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Kazakistan

Proposta deserto del Mangystau

date

Date

Tutto l’anno
durata

Durata

9 giorni
guida

Guida

Guida locale parlante italiano
gruppo

Partecipanti

Da 1 partecipante

In pillole

INTRODUZIONE

Questo itinerario di viaggio vi porta alla scoperta del Mangystau, terra antica e selvaggia, dove la natura ha dato vita a uno dei paesaggi più straordinari dell’Asia Centrale. Un deserto dal volto mutevole, dove si susseguono canyon profondi, distese di sale, laghi salati, vallate surreali e formazioni rocciose dalle forme e dai colori incredibili. A bordo di comodi fuoristrada, si attraversa questo territorio e ci si accamperà sotto cieli stellati, in yurte e tende, per vivere in piena armonia con l’essenza del deserto.

Il viaggio è adatto a tutti ma è necessario un minimo di adattamento poichè non si dorme in strutture alberghiere (se non nella capitale). Si utilizzano veicoli fuoristrada 4X4, con un massimo di tre passeggeri per auto per garantire comfort e spazio.

Data la tipologia del viaggio, proponiamo la pensione completa.

E’ possibile eseguire l’itinerario con il solo driver parlante russo o inglese (se disponibile) oppure avere il supporto di guide locali parlanti italiano per comprendere appieno la storia del paese e i siti che si visitano durante il tour.

La regione del Mangystau può essere visitata durante tutto l’anno, il periodo migliore per visitare il Mangystau, in Kazakistan, è la primavera (aprile e maggio) e l’autunno (settembre e ottobre). In questi mesi le temperature sono più miti e gradevoli per esplorare la regione, evitando il caldo estremo dell’estate e il freddo dell’inverno.

Itinerario

1°g. Partenza per Aktau

2°g. Aktau:
Arrivo ad Akatu e incontro con l’autista che vi accompagnerà in hotel per riposare. Giornata dedicata alla visita della città, moderna e sorprendente, tra architetture simboliche e storie sovietiche. Si inizia dalla suggestiva Piazza Yntymak con la fiamma eterna, il curioso faro costruito sul tetto di un palazzo, la Caravella di Colombo e la Cattedrale ortodossa. Ci si posta poi nel vivace bazar locale e infine  si visita il museo cittadino per scoprire i racconti delle antiche vie commerciali della mitica Via della Seta. Pernottamento in hotel.

3°g. Aktau – Zhygylgan – Kenty Baba – Sultan Epe – Kapamsay: La prima tappa è Zhygylgan, un’enorme frana geologica che ha creato un cratere circolare di circa 4 km, poco distante dal Mar Caspio. Si scende per un breve tratto nel cratere e poi si prosegue su un sentiero pianeggiante fino a raggiungere un suggestivo lago a forma di cuore: un luogo perfetto per una pausa contemplativa. Si prosegue poi verso Kenty Baba, una necropoli sacra immersa in un paesaggio silenzioso che amplifica il senso di sacralità e poco distante si trova la moschea sotterranea di Sultan Epe. Il viaggio continua verso il canyon di gesso di Kapamsay, dove è consuetudine accedere al canyon dalla foce, per passeggiare al tramonto tra candide pareti di gesso, silenziose e spettacolari. Il pernottamento è previsto presso il Centro visitatori di Sartas. Totale percorso della giornata: circa 195 km.

4°g. Kapamsay – Shakpak Ata – Torysh – Kokala – Sherkala – Fattoria Kazaka: La giornata inizia con la visita alla moschea sotterranea di Shakpak Ata, un suggestivo sito scavato nella roccia. Successivamente, si raggiunge la straordinaria Valle delle Sfere di Torysh, un paesaggio unico cosparso di enormi sfere di roccia naturale. Si prosegue verso Kokala, una stretta gola dai colori vivaci, dove si sovrappongono strati di calcare, argilla e sedimenti antichi, e al monte Sherkala, una delle meraviglie naturali più evocative del Mangystau con la sua forma che ricorda una gigantesca yurta. La giornata si conclude in una fattoria kazaka che ci ospiterà per la notte, dove si può condividere la vita tradizionale dei pastori nomadi. Il percorso della giornata prevede circa 90 km di auto.

5°g. Fattoria Kazaka – Valle dei Castelli – Shetpe – Tuzbair: La giornata inizia con la visita al sistema montuoso di Airakty-Shomanay, noto per le sue formazioni rocciose dalle forme scenografiche. Si prosegue poi per la piccola cittadina di Shetpe, dove si trova un piccolo ma interessantissimo museo locale dedicato alla mitologia turcofona. Dopo pranzo il viaggio prosegue verso uno degli scenari più sorprendenti della regione: la palude salata di Tuzbair. Durante l’esplorazione è possibile imbattersi in fossili marini, testimonianza della vita acquatica che un tempo prosperava in queste acque. Al calar del sole si scende sul fondo del lago salato per una suggestiva passeggiata, prima di trascorrere la notte nel campo tendato. Il tragitto odierno ammonta a circa 152 km.

6°g. Tuzbair – Beket Ata – Boszhyra: La prima tappa della giornata è dedicata al sito spirituale più importante del Mangystau: il santuario sotterraneo di Beket Ata che si raggiunge con un sentiero di panoramico di 2 km, con circa 800 scalini e un dislivello di 150 metri. Nel pomeriggio, il percorso continua verso la valle di Boszhyra, parte dell’altopiano di Ustyurt. Qui la natura ha dato vita a un paesaggio da sogno, dominato da canyon, pinnacoli, torri bianche e forme che cambiano aspetto a seconda della luce e del punto di vista. Il campo tendato viene montato in una zona riparata. La lunghezza del percorso di oggi è circa 160 km.

