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Turkmenistan

Nel regno dei Turcomanni tra orizzonti di sabbia e festa del Nowruz

date

Date

Dal 17 al 24 marzo 2027
durata

Durata

8 giorni
guida

Guida

Marco Rizzini
gruppo

Partecipanti

Massimo 13 viaggiatori

In pillole

INTRODUZIONE

Un viaggio in Turkmenistan è un’esperienza sospesa nel tempo, lontana dalle rotte consuete, in uno dei Paesi più enigmatici e inesplorati dell’Asia Centrale. Nel cuore dell’antica Via della Seta affiorano le impronte di civiltà millenarie accanto all’ambiziosa modernità di uno stato giovane, ma profondamente radicato nella propria identità. Dalle leggendarie rovine di Merv e Nissa, entrambe custodi di un patrimonio UNESCO, alle fiamme del cratere di Darwaza, fino ad Ashgabat, la città di marmo bianco dal fascino futuristico, il Turkmenistan incanta con i suoi contrasti e il suo alone di mistero. È una terra dove il silenzio del deserto si fonde con l’eco di antichi imperi e con l’orgoglio di un presente modellato da una visione unica del potere e della bellezza. Un momento particolarmente significativo per entrare in contatto con la cultura locale è la celebrazione del Nowruz, il capodanno persiano, che segna il ritorno della primavera e il rinnovamento della natura. Un itinerario sorprendente, tra archeologia, paesaggi estremi e incontri con una cultura poco conosciuta ma straordinariamente ricca. Un viaggio pensato per chi cerca destinazioni autentiche e fuori dall’ordinario, dove ogni istante è una rivelazione capace di lasciare un segno profondo nella memoria.

Accompagna il viaggio Marco Rizzini, che ha già visitato il paese, con l’ausilio di Serdar Emirhanow, esperta guida locale parlante italiano. Previsto un massimo di 13 viaggiatori.

PUNTI DI FORZA

Ashgabat
Le grandi celebrazioni del Nowruz
Le rovine dell’antica Merv
La moschea di Turkmenbashy
Il cratere di Darwaza
Il sito di Nissa Partica
Turkmenbashy, la porta sul Caspio
Una notte nelle yurte
I canyon di Yangikala
Sorrisi e ospitalità della gente
Il cimitero di Gozli Ata
Le esibizioni della guida locale

Itinerario

1°g. Mercoledì 17 marzo, partenza per Ashgabat: Per arrivare ad Ashgabat, capitale del Turkmenistan, è possibile volare con la compagnia di bandiera Turkmenistan Airlines che opera con voli diretti da Milano Malpensa – Ashgabat (16.30 – 01.15, orari da confermare). Il volo diretto è particolarmente comodo, con un servizio di ottimo livello, e gli orari consentono anche a chi parte da altre città di raggiungere Milano nell’arco della giornata. Piste Nomadi può occuparsi della prenotazione.

2°g. 18/3 Ashgabat: L’arrivo ad Ashgabat è previsto alle 01.15. Dopo il trasferimento al Diwan Hotel e un breve riposo, si inizia l’esplorazione della capitale, nota come la “Città Bianca” grazie al largo uso di marmo e decorazioni dorate. Questa città unica nel suo genere è caratterizzata da ampi viali, edifici monumentali, parchi curatissimi e fontane spettacolari: un’architettura imponente e moderna che fonde elementi tradizionali turkmeni con uno stile futuristico. Si esplora la capitale visitando monumenti che celebrano la storia e la cultura turkmena, tra cui statue di antichi guerrieri e leader nazionali. L’itinerario delle visite prende il via dal Monumento all’Indipendenza e dal monumento dedicato al Ruhnama, l’opera scritta da Saparmurat Niyazov, primo presidente del Turkmenistan indipendente. Questo libro ha profondamente influenzato la cultura nazionale e il sistema educativo del Paese. La visita prosegue con l’Arco della Neutralità, eretto nel 1998 per celebrare la politica di neutralità del Paese, il monumento al cane Alabai, la Chiesa Ortodossa e il parco con la maestosa statua del poeta Magtymguly Pyragy, considerato il padre della letteratura locale. Successivamente si visita il Museo del Tappeto, dove si approfondisce l’antica arte tessile turkmena e si ammira il tappeto più grande del mondo, riconosciuto dal Guinness dei primati. La giornata si conclude con la visita alla Moschea di Ertugrul Gazi, la più imponente della capitale, e al Parco della Memoria, con monumenti dedicati al terremoto del 1948, alla Seconda Guerra Mondiale e alla battaglia di Geok Tepe, teatro della tragica sconfitta delle tribù turcomanne per mano delle truppe zariste (si segnala che l’ordine delle visite può variare per esigenze organizzative).

