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Uzbekistan & India

Sulle tracce dell’Impero Moghul

date

Date

Dal 18 al 30 marzo 2027
durata

Durata

13 giorni
guida

Guida

Dorian Cara
gruppo

Partecipanti

Massimo 12 viaggiatori

In pillole

INTRODUZIONE

Il viaggio propone un affascinante percorso attraverso le radici e l’eredità dell’Impero Moghul, una delle più straordinarie civiltà della storia asiatica. Prima di diventare i sovrani dell’India e dare vita a capolavori universali come il Taj Mahal, i Moghul affondavano le proprie origini nelle grandi pianure e nelle città monumentali dell’Asia Centrale. Il fondatore dell’impero, Babur, era infatti discendente di Tamerlano e appartenente alla dinastia timuride, che tra il XIV e il XV secolo trasformò città come Samarcanda e Bukhara in alcuni dei più importanti centri culturali, artistici e scientifici del mondo islamico. Nel 1526 Babur attraversò l’Hindu Kush e conquistò Delhi, dando origine a un impero destinato a dominare gran parte del subcontinente indiano per oltre tre secoli. I suoi successori, da Akbar a Shah Jahan, svilupparono una civiltà raffinata e cosmopolita che seppe fondere le tradizioni dell’Asia Centrale, della Persia e dell’India, lasciando un’impronta indelebile nell’architettura, nell’arte, nella spiritualità e nell’organizzazione politica del Paese. L’itinerario segue idealmente il cammino di questa straordinaria eredità. Dalle antiche città carovaniere dell’Uzbekistan, culla della cultura timuride da cui proveniva Babur, il viaggio conduce attraverso Samarcanda, Bukhara e Tashkent, tra mausolei, madrase e monumenti che raccontano la nascita di quella tradizione culturale destinata a influenzare profondamente il mondo moghul. Il percorso prosegue con un volo verso l’India, dove Delhi, Agra e Fatehpur Sikri permettono di scoprire i luoghi simbolo della grandezza imperiale: dalle tombe dei primi sovrani ai quartieri storici legati alla spiritualità sufi, dai possenti forti imperiali alle magnifiche città fondate dagli imperatori moghul, fino al culmine del viaggio rappresentato dal Taj Mahal, considerato uno dei più alti capolavori dell’architettura mondiale. Un itinerario che non è soltanto un viaggio tra monumenti straordinari, ma un vero racconto storico che collega due regioni del continente asiatico attraverso le vicende di una dinastia che seppe trasformare la cultura dell’Asia Centrale in una delle più brillanti civiltà della storia dell’India.

Il viaggio è accompagnato da Dorian Cara, storico dell’arte che ha già visitato entrambi i paesi, con l’ausilio di guide locali parlanti italiano. Previsto un massimo di 12 viaggiatori.

PUNTI DI FORZA

L’affascinante storia dei Moghul
Agra
Bukhara
Grandi siti UNESCO
Samarcanda
Tradizioni sufi e spiritualità
Delhi
Itinerario storico esclusivo
Il fascino della Via della Seta
Sikandra
Capolavori dell’arte islamica
Fatehpur Sikri

Itinerario

1°g. Giovedì 18 marzo, partenza per Samarcanda: Per conoscere la migliore opzione di volo dal vostro aeroporto di partenza, vi invitiamo a contattare Piste Nomadi.