7°g. Boszhyra – Kyzylkup: Si inizia la giornata con una breve passeggiata in un canyon, antico letto fluviale, scolpito nel calcare e nell’argilla, dove ora nidificano le aquile. Si continua l’esplorazione della zona con un’altra passeggiata, questa volta di circa 3 km, che richiede un paio d’ore includendo le soste, attraverso uno dei luoghi più affascinanti dell’intera zona: il sentiero pianeggiante che sovrasta la valle di Boszhyra con scenari paragonati a paesaggi extraterrestri, come quelli di Marte o della Luna. Dopo aver ripreso le auto, si effettua una sosta presso la montagna di Bokty e si prosegue poi verso le colline colorate di Kyzylkup, chiamate anche “Tiramisù” data la loro colorazione. Si può raggiungere la cima con una piacevole passeggiata. Pernottamento in campo tendato. Il percorso della giornata prevede circa 170 km di auto.

8°g. Kyzylkup – Zhanaozen – Karagie – Aktau: Lasciato il campo ci si mette in viaggio verso Aktau. Durante il tragitto è prevista una breve sosta nei pressi della città di Zhanaozen, cuore dell’industria petrolifera kazaka, e la depressione di Karagie, situata a 132 metri sotto il livello del mare, il punto più basso dell’Asia Centrale. Lungo la strada si sosta inoltre presso una piccola fattoria dove pastori locali allevano capre e dove il cibo racconta la cultura e le tradizioni del luogo attraverso una degustazione di formaggi artigianali.. L’arrivo ad Aktau è previsto nel tardo pomeriggio e si pernotta nello stesso hotel usato all’inizio del viaggio. La tappa di oggi è di circa 270 km.

9°g. Volo di rientro per l’Italia

Costi

Contattaci per avere un preventivo del viaggio secondo le tue esigenze e i servizi che preferisci.

VISTI E DOCUMENTI

Il visto d’ingresso non è necessario. Il passaporto deve avere validità minima di sei mesi dalla data di ingresso prevista.

INFO UTILI

ALLOGGI: Durante l’itinerario si utilizzeranno diverse tipologie di alloggio: ad Aktau si dorme in ottimi hotel (4*-5*); a Sartas si pernotta presso il Centro visitatori con camere semplici ma pulite e con bagno privato; a Samal Aul si pernotta presso la fattoria, in questa sistemazione sono disponibili diverse tipologie di alloggi: le yurte (possono accogliere fino a quattro persone e vengono fornite di brandine complete di materasso, coperta, cuscino e federa), tenda oppure se disponibile, presso una delle stanze della casa del pastore che gestisce il campo. I servizi igienici e le docce sono in condivisione. Infine si pernotta per 3 notti consecutive in tenda (tipo igloo) con materassino e sacco a pelo o in tenda premium con brandina, materassino e sacco a pelo.

IMPEGNO FISICO: Il tour include diverse passeggiate, come quelle a Zhygylgan, Beket Ata e Boszhyra, sempre di difficoltà contenuta. Nessun tratto risulta particolarmente impegnativo, quindi non è richiesta una preparazione fisica specifica; l’unico aspetto da considerare è il clima, molto caldo nella stagione estiva. Chi preferisce non partecipare a una camminata potrà attendere comodamente con gli autisti. Non è necessario l’uso di scarponi da trekking; sono sufficienti scarpe da camminata comode, preferibilmente con suola dentellata, per garantire maggiore aderenza sui terreni naturali. Per chi lo desidera, in loco vengono messi a disposizione gratuitamente bastoncini da trekking.

CLIMA: Il Mangystau ha un clima continentale, caratterizzato da estati molto calde e secche e inverni rigidi. La primavera è uno dei momenti migliori per visitarlo: durante il giorno le temperature possono raggiungere i 25/30 °C, mentre la sera scendere fino a 8/10 °C, con una marcata escursione termica tra giorno e notte. Per affrontare al meglio queste variazioni, è consigliato vestirsi a strati, in modo pratico e adattabile alle diverse condizioni. In alcune zone può soffiare un po’ di vento.

INTERNET E PRESE: Durante il tour la connessione a internet sarà limitata, poiché gran parte dell’itinerario si svolge in aree remote e immerse nella natura. Il Wi-Fi è disponibile ad Aktau ed al Centro visitatori di Sartas, mentre nelle altre zone la copertura è assente. Questa può essere anche un’opportunità per disconnettersi dalla routine quotidiana e godersi pienamente l’esperienza, senza le distrazioni della vita digitale. Le prese di corrente sono dello stesso tipo di quelle italiane e sulle jeep è possibile ricaricare i dispositivi elettronici.

RISPETTO DELL’AMBIENTE: Siamo profondamente consapevoli della delicatezza dell’ecosistema del deserto del Mangystau. Per questo motivo, ogni nostro viaggio è progettato con grande attenzione all’impatto ambientale. Non lasciamo tracce del nostro passaggio e ci impegniamo a non alterare in alcun modo la natura che attraversiamo. Ai nostri viaggiatori forniamo un bagno ecologico e prodotti per l’igiene personale biodegradabili e sicuri per l’ambiente. Si consiglia di portare una borraccia. Viaggiare in modo responsabile è per noi un valore fondamentale, un segno di rispetto e gratitudine verso questi luoghi unici.

Mappa

Preventivo

Galleria fotografica

Lago salato di Tuzbair

Campo notturno sotto un cielo stellato

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