stesse con cucina tipica a chilometro zero; laddove i pasti non sono inclusi, ci si recherà comunque, insieme all’accompagnatore, in ristoranti tipici selezionati. I ristoranti in Tunisia propongono spesso gli stessi piatti (tajine, cuscus, carni alla griglia, ecc.), ma si cercherà di diversificare la proposta gastronomica per assaggiare anche ricette casalinghe e solitamente non proposte ai turisti.

PERCORSO E MEZZI: Si utilizza un confortevole pullmino per la maggior parte del viaggio. Per la escursione da Tozeur invece si utilizzano veicoli fuoristrada 4X4 con un massimo di tre passeggeri per veicolo, per garantire un maggiore comfort. Le strade, in generale, sono in buone condizioni. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite in alcune giornate potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dall’accompagnatore, secondo la viabilità del momento. I tempi di percorrenza sono stati verificati, ma occorre considerare possibili imprevisti e che il traffico nelle maggiori città può essere particolarmente intenso.

CLIMA: Ottobre è un ottimo mese per visitare la Tunisia: le giornate sono piacevolmente calde e discretamente lunghe. Le temperature sono generalmente comprese tra 16-17 °C (minima) a 26-29 °C (massima), leggermente inferiori sulle montagne della Crumiria (minima 12, massima 22 °C). Il clima è per lo più secco, ma soprattutto nella parte settentrionale del Paese possono verificarsi leggere piogge (mediamente, i giorni di pioggia a ottobre sono 5 su 30). È consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e adattabile alle diverse condizioni.

INTERNET E PRESE: Negli hotel il Wi-Fi è quasi sempre disponibile, anche se la qualità della connessione può variare. Per chi desidera essere sempre connesso, è possibile acquistare una SIM locale direttamente in aeroporto oppure attivare una e-SIM online prima della partenza. Le prese di corrente sono compatibili con quelle italiane, quindi non è necessario un adattatore.

CAMBIO VALUTA: È possibile cambiare valuta sia in aeroporto sia in tutti i principali centri urbani. In caso di necessità, l’accompagnatore fornirà assistenza nella ricerca di servizi di cambio anche in zone meno servite. Le carte di credito non sono sempre accettate, pertanto è consigliabile avere con sé anche del denaro contante per coprire i pasti non inclusi, l’acquisto di souvenir e altre eventuali spese personali.

IMPEGNO FISICO ED ATTIVITÀ: Il tour include diverse passeggiate, sempre di difficoltà contenuta. Nessun tratto risulta particolarmente impegnativo, quindi non è richiesta una preparazione fisica specifica. Sono sufficienti scarpe da camminata comode, preferibilmente con suola dentellata, per garantire maggiore aderenza sui terreni naturali. A Djerba è prevista una piacevole pedalata per la campagna, su terreno completamente pianeggiante. Chi preferisce non partecipare a una camminata o alla pedalata potrà attendere comodamente con l’autista. Il tour comprende molte attività a contatto con la popolazione locale. È naturalmente consigliato partecipare, così da stabilire un contatto e uno scambio con le diverse persone e realtà incontrate, ma chi preferisse non fare parte di alcune può aspettare il gruppo insieme all’autista o usufruire di tempo libero.

SICUREZZA: Viaggiare in Tunisia è sicuro e non si riscontrano particolari rischi lungo l’itinerario. Piste Nomadi si avvale esclusivamente di partner locali affidabili e regolarmente autorizzati, con una consolidata esperienza nell’organizzazione di tour nella regione e un’attenzione costante alla sicurezza e alla qualità dei servizi offerti.

Mappa

 

TAPPE DEL VIAGGIO

1. Tunisi
13. Guermassa
2. Sejnane
14. Tataouine
3. Ain Drahem
15. Ksar Hallouf
4. Dougga
16. Matmata
5. Testour
17. Douz
6. Hammamet
18. Tozeur
7. El Jem
19. Chebika
8. Chaffar
20. Tamerza
9. Djerba
21. Mides
10. Ksar Ouled Soltane
22. Mos Espa
11. Douiret
23. Kairouan
12. Chenini
24. Tunisi

 

Preventivo

Galleria fotografica

Dougga, sito archeologico

El Jem

Kairouan, interni della Grande Moschea

Guermessa, il villaggio abbandonato

Douiret

Sejnane, oggetti in terracotta

Spezie

Porcellane

Tozeur, palmeto

Mides, canyon

Mos Espa, set di Guerre Stellari

Tamerza, canyon nell’oasi

Tozeur, medina

Kairouan, medina

Tunisi, Tourbet el-Bey

Tunisi, Museo del Bardo

Chott el Jerid, lago salato

Dahar, casa scavata nella roccia

Dougga, mausoleo libico-punico

Djerba, Djerbahood

Chenini, villaggio rupestre

Chenini, Moschea dei Sette Dormienti

Tunisi

Ksar Ouled Soltane

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