2°g. 19/3 Samarcanda: Arrivo a Samarcanda le prime ore del mattino, incontro con la guida locale, e trasferimento presso l’Asia Samarkand Hotel o similare (incluso nel prezzo il check-in anticipato, così da poter disporre subito delle camere per un breve momento di riposo). La giornata è dedicata alla scoperta di Samarcanda attraverso la storia della conquista mongola e dell’ascesa dell’Impero Timuride, alle radici della dinastia che avrebbe dato origine all’Impero Moghul in India. Si inizia con la visita dell’imponente Mausoleo Gur-e Amir, luogo di sepoltura di Tamerlano. Questo edificio riveste un significato particolare nella storia moghul: Babur, fondatore dell’Impero Moghul in India nel 1526, si considerava erede diretto di Tamerlano e proprio da questa discendenza traeva la legittimazione per fondare il suo impero nel subcontinente indiano. Proseguimento verso la celebre Piazza Registan, il cuore monumentale di Samarcanda e simbolo della straordinaria fioritura culturale dell’epoca timuride. La piazza è incorniciata da tre magnifiche madrase, celebri per le loro ricche decorazioni in oro, lapislazzuli, mosaici e maioliche policrome, considerate tra i più alti esempi dell’arte islamica dell’Asia Centrale. Poco distante dal Registan sorge la maestosa Moschea Bibi-Khanym, uno dei monumenti più importanti della città. Voluta da Tamerlano al culmine della sua potenza, fu concepita per celebrare la grandezza del suo impero e rappresenta ancora oggi una delle più imponenti realizzazioni architettoniche del mondo timuride. Lo stile architettonico sviluppato a Samarcanda durante l’epoca timuride esercitò una profonda influenza sui sovrani moghul dell’India, eredi di questa tradizione culturale, e contribuì alla nascita di alcuni dei più straordinari capolavori dell’architettura islamica del subcontinente. La giornata si conclude con una piacevole passeggiata nel vivace Bazar di Siyab, cuore pulsante della città, dove colori, profumi e vita quotidiana si mescolano in un’esperienza autentica.

3°g. 20/3 Samarcanda: La giornata inizia con un trasferimento di circa 25 km fuori Samarcanda per la visita del Complesso di Imam al-Bukhari, uno dei più importanti luoghi di pellegrinaggio islamico dell’Asia Centrale. Il complesso è dedicato a Imam al-Bukhari, celebre studioso e compilatore della più autorevole raccolta di hadith dell’Islam sunnita, figura di fondamentale importanza nella storia del pensiero islamico. Successivamente rientro a Samarcanda e visita del Museo Archeologico di Afrosiab, situato nell’area dell’antica città. Il museo offre un affascinante percorso attraverso la storia millenaria di Samarcanda, illustrandone lo sviluppo nei secoli precedenti e successivi all’invasione mongola, grazie a importanti reperti archeologici e testimonianze della sua straordinaria eredità culturale. Proseguimento verso l’area della città vecchia con visita alla Moschea Khazrat Khizr, uno dei luoghi spirituali più antichi di Samarcanda, e successivamente allo straordinario complesso funerario di Shah-i-Zinda, celebre per i suoi mausolei riccamente decorati e considerato uno dei massimi capolavori dell’arte islamica dell’Asia Centrale. Al termine delle visite, trasferimento all’Osservatorio di Ulugh Beg, uno dei più importanti centri scientifici del mondo medievale e straordinaria testimonianza del livello raggiunto dagli studi astronomici e matematici a Samarcanda nel XV secolo. Queste prime due giornate in Uzbekistan permettono di comprendere le radici culturali e politiche dell’Impero Moghul. Samarcanda fu infatti una delle capitali dell’Impero Timuride e il principale centro di quella civiltà da cui proveniva Babur. I monumenti visitati testimoniano l’alto livello raggiunto dall’arte, dall’architettura, dalla spiritualità e dalle scienze nell’Asia Centrale timuride. Questo patrimonio culturale influenzò Babur nella conquista dell’India e contribuì a definire la civiltà moghul, che nei secoli successivi diede vita a celebri capolavori dell’arte islamica nel subcontinente indiano. Nel pomeriggio tempo a disposizione per una passeggiata nel centro storico di Samarcanda. La posizione dell’hotel, a breve distanza dalla Piazza Registan e dalla via pedonale che conduce al bazar, consente di immergersi nell’atmosfera della città tra monumenti storici, botteghe artigiane e scorci suggestivi. In serata, possibilità di ammirare la Piazza Registan illuminata, quando le monumentali facciate delle madrase si vestono di luci e riflessi, offrendo uno degli spettacoli più affascinanti e iconici dell’Asia Centrale.

4°g. 21/3 Samarcanda – Bukhara: Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza a bordo del treno ad alta velocità diretto a Bukhara (53 – 11.39, orari da confermare). All’arrivo, trasferimento presso il Devon Begi Hotel o struttura similare, situato nel cuore del centro storico di Bukhara, a breve distanza dai principali monumenti e dalle antiche piazze che caratterizzano la città. Successivamente, prima passeggiata nel centro storico di Bukhara in occasione delle celebrazioni del Nowruz, il capodanno persiano e una delle festività più sentite dell’Asia Centrale. Le piazze e le strade della città si animano con musica, danze tradizionali, spettacoli folkloristici e momenti di convivialità che coinvolgono l’intera comunità. In serata, partecipazione a una masterclass dedicata alla preparazione del plov, il piatto nazionale uzbeko. L’esperienza consente di conoscere ingredienti, tecniche di cottura e tradizioni legate a una delle specialità più rappresentative della cucina locale, offrendo al tempo stesso un’autentica immersione nella cultura gastronomica del Paese.

5°g. 22/3 Bukhara: Intera giornata dedicata alla scoperta di Bukhara, antica capitale del regno samanide e una delle città storiche più affascinanti dell’Asia Centrale, il cui centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO, conserva ancora oggi l’atmosfera delle grandi città carovaniere della Via della Seta con i suoi caratteristici edifici dalle tonalità ocra. L’itinerario comprende i principali monumenti della città: i resti delle antiche mura difensive, la cittadella di Ark, cuore politico e simbolico del potere locale per secoli, la Moschea Bolo-Hauz, il maestoso Complesso Kalyan con la sua moschea e l’iconico minareto, la Madrasa Mir-i-Arab, le madrase di Ulug Beg e Abdul Aziz Khan, il suggestivo Complesso Lyabi Hauz, la Moschea Maghoki-Attar e il caratteristico Chor Minor. Tra una visita e l’altra, tempo a disposizione per passeggiare tra i vivaci bazar della città, dove antiche tradizioni commerciali, profumi di spezie e botteghe artigiane continuano a evocare il ruolo centrale che Bukhara ebbe lungo le rotte della Via della Seta. Per secoli Bukhara rappresentò uno dei più importanti centri di sapere dell’Asia Centrale e il suo patrimonio culturale contribuì a formare l’ambiente intellettuale e artistico che influenzò la civiltà moghul nel subcontinente indiano.

6°g. 23/3 Bukhara – Tashkent: La mattinata è dedicata al completamento delle visite nei dintorni della città. La prima tappa è il Mausoleo di Chor-Bakr, importante luogo di pellegrinaggio e significativo esempio dell’affermazione dell’Islam in Asia Centrale nei secoli successivi alla dominazione mongola. Proseguimento verso il complesso di Bahauddin Naqshband, uno dei più venerati luoghi spirituali dell’Uzbekistan, dedicato al fondatore dell’ordine sufi Naqshbandi, la cui influenza religiosa e culturale si diffuse ampiamente in tutta l’Asia Centrale e nel mondo islamico. La visita continua presso il Palazzo Sitorai Mokhi-Khosa, elegante residenza estiva degli ultimi emiri di Bukhara, dove elementi dell’architettura locale si fondono con influenze europee, offrendo una testimonianza degli ultimi anni dell’Emirato di Bukhara. Al termine delle visite, trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza a bordo del treno ad alta velocità per Tashkent (09 – 19.17, orari da confermare). All’arrivo, sistemazione presso il Qushbegi Plaza Hotel o struttura similare. La giornata si conclude con una cena che segna idealmente il passaggio dall’Asia Centrale all’India moghul. Le città, i monumenti e le tradizioni incontrate finora raccontano infatti il contesto storico, culturale e spirituale da cui emerse Babur prima della conquista dell’India, offrendo una chiave di lettura essenziale per comprendere le origini dell’Impero Moghul.

7°g. 24/3 Tashkent – Delhi: Trasferimento nelle prime ore del mattino all’aeroporto di Tashkent e partenza con volo Uzbekistan Airways per Delhi (08:10 – 11:30, orari da riconfermare). In circa tre ore di volo si raggiunge Delhi, capitale dell’India e porta d’accesso al mondo moghul. Il viaggio conduce dalle città dell’Asia Centrale che videro nascere e formarsi Babur al subcontinente indiano, dove la sua conquista del 1526 diede origine a uno dei più grandi imperi della storia asiatica. All’arrivo a Delhi, incontro con la nuova guida locale e breve tour panoramico della città prima del trasferimento in hotel. Il percorso consente di ammirare alcuni dei principali simboli della capitale indiana, tra cui India Gate, il Rashtrapati Bhavan (Palazzo Presidenziale), il Parlamento e il Kartavya Path, il maestoso viale cerimoniale che collega i principali edifici governativi. Al termine, trasferimento e sistemazione presso il Jaypee Siddhartha Hotel o struttura similare.

8°g. 25/3 Delhi: La giornata è dedicata alla scoperta della Delhi moghul, attraverso un itinerario che consente di approfondire la storia e il patrimonio architettonico della grande dinastia che ha segnato il volto dell’India settentrionale. La visita inizia con due straordinari siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO: il complesso del Qutb Minar e la Tomba di Humayun, capolavoro dell’architettura moghul e modello ispiratore del Taj Mahal. L’itinerario comprende inoltre la Tomba di Isa Khan e il Museo di Humayun, che offre un interessante approfondimento sulla storia dell’Impero Moghul, prima di raggiungere la Tomba di Safdarjung, elegante esempio dell’architettura funeraria del XVIII secolo. Le visite proseguono con una passeggiata storico-culturale nel quartiere storico di Nizamuddin, uno dei luoghi più affascinanti e autentici di Delhi. Il percorso include la Moschea di Jamaat Khana Masjid, in arenaria rossa, la tomba di Atgah e il celebre Santuario di Nizamuddin Auliya (Nizamuddin Dargah), uno dei luoghi di culto più venerati dell’India, profondamente legato alla tradizione sufi che fiorì durante il periodo moghul.

9°g. 26/3 Delhi: Durante questa seconda giornata nella capitale indiana si continua il viaggio alla scoperta dell’eredità dell’Impero Moghul. Il programma prevede un passaggio panoramico davanti al maestoso Red Fort, fatto costruire dall’imperatore Shah Jahan nel XVII secolo e simbolo della potenza moghul. Si prosegue poi tra le animate strade della Vecchia Delhi, ovvero Shahjahanabad, con un giro in risciò tradizionale nel celebre mercato di Chandni Chowk, per immergersi nell’atmosfera autentica della città. Si giunge quindi alla Jama Masjid, la grandiosa moschea fatta edificare nel XVII secolo dall’imperatore Shah Jahan, così come tutta la Vecchia Delhi, durante il periodo di massimo splendore dell’Impero Moghul. La giornata continua con la visita al National Museum, New Delhi, dove, oltre a importanti collezioni archeologiche e artistiche provenienti da diverse epoche della storia indiana, è possibile ammirare preziosi reperti dell’epoca moghul, tra cui miniature, manoscritti, armi, tessuti e oggetti appartenuti alla corte imperiale. A seguire, partecipazione a una suggestiva esibizione di Qawwali, tradizionale musica devozionale sufi (salvo variazioni dovute al calendario religioso), un’esperienza coinvolgente che permette di entrare in contatto con l’anima spirituale della città. Tempo a disposizione per il relax o per una passeggiata, per assaporare ancora l’atmosfera della capitale indiana.

10°g. 27/3 Delhi – Sikandra – Agra: Partenza in direzione di Agra, città simbolo della grandezza dell’Impero Moghul. Lungo il percorso sosta a Sikandra per la visita del mausoleo dell’imperatore Akbar, uno dei più illustri sovrani moghul, il cui regno segnò una delle epoche di massimo splendore politico, culturale e artistico dell’India. All’arrivo ad Agra, sistemazione presso il Grand Mercure Hotel o struttura similare. Dopo un momento di relax, inizio delle visite dedicate ai capolavori dell’architettura moghul. Si visiterà l’imponente Forte di Agra, straordinaria cittadella fortificata in arenaria rossa e residenza imperiale di numerosi sovrani moghul, oggi riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Nel tardo pomeriggio, trasferimento al Mehtab Bagh, il suggestivo parco situato sulla riva opposta del fiume Yamuna, da cui si gode una delle più belle vedute del Taj Mahal al tramonto, quando il marmo bianco del monumento si tinge di calde sfumature dorate.

11°g. 28/3 Agra: La giornata odierna prosegue alla scoperta dell’eredità dell’Impero Moghul ad Agra, città che per lungo tempo fu una delle capitali della dinastia e che ancora oggi conserva alcuni dei suoi monumenti più significativi. Dopo la prima colazione, inizio delle visite con il Ram Bagh, considerato il più antico giardino moghul dell’India, realizzato secondo il tradizionale schema persiano del charbagh, simbolo della concezione paradisiaca del giardino nell’arte islamica. Si prosegue con la visita dell’Itimad-ud-Daulah, elegante mausoleo spesso definito il “Piccolo Taj”, celebre per i raffinati intarsi in marmo che anticipano le soluzioni artistiche successivamente adottate nel Taj Mahal. L’itinerario continua con il Chini Ka Rauza, raro esempio di architettura moghul decorata con preziose piastrelle smaltate di influenza persiana, testimonianza degli intensi scambi culturali che caratterizzarono l’epoca. Nel pomeriggio visita della Moschea Jama Masjid di Agra, nel cuore della città vecchia, fatta erigere da Jahanara Begum, figlia prediletta di Shah Jahan, durante il periodo di massimo splendore dell’Impero Moghul.

12°g. 29/3 Agra – Fatehpur Sikri – Delhi: La giornata inizia all’alba con la visita del Taj Mahal, il più celebre capolavoro dell’architettura moghul e simbolo universale dell’amore. Voluto dall’imperatore Shah Jahan in memoria dell’amata moglie Mumtaz Mahal, questo straordinario mausoleo in marmo bianco offre nelle prime ore del mattino uno spettacolo particolarmente suggestivo, quando la luce nascente ne esalta la perfezione delle forme e la raffinatezza delle decorazioni. Al termine della visita rientro in hotel per la prima colazione e, dopo il check-out, partenza in direzione di Delhi. Lungo il percorso visita di Fatehpur Sikri, la magnifica città imperiale fatta costruire dall’imperatore Akbar nel XVI secolo e oggi riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per alcuni anni capitale dell’Impero Moghul, Fatehpur Sikri rappresenta uno dei più straordinari esempi di urbanistica e architettura della dinastia, con i suoi palazzi, cortili e monumenti in arenaria rossa perfettamente conservati. Proseguimento per Delhi e, all’arrivo, sistemazione presso lo stesso hotel utilizzato in precedenza. Questa intensa e affascinante giornata si conclude con un’ultima cena in un tipico ristorante locale, un’occasione speciale per celebrare le meraviglie scoperte e le emozioni vissute durante il viaggio.

13°g. Martedì 30 marzo, volo di rientro: I voli per l’Italia partono al mattino e gli arrivi presso gli aeroporti italiani sono previsti in giornata.

Si ringrazia la cara amica e grande viaggiatrice Silvia Santagostino per il supporto nella stesura del programma.

Costi

COSTO DEL VIAGGIO € 3150

SUPPL. SINGOLA € 630

Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 8/6/’26 (Banca d’Italia):  € 1 = $ 1.1540
Il prezzo del viaggio è formulato con riferimento al cambio euro – dollaro del 8/6/’26 (Banca d’Italia):  € 1 = INR  110,4475

La quota comprende:

  • Polizza Base Medico/Bagaglio
  • I pernottamenti presso le strutture riportate nel programma
  • I trasporti indicati nel programma
  • Le visite e le escursioni descritte nel programma
  • Le entrate e gli ingressi ai siti
  • Tutti i permessi locali
  • La mezza pensione (colazioni e cene)
  • La presenza dell’accompagnatore dall’Italia
  • La presenza delle guide locali parlanti italiano

La quota non comprende:

  • I voli internazionali
  • Il volo Tashkent/Delhi (costo circa 350 Euro)
  • Il supplemento per la camera singola
  • Il visto indiano (costo circa 25 Euro)
  • I pranzi e le bevande
  • Le visite e le escursioni non indicati nel programma
  • Le mance (facoltative)
  • Eventuali tasse per foto o video nei siti
  • Tutto quanto non indicato alla voce “la quota comprende”.

ASSICURAZIONI

Per chi volesse c’è la possibilità di stipulare in fase di conferma del viaggio la polizza annullamento di Europassistance.
Per ulteriori informazioni prego contattare Piste Nomadi.

VISTI E DOCUMENTI

Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista. Per l’Uzbekistan non è richiesto il visto d’ingresso per soggiorni fino a 30 giorni. Per l’India, invece, è necessario ottenere il visto, che deve essere richiesto online a partire da 30 giorni prima della partenza, con un costo indicativo di circa 25 Euro. Piste Nomadi fornisce completa assistenza nella compilazione della relativa modulistica.

INFO UTILI

PASTI: Durante il viaggio sono incluse le colazioni e le cene. La cucina uzbeka, ricca di profumi e sapori intensi, accompagna il viaggiatore in un autentico viaggio sensoriale tra piatti a base di carne o pollo, riso, verdure e yogurt, senza dimenticare l’immancabile pane caldo e fragrante, declinato in numerose varianti regionali. Protagonista assoluto è il Plov, piatto nazionale a base di riso e carne, preparato secondo ricette familiari gelosamente custodite che ne rendono ogni versione unica. Anche la cucina indiana, altrettanto ricca e affascinante, conquista con la sua straordinaria varietà di spezie e aromi: dai piatti vegetariani alle specialità a base di carne, il tutto accompagnato da riso profumato, pane tradizionale come naan e chapati e una ricca selezione di salse e preparazioni tipiche che raccontano la grande diversità culturale del Paese.

PERCORSO E MEZZI: L’organizzazione dei trasporti è adattata al numero effettivo di partecipanti: per gruppi completi è previsto l’utilizzo di minibus da 16 a 20 posti. Pur mantenendo tutte le visite previste dal programma, l’itinerario potrà subire leggere modifiche per motivi tecnici o logistici; anche l’ordine delle visite nella città potrebbe essere variato. Eventuali cambiamenti saranno valutati direttamente in loco dall’accompagnatore insieme alle guide locali, secondo la viabilità del momento.

INTERNET: La connessione Wi-Fi è garantita in tutte le strutture e presso la maggior parte dei ristoranti. Su richiesta, è possibile acquistare una SIM locale tramite il referente in loco.

CAMBIO VALUTA: È possibile cambiare valuta sia in aeroporto che nelle città. L’accompagnatore insieme alle guide locali fornirà assistenza nella ricerca di servizi di cambio anche in zone meno servite.

SICUREZZA: Entrambi i Paesi sono sicuri e i viaggiatori possono muoversi serenamente, sentendosi sempre ben accolti.

Mappa

TAPPE DEL VIAGGIO

1. Samarcanda
5. Sikandra
2. Bukhara
6. Agra
3. Tashkent
7. Fatehpur Sikri
4. Delhi
8. Delhi

 

Preventivo

Galleria fotografica

Delhi, Qutub Minar

Agra, Forte Rosso

Luci sul Registan

Tramonto su Khiva

Delhi, tomba di Humayun

Delhi, Isa Khan’s Tomb

Bukhara, Ark la cittadella

Tashkent, statua di Tamerlano

Agra, Taj Mahal

Fatehpur Sikri, interni del Palazzo Reale

Khiva, minareto Kalta Minor

Moschea di Bibi Khanym, dettagli

Episodio del Libro di Akbar

Imperatore Moghul in visita all’eremita indù Jadrup

Ragazza uzbeka

Ulug Bek, il re astronomo

Agra, interni del Forte Rosso

Cpmplesso Qutub Minar, dettagli della colonne

Samarcanda, Registan

Tamerlano, decorazioni islamiche

Sikandra, mausoleo di Akbar

Akbar riceve l’ambasciatore del sovrano safavide

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