3°g. 19/3 Ashgabat – Darwaza: La giornata ha inizio con la visita del sito archeologico di Nissa, antica capitale dell’impero dei Parti e oggi Patrimonio dell’Umanità UNESCO, situato alla periferia di Ashgabat. Ci si sposta poi all’ippodromo per ammirare i prestigiosi cavalli Akhal-Teke, simbolo nazionale e razza antichissima e si prosegue con la visita del Mausoleo e della Moschea di Saparmurat Niyazov, chiamato “Turkmenbashy”, il “padre di tutti i Turkmeni“. Si parte poi verso nord attraversando il vasto deserto del Karakum per raggiungere Darwaza, la celebre “Porta dell’Inferno”, un percorso di circa 265 km, circa quattro ore di viaggio. Si arriva a Darwaza dopo il tramonto, quando il cratere si illumina di uno spettacolo straordinario: fiamme si levano da una voragine, alimentate dai giacimenti di gas naturale sottostanti. Accese per la prima volta nel 1971 dai geologi sovietici per contenere la fuga di gas, queste fiamme ardono continuamente fino ad oggi. (Va sottolineato che il governo turkmeno ha avviato da tempo un piano per spegnere il cratere; anno dopo anno le fiamme, un tempo ardenti e vibranti, si affievoliscono lentamente. Sono quindi gli ultimi momenti per ammirare questo spettacolo straordinario, un’occasione preziosa e quasi magica da non perdere). Si pernotta presso un campo yurte, le tipiche abitazioni dei nomadi, situato a breve distanza a piedi dal cratere. Dopo cena è tradizione fare una passeggiata intorno al cratere, vivendo un momento suggestivo nel cuore del deserto prima di ritirarsi per la notte.

4°g. 20/3 Darwaza – Ashgabat: Si riprendono le auto per tornare ad Ashgabat, facendo una breve sosta presso il vicino cratere d’acqua. Arrivati in città, si visita il Museo Nazionale di Storia ed Etnografia, che conserva preziosi reperti di diverse epoche, tra cui amuleti e sigilli di grande valore, con un focus particolare sull’antica Civiltà di Gonur Tepe (età del Bronzo). Si prosegue poi in un parco cittadino per ammirare una delle ultime statue di Lenin ancora presenti nella zona, eretta su un piedistallo che richiama un tappeto decorato con simboli tradizionali delle tribù turkmene. Poco distante si visita il bazar locale, con una piccola libreria statale all’esterno e diverse bancarelle di souvenir. Pernottamento presso lo Sport Hotel, situato proprio di fronte a un grande centro commerciale, dove chi lo desidera può fare una piacevole passeggiata.

5°g. 21/3 Asghgabat – Celebrazioni del Nowruz – Mary: La giornata di oggi è dedicata ai festeggiamenti del Nowruz, una delle ricorrenze più importanti del Turkmenistan. Celebrato ogni anno il 21 marzo, in occasione dell’equinozio di primavera, il Nowruz segna l’inizio del nuovo anno secondo un’antica tradizione diffusa in tutta l’Asia Centrale e nel mondo persiano. In Turkmenistan questa festa nazionale simboleggia il risveglio della natura, la prosperità e l’armonia tra le persone. Per l’occasione ci si sposta poco fuori città, dove nei pressi di una gigantesca yurta viene allestito un vero e proprio villaggio tradizionale. Qui si svolgono le celebrazioni ufficiali, gare sportive, spettacoli ed eventi pubblici che permettono di tramandare e valorizzare le tradizioni del popolo turkmeno. L’atmosfera è straordinaria: canti, danze folkloristiche, abiti tradizionali e specialità gastronomiche accompagnano una giornata di festa e condivisione. Assistere alle celebrazioni del Nowruz è un’esperienza autentica e coinvolgente, che offre uno sguardo privilegiato sulla cultura e sull’identità del Turkmenistan. (Si segnala che, trattandosi di un evento organizzato dalle autorità governative, l’accesso dei visitatori è regolato secondo tempistiche stabilite dal governo. Saranno quindi le autorità locali a decidere quando i turisti potranno accedere all’area delle celebrazioni. In alcuni casi può capitare di dover attendere un po’ prima di ricevere il via libera per partecipare all’evento; si tratta tuttavia di un’attesa che viene ampiamente ripagata dall’unicità e dalla bellezza dello spettacolo a cui si avrà poi l’opportunità di assistere). Terminata la visita ci si reca in aeroporto per prendere il volo interno Ashgabat – Mary (18.35 – 19.15, orari da confermare). All’arrivo ci si accomoda presso il Mary Hotel.

6°g. 22/3 Mary – Merv – Ashgabat – Turkmenbashy: Mary, capoluogo dell’omonima provincia, rappresenta la base ideale per la visita dell’antico sito archeologico di Merv. Di buon mattino si parte in auto e, dopo circa 40 minuti di viaggio, si raggiunge quella che fu una delle più importanti città carovaniere della Via della Seta, oggi riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Il vasto complesso archeologico conserva imponenti mura difensive, resti di palazzi reali, moschee e quartieri residenziali che testimoniano la grandezza e la ricchezza dell’antica città. Nel periodo del suo massimo splendore, tra l’XI e il XII secolo, Merv — allora conosciuta come Marv-i-Shahjahan, la “Regina del Mondo” — era uno dei principali centri culturali, commerciali e religiosi del mondo islamico. La sua storia subì una drammatica svolta nel 1221, quando, al termine di un lungo assedio, la città venne conquistata e devastata dalle armate mongole, che ne causarono la distruzione e il massacro di gran parte della popolazione. Al termine della visita si rientra a Mary per il pranzo. Nel pomeriggio si prosegue quindi verso ovest in direzione di Ashgabat, con un trasferimento di circa tre ore e mezza (374 km). Giunti nella capitale, ci si reca in aeroporto per il volo interno diretto a Turkmenbashy (19.10 – 20.10, orari da confermare). All’arrivo, trasferimento e sistemazione presso l’Hotel Charlak.

7°g. 23/3 Turkmenbashy – Yangikala – Gozli Ata – Turkmenbashy – Ashgabat: Si parte verso est attraverso il deserto fino al canyon di Yangikala, un percorso di circa 168 km, due ore e mezza di auto. Collocato in un’ampia depressione naturale, che un tempo rappresentava il fondo marino dell’Oceano Tetide, il canyon è famoso per le sue spettacolari e colorate formazioni rocciose, create nel corso del tempo dall’erosione di vento e pioggia. Si effettuano soste in vari punti panoramici, seguite da una breve passeggiata di circa trenta minuti fino al punto più celebre del canyon, dove è previsto il pranzo (gli autisti allestiscono sedie e tavolini per permettere di consumare un pranzo al sacco). Riprese le auto si prosegue verso Gozli Ata, importante luogo di pellegrinaggio dedicato a un noto predicatore sufi locale. In questo luogo sorge una casa dei pellegrini, alle cui spalle si estende un suggestivo cimitero, decorato con simboli sciamanici e colorate stoffe che adornano le tombe, testimonianza di antiche tradizioni pagane. Un luogo dall’atmosfera unica, capace di affascinare non solo gli amanti della fotografia, ma chiunque desideri lasciarsi sorprendere dalla bellezza e dal fascino autentico del paesaggio. Si rientra quindi a Turkmenbashy dove, tempo permettendo, si effettua una breve visita della città. Successivamente trasferimento in aeroporto per il volo interno Turkmenbashy – Ashgabat (20.30 – 21.30, orari soggetti a riconferma). Una volta rientrati nella capitale, è previsto un ultimo giro serale per ammirare Ashgabat illuminata. Le luci che valorizzano i monumenti e i candidi edifici in marmo bianco conferiscono alla città un’atmosfera quasi surreale, rendendo particolarmente suggestiva questa ultima serata in Turkmenistan. Pernottamento presso lo Sport Hotel.

8°g. Mercoledì 24 marzo, volo di rientro: I voli per l’Italia della Turkmenistan Airlines partono da Ashgabat alle 11.10 con arrivo presso l’aeroporto di Milano Malpensa alle 14.30.

Costi

COSTO DEL VIAGGIO € 2150

SUPPL. SINGOLA € 330

Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 15/6/’26 (Banca d’Italia): € 1 = $ 1.1607

La quota comprende:

  • Polizza Base Medico/Bagaglio
  • I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
  • I trasporti indicati nel programma inclusi i tre voli interni: Ashgabat/Mary Ashgabat/Turkmenbashy e Turkmenbashy/Ashgabat.
  • Le visite e le escursioni descritte nel programma
  • Le entrate e gli ingressi ai siti
  • Tutti i permessi locali
  • La pensione completa
  • La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
  • La presenza della guida locale parlante italiano

La quota non comprende:

  • I voli internazionali
  • Il costo del visto
  • Il supplemento per la camera singola
  • Le bevande
  • Le visite e le escursioni non indicati nel programma
  • Le mance (facoltative)
  • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

ASSICURAZIONI

Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di Europassistance.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.

VISTI E PERMESSI

Per entrare in Turkmenistan è necessario il visto. Piste Nomadi provvede all’intera procedura: prima della partenza verrà fornita una lettera di invito, da presentare all’arrivo in aeroporto ad Ashgabat, dove sarà richiesto il pagamento in contanti di 103 dollari (comprensivi del costo del visto e della tassa di immigrazione). Al momento della redazione di questo programma, è inoltre previsto un test Covid obbligatorio in aeroporto, con un ulteriore pagamento in contanti di 33 dollari. Sebbene l’utilità del test sia discutibile, poiché il risultato viene comunicato solo dopo alcuni giorni, si tratta di una misura ancora in vigore.

INFO UTILI

ALLOGGI: All’arrivo ad Ashgabat è previsto il pernottamento presso uno dei migliori hotel della capitale, il Diwan Hotel. A Turkmenbashy e a Mary si soggiorna in strutture più semplici, ma comunque decorose, pulite e confortevoli. A Darwaza, l’esperienza prevede una notte in un campo di yurte, situato a circa cinque minuti a piedi dal celebre cratere noto come ‘la Porta dell’Inferno’. Quasi tutte le yurte, dotate di lenzuola e coperte, dispongono anche di servizi igienici privati.

PERCORSO E MEZZI: Ad Ashgabat e lungo il tragitto da Mary alla capitale è previsto l’utilizzo di un pullman. Per gli altri spostamenti si ricorre invece a jeep locali (massimo 3 passeggeri per veicolo). Sono inoltre programmati tre voli interni, comodi ed efficienti, con una durata di volo inferiore a un’ora ciascuno.

CLIMA: Il clima in questo periodo dell’anno è generalmente favorevole, con condizioni prevalentemente secche. Le temperature diurne si aggirano intorno ai 20°C, mentre durante la notte possono scendere fino a circa 5°C, con una marcata escursione termica tra il giorno e la notte. Durante la giornata è sufficiente un abbigliamento leggero, come una maglietta, mentre per le ore serali – soprattutto nelle zone desertiche – si consiglia di avere con sé una felpa e una giacca di media pesantezza.

INTERNET E PRESE: Gli hotel ed alcuni ristoranti dispongono di Wi-Fi gratuito. Si informa però che l’accesso WhatsApp, Facebook, Instagram e altri social così come numerosi siti di informazione risulta inibito. Per eventuali comunicazioni, si consiglia pertanto l’utilizzo della posta elettronica. Per comunicare con l’Italia è possibile utilizzare la posta elettronica oppure, in alternativa, scaricare l’applicazione IMO, simile a WhatsApp, che consente – tramite connessione Wi-Fi – di effettuare chiamate, inviare messaggi, foto e video. Si segnala, tuttavia, che presso i due hotel utilizzati ad Ashgabat (Diwan Hotel e Sport Hotel) WhatsApp risulta funzionante. Durante il pernottamento nel campo di yurte, invece, non sarà disponibile alcun accesso a Internet. Le prese elettriche sono di tipo bipolare, compatibili con quelle comunemente in uso in Italia.

CAMBIO VALUTA: Le carte di credito non sono utilizzabili in Turkmenistan. Si raccomanda pertanto di avere con sé una piccola somma di contanti (Euro o Dollaro è indifferente). La guida locale si occuperà se necessario del cambio valuta.

Mappa

TAPPE DEL VIAGGIO

1. Ashgabat
7. Turkmenbashy
2. Darwaza
8. Yangikala
3. Ashgabat
9. Gozli Ata
4. Mary
10. Turkmenbashy
5. Merv
11. Ashgabat
6. Ashgabat

 

Preventivo

Galleria fotografica

Ashgabat, eroi del passato

Ashgabat, monumento a Magtymguly Fragi

Giovane ragazza

Ragazza in abiti tradizionali

Yangykala Canyon

Darwaza

Cimitero di Gozli Ata

Cimitero di Gozli Ata

Rhyton

Dromedario a Merv

Ashgabat, interno della moschea di Turkmenbashy

Ashgabat, Ertugrul Gazi Mosque

Ashgabat, statua di Lenin

Ashgabat, monumento al cane Alabai

Festival del Nowruz

Ashgabat, monumento al Ruhnama

Museo del tappeto

Dromedari

Ashgabat, ruota panoramica

Cratere dell’acqua

Festival del Nowruz, artigiano

Festival del Nowruz, lotta tra bimbi

Ragazza in abiti tradizionali

Akhal-Teke con stalliere

Festival del Nowruz, signore turkmene

Foto d’epoca